ROMA (ITALPRESS) – Una comunicazione diramata nella serata di oggi, dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, ovvero il medico personale di...
TRENTO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Trento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di...
VITERBO (ITALPRESS) – Otto persone arrestate e 20 tonnellate di tabacco sequestrate è il bilancio dell’operazione dei finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo che...
ROMA (ITALPRESS) – “In base agli elementi acquisiti della Commissione nelle vicende che hanno portato alla morte di David Rossi sarebbero coinvolti, con ruoli...
MILANO (ITALPRRESS) – Per i disordini e violenze verificatisi ieri in centro a Milano, hanno fatto ricorso alle cure mediche presso i locali ospedali,...
È riuscito a modificare le abitudini dei vicini di casa tanto da spingerne alcuni ad abbandonare il palazzo. Duravano da almeno 4 anni le liti e i dispetti nel condominio di via Scardeone, 26, periodo durante il quale esposti e querele hanno finito con l’accumularsi sui tavoli della Questura. Oggetto delle formali lamentele sempre lui, Alessandro Rettore, geometra padovano 57enne. L’uomo che a detta dei vicini rendeva la loro vita impossibile. Dispetti e discussioni erano all’ordine del giorno fra i 4 appartamenti del piccolo condominio del quartiere Forcellini.
Avverrà domani l’ultimo saluto di parenti e amici a Rosa Pedron la 74 enne deceduta lo scorso giovedì dopo essere stata investita lungo la Provinciale 53 a poche centinaia di metri da casa.
Le esequie si svolgeranno alle 15 nel Duomo di Piove di Sacco comune nel quale la donna risiedeva insieme al marito e ai tre figli. La data del rito funebre è stata fissata non appena è arrivato il nullaosta della procura della Repubblica che non ha ritenuto necessario procedere con l’esame autoptico.
Lo scorso 14 novembre durante il corteo dello sciopero nazionale dei lavoratori erano scoppiati scontri fra alcuni militanti dei centri sociali padovani e le forze dell’ordine.
Sta mane all’alba è scattato il blitz che ha portato agli arresti domiciliari due persone ritenute responsabili degli atti di violenza. Ad essere raggiunti dai provvedimenti giudiziari anche altri due aderenti ai centri sociali sottoposti alla misura restrittiva dell’obbligo di firma.
Ad essersi riempito ieri, giorno dell’Epifania, non è stato solo il sacco della befana. Anche quello dei ladri in azione a Vigonza e nelle frazioni limitrofe è risultato straripante. Tre gli episodi registrati a distanza di poche ore nell’ultimo giorno delle festività natalizie. A sparire la cassa del panificio “La magia del Grano” di via Regia nella frazione di Busa. I titolari del negozio verso le 14 hanno lasciato il luogo di lavoro ma ci sono dovuti ritornare appena quattro ore più tardi per constatare i danni
Quattro uomini con passamontagna hanno fatto irruzione, nel vicentino, in un locale di Thiene. Obiettivo della banda un bar che possiede anche varie slot machine. Ed è stato proprio da queste macchine da gioco che i rapinatori hanno ricavato il bottino, svuotandole dalla moneta. Per agire hanno chiuso in una stanza il dipendente che in quel momento era solo. Il bottino è di circa 20 mila euro. Per depistare le indagini è stato rubato anche il sistema di videosorveglianza.
Incidente stradale nel vicentino, a Orgiano. Federica Toniolo, 20 anni, giocatrice di Volley ha perso la vita. La giovane, che abitava a Rovolon, nel padovano, era alla guida della sua auto che è uscita di strada.
Dramma a Vigonza nel padovano. Un giovane di 30 anni è morto in circostanze misteriose. Il ragazzo, Daniele Santi, che abitava in un quartiere residenziale di Vigonza assieme ad altri coetanei, questa mattina non si è svegliato. A fare la scoperta sono stati gli altri giovani che vivono nello stesso appartamento. Il 30 enne non si alzava dal letto e non rispondeva al richiamo degli amici. A quel punto è scattata la richiesta d’aiuto al 118 ma i sanitari non hanno potuto far altro che costatarne il decesso.
Momenti drammatici in una villetta del veronese. Un ragazzo di 19 anni ha sorpreso degli intrusi dentro casa e ha tentato di chiedere aiuto con il cellulare. Quando i banditi hanno visto la situazione non hanno perso tempo e si sono rivoltati contro il giovane. Gli hanno puntato una pistola ma hanno anche sparato e lo hanno colpito ad una gamba. A quel punto i balordi, che avevano accento dell’est, hanno preso un televisore e si sono dati alla fuga. Sul posto sono giunti i Carabinieri e l’ambulanza. Son in corso indagini per identificare i due autori del colpo.
A Piove di Sacco, poco dopo il passaggio a livello sotto il cavalcavia della strada dei Vivai ieri un auto ha travolto una donna di Piove di Sacco. Rosa Pedron, 74 anni, era in bicicletta, a pochi metri da casa. Sul posto sono giunti i soccorsi ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. La vittima è stata colpita due volte. La prima volta pare sia urtata dallo specchietto di un veicolo che ne avrebbe provocato la caduta. La seconda volta, invece, sarebbe stata travolta mortalment
Tragedia sfiorata in un abitazione vicentina. Michele Nicosia, 43 anni, si è presentato nell’abitazione del cognato minacciandolo con una pistola. Il padrone di casa si è trovata l’arma, con un colpo in canna, puntata contro. E’ stata la moglie che, con grande sangue freddo, ha disarmato il parente. Successivamente sul posto sono giunti i carabinieri che hanno arrestato l’uomo. A scatenare la violenza sarebbe stata una lite per motivi di eredità. All’ arrestato sono stati concessi i domiciliari.
Incidente mortale sul lavoro, all’interno di un officina. E’ accaduto a San Giovanni Lupatoto, nel veronese. Questa mattina un giovane di 27 anni era intento a lavorare sotto ad un camion. Improvvisamente il motore del tir si è staccato e gli è piombato contro. Il ragazzo ha subito lo schiacciamento della scatola cranica. Sul posto, sono intervenuti i Carabinieri con i tecnici dello Spisal dell'Ulss 20 che hanno aperto un'inchiesta per accertare le cause dell' incidente e verificare eventuali inosservanze alle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Un grave incendio ha colpito l’azienda Rossato di Pianiga, nel veneziano. Un rogo devastane, scoppiato alle 19.30 del primo dell’anno. Fiamme improvvise alte anche 15 metri. L’azienda si occupa dello stoccaggio e smaltimento di rifiuti. Sul posto per tutta la notte hanno lavorato decine di squadre dei vigili del fuoco locali ma sono giunti rinforzi anche da fuori. I lavori sono proseguiti anche questa mattina. Sul posto erano ancora al lavoro i vigili del fuoco.