NAPOLI (ITALPRESS) – Prosegue la protesta degli autotrasportatori a Napoli nonostante il via libera del Consiglio dei ministri al decreto con gli aiuti per...
MILANO (ITALPRESS) – Maxi operazione della Guardia di Finanza contro un’associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso, dedita al riciclaggio internazionale, alle frodi fiscali,...
ROMA (ITALPRESS) – Una perturbazione atlantica si muove progressivamente verso Levante, interessando il nostro Paese, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche temporalesche, dapprima...
Anziano e indifeso, vittima delle violenze domestiche di un parente, che per timore e forse ancora per il rispetto del legame familiare non ha trovato il coraggio di denunciare.
Una situazione che ieri ha toccato il fondo quando l’ennesimo episodio di violenza è scattato all’interno del patronato di Grantorto di fronte ad una riunione della commissione politiche giovanil
Prima l’inseguimento, poi la sassaiola e infine l’insegna di un albergo sradicata. Sono le concitate fasi che ieri sera a Ponte di Brenta hanno preceduto l’arresto di due pusher tunisini, mentre un terzo uomo è riuscito a fuggire.
Tutto è iniziato intorno alle 22 quando alcuni agenti della squadra mobile in borghese intercettano un’auto sospetta. È un attimo. I tre uomini a bordo della Opel Corsa accelerano e scatta l’inseguimento
Una serie di colpi messi a segno l’uno dietro l’altro hanno interessato la provincia padovana nella notte. A cedere per prime la serranda e la porta d’ingresso del negozio Trony di via Strada Battaglia. Era circa l’una quando una Opel Zafira è stata lanciata a folle velocità contro l’entrata del negozio. L’ariete motorizzato ha così permesso ai ladri di entrare nel grande magazzino e di fare incetta di telefoni cellulari di ultima generazione e di tablet
Colpo nella notte da Trony , in Strada Battaglia a Padova. Il colpo è stato compiuto tra mezza notte e l’una. I banditi sono giunti sul posto con auto che hanno utilizzato come ariete per sfondare una vetrata. Gli sconosciuti hanno rubato materiale tecnologico, ancora da quantificare. Il primo ad arrivare sul posto è stato un addetto al sistema di vigilanza, allertato dal sistema di sicurezza. Subito dopo sono giunte le forze dell'ordine. Sono in corso indagini.
Code questa mattina nel padovano . A causa di un incidente sullo svincolo di Corso Bentisik al raccordo con la A13 (uscita 9) ci sono state code in corso Australia che hanno raggiungono curva Boston e interessato anche la nuova bretella di Selvazzano. Alle 9.00 c’erano 4 chilometri di coda.
La piena del Bacchiglione è passata nella zona della Paltana a Padova. Fortunatamente la situazione non ha avuto momenti di criticità anche se la tensione è stata molta. Il livello del fiume ha già iniziato a calare. Sul posto anche il Sindaco di Padova, Flavio Zanonato. Il primo cittadino padovano, ovviamente contento che non sia accaduto nulla, ha spiegato che è necessario intervenire al più presto con i lavori. Dopo due anni ancora non è stato fatto quello che serviva per ovviare a questi problemi. Per Zanonato servono bacini di laminazione. Un gran sospiro di sollievo è stato fatto anche dei numerosi cittadini che vivono nell'area golenale della Paltan
Sotto stretta osservazione la zona della Paltana a Padova. Il livello del fiume Bacchiglione si è notevolmente alzato rispetto a ieri. Il clou della piena è previsto per le ore 16. La situazione è costantemente monitorata. Sul posto sono presenti uomini della Protezione Civile che continuano a distribuire sacchi di sabbia. Presente anche la Polizia Municipale e gli assessori comunali. L'onda id piena non sarà come nel 2010, anno della terribile alluvione ma sarà più elevata dello scorso anno.
La piena del Bacchiglione a Padova è attesa per la mattinata di domani. Nella tarda serata si è concluso un vertice in Prefettura. La zona della Paltana resterà monitorata. L’onda di piena transiterà domani e sarà lunga ma non dovrebbe creare particolari stati di criticità anche se non sono esclusi alcuni allagamenti. Al vertice hanno partecipato tutti i sindaci della zona interessata dalla piena del Bacchiglione oltre ai vertici della protezione civile e delle forze dell'ordine.
Preoccupante la situazione nell’Alta Padovana i livelli del Tergola e del Muson hanno raggiunto un limite che da almeno 40 anni non si vedeva. In alcuni tratti il fiume è uscito dal suo alveo rompendo l’argine lungo l’ex Statale del Santo, la strada che collega tutti i paesi dell’Alta. Molti tratti sono stati interrotti alla circolazione. Al lavoro tantissime squadre della Protezione Civile e uomini dei Carabinieri. L’acqua ha iniziato a salire dal primo pomeriggio e in alcuni punti il limite tra i ponti e il passaggio dell’imponente massa minacciosa era molto ridotto.
Dava gli appuntamenti ai suoi “clienti” in alcuni locali di Abano Terme. Lui un 27 enne della provincia di Padova metteva degli annunci per incontri gay nella località termale . Un giovane, che dopo aver incontrato i suoi ammiratori e aver trascorso la serata con loro, non esattamente in chiacchiere, metteva in atto dei ricatti.
Anche a Venezia, città romantica e apparentemente tranquilla, si ripetono scippi, rapine e furti. Una città che per la sua tipologia rende i colpi più difficili, non ci sono auto o bici da utilizzare per la fuga. I banditi però sanno come muoversi. Anche le forze dell’ordine però sono attrezzate e molti casi, in breve tempo, vengono risolti. Nelle ultime ore la squadra mobile lagunare ha arrestato uno dei rapinatori che il 5 novembre avevano puntato un taglierino contro il proprietario di una tabaccheria