NAPOLI (ITALPRESS) – Prosegue la protesta degli autotrasportatori a Napoli nonostante il via libera del Consiglio dei ministri al decreto con gli aiuti per...
MILANO (ITALPRESS) – Maxi operazione della Guardia di Finanza contro un’associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso, dedita al riciclaggio internazionale, alle frodi fiscali,...
ROMA (ITALPRESS) – Una perturbazione atlantica si muove progressivamente verso Levante, interessando il nostro Paese, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche temporalesche, dapprima...
Si trova agli arresti domiciliari Giuseppe De Simone, 28 anni, residente a Marghera ritenuto dagli investigatori il principale responsabile del pestaggio di Gabriele Sinopoli, il pensionato finito in coma lo scorso 2 settembre a seguito dell’aggressione di cui è rimasto vittima sotto la propria abitazione. De Simone, che lavora al mercato ittico del Tronchetto, per la polizia è il capo del gruppo responsabile dell’azione punitiva. Per questo il pubblico ministero Stefano Buccini ha ottenuto dal giudice per le indagini preliminari gli arresti domiciliari.
Proseguono a ritmo frenetico le indagini sul duplice delitto di Lignano nel quale sono stati barbaramente assassinati i due coniugi. Gli esami per le ricostruzioni genetiche e il profilo sui killer avrebbero escluso legami di parentela tra carnefici e vittime. I carabinieri continuano anche a cercare l’arma usata per il delitto, un coltello lungo 25 cm. All’inizio si pensava che l’arma fosse stata presa dalla stessa casa ma dalle ricostruzioni è emerso che dall’abitazione non manca nessun coltello.
Paura ieri sera a Mestre. Un autobus cittadino ha frenato bruscamente dopo che un auto gli ha tagliato la strada all’improvviso. Il mezzo a quell’ora, erano le 19.30, era pieno di passeggeri e la frenata non è stata clemente. Tutti quelli che erano in piedi sono caduti e 15 persone sono rimaste ferite. Sul posto sono giunte le ambulanze che hanno portato i feriti nei vari ospedali. Nessuno è grave ma hanno riportato varie contusioni e ferite. Sono stati attimi di panico anche perché all’interno è scoppiato qualche vetro. Il bus, della linea 7, era diretto a Mirano.
Momenti di paura questo pomeriggio a Peraga di Vigonza, nel padovano. Due individui, con il volto coperto e armati di pistola, hanno fatto irruzione all'interno della farmacia Magrin. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato un residente che assistendo alla scena si è messo a gridare. I rapinatori vista la mal parata sono stati costretti a dileguarsi in fretta, senza bottino. In farmacia erano arrivati a bordo di una Lancia y, rubata un'ora prima a Padova, in via Volturno. La macchina è stata ritrovata abbandonata poco distante, tra via Rigato e via Trevisan.
E’ in coma un uomo di 64 anni, mestrino, che alcuni giorni fa è stato brutalmente picchiato da alcuni ragazzi. L’uomo era in auto con la sorella quando si è trovato la strada sbarrata da un gruppo di giovani. A quel punto ha suonato il clacson e tanto è bastato per ottenere la violenta reazione del gruppo. Prima lo hanno colpito con un pugno al volo, poi lo hanno inseguito fin sotto casa. Nel giardino lo hanno aggredito in maniera selvaggia. Colpito senza pietà a calci e pugni
Sconosciuti nella notte hanno fatto saltare lo sportello bancomat della Banca Popolare di Verona di via Vigonovese, a Padova. I banditi hanno agito alle 2.30, provocando una forte deflagrazione. A dare l’allarme sono stati i residenti della zona, svegliati di soprassalto dal forte boato. Sul posto sono giunti i Carabinieri che hanno dato il via alle indagini . Il bottino non è stato ancora quantificato. Ingenti i danni alla struttura.
Ancora tensione nell’area della stazione ferroviaria di Padova. La polizia era intervenuta in zona per sedare una rissa tra immigrati. Giunti sul posto, gli agenti, hanno appreso che alcuni nigeriani erano stati rapinati di un borsello da quattro cittadini dell’est. Gli uomini in divisa hanno raccolto alcuni elementi utili a individuare gli aggressori e a quel punto hanno dato il via ai controlli mirati. Quando hanno fermato i quattro presunti rapinatori, questi si sono rivoltati contro i poliziotti, minacciandoli armati di coltelli da cucina.
Deleterio e dannoso così descrive il silenzio delle vittime di violenza la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto.
Un silenzio che dal prossimo giovedì 13 settembre verrà rotto dall’iniziativa “Prima parlane con l’avvocato”, un progetto pensato per fornire strumenti informativi sui diritti che l'ordinamento giuridico prevede per a sostegno dei soggetti più deboli.Dal prossimo giovedì e a seguire ogni primo giovedì del mese, gli avvocati iscritti all'Ordine di Venezia offriranno una consulenza legale gratuita alle donne vittime di violenza.
I vandali non fermano la cerimonia dell’11 settembre. Nonostante i gravi danni subiti la torre di luce rimarrà lo scenario per la cerimonia in ricordo delle vittime dell’attentato alle torri gemelle. A 11 anni dal terribile atto terroristico che costò la vita di 3 mila persone martedì prossimo le autorità civili e religiose padovane scenderanno il lieve pendio che da via Giotto porta nell’alveo del Bacchiglione per radunarsi alla base della torre di luce che racchiude il frammento di una delle torri gemelle.
Per la fauna locale non è sempre facile convivere con l’essere umano. "Gruppo di cinghiali centrati in pieno da ciclisti notturni". Titolerebbe così, se mai ve ne fosse uno, il giornale edito dalla fauna del Parco Colli, dopo lo scontro avvenuto nel week end fra un gruppo di cicloamatori in sella alle loro mountain bike e un quartetto di ungulati.
Secondo quanto ricostruito gli amanti delle due ruote, venerdì intorno alle 22, stavano percorrendo via degli ulivi ad Arquà Petrarca, quando all’improvviso un gruppetto di cinghiali è sbucato dal bosco e ha attraversato la strada. Inevitabile l’’impatto. Ad avere la peggio i ciclisti.
"Poppea " la perturbazione prevista dagli esperti ha travolto il nord Italia. Da ieri sera si susseguono acquazzoni e nubifragi. Nel pomeriggio particolarmente colpita la zona della bassa padovana, in particolare Montagnana, dove sono caduti alberi e pali della luce. Decine le chiamate ai Vigili del Fuoco. Una violenta grandinata ha interessato la zona di Este. Nella bassa veronese si è abbattuta una tromba d’aria. Le zone interessate sono quelle di: tra Nogara e Bonferraro