REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Sette arresti dei ros di presunti affiliati della cosca di Siderno (Reggio Calabria) accusati a vario titolo, di “associazione mafiosa”,...
ROMA (ITALPRESS) – Nelle province di Brindisi, Bari, Salerno e Sofia (Bulgaria), i carabinieri del gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica...
FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento, è in stato...
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato con la famiglia istanza per la Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC), il Monaldi ha accettato, e domani ci sarà...
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Svizzera e Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca...
All’alba di stamane la polizia di Venezia ha sventato il sequestro della figlia di un imprenditore del settore del mobile. Gli agenti hanno bloccato a Meolo l’auto sulla quale viaggiavano i banditi : tre albanesi e due italiani, il cui capo era evaso da un carcere spagnolo lo scorso dicembre. Nella macchina bloccata oltre alle armi c’era tutto il necessario per legare la vittima del rapimento.I cinque arrestati nel blitz della squadra mobile fanno parte di una banda specializzata in assalti a ville di industriali .
Secondo i ricercatori dell'Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, alcune specie di pesci, sono interessate da un’eccezionale moria, cannocchie scorfani, ghiozzi e sogliole sono morti in massa e questo è stato denunciato dai pescatori della marineria di Chioggia nel mese di Febbraio. La causa è sia il grande freddo che si è verificato nel nord Italia nella prima metà di febbraio e anche la siccità che ha contribuito indirettamente ad abbassare la temperatura dell'acqua marina
A Conselve, nel padovano, chiusa la sala scommesse. Si tratta di un ordinanza emessa in seguito ad alcune irregolarità trovate all'interno dei locali che dovranno rimanere chiusi per un mese. Il provvedimento è arrivato dopo che all'interno della sala, vietata ai minori, sono stati trovati adolescenti intenti a giocare. Purtroppo il gioco sta diventando sempre più un allarme sociale. Tanti sono diventati dipendenti e c'è chi si perde fortune o quel poco che possiede. Non a caso la dipendenza da gioco è stata introdotta nel sistema sanitario come una vera patologia. Proprio per proteggere i ragazzi giovani, il loro ingresso è vietato ma a Conselve i minori entravano tranquillamente e tentavano la sorte come un normale cliente che ha compiuto i 18 anni.
A Montecchio Maggiore nel vicentino un ventiduenne è stato posto agli arresti domiciliari, il giovane deve rispondere di violenza sessuale. Gli vengono contestati due episodi di aggressioni. Il primo sarebbe avvenuto a dicembre, nei confronti di una coetanea che avrebbe toccato finchè le urla lo avevano fatto desistere e mettere in fuga, il secondo sarebbe avvenuto pochi giorni fa. Alle due di notte, il vicentino avrebbe aggredito una donna di 32 anni, allungando le mani e infine in saturando una colluttazione con la sua vittima che è anche caduta.
Tragedia nel padovano in località Giarre dove è stato ritrovato il corpo senza vita di un giovane padovano, Massimiliano Berardo 39 anni. Il suo corpo è stato trovato in acqua nel fiume che scorre in quella località che si trova tra Abano e Montegrotto. Secondo le prime ipotesi il ragazzo ieri sera si sarebbe fermato a lato strada per cambiare una ruota dell’auto ma sarebbe scivolato nell’ argine finendo dentro il canale. A dare l’ allarme sono stati i genitori che non lo hanno visto rientrare a casa, in località Mestrino. Stamane i carabinieri di Abano hanno rinvenuto l’auto e poi il corpo senza vita. Le ricerche sono state facilitate dal gps del cellulare che ha fatto scoprire dove si trova la macchina, in pochi secondi è apparsa la tragedia.
Ha raggiunto la casa del presunto amante della moglie, ha scavalcato la recinzione e con una mazza ha colpito ripetutamente l'auto parcheggiata in giardino. Un uomo di 45 anni di Valli del Pasubio si è così vendicato del torto, a suo dire, subito in amore. Sul posto in poco tempo sono arrivati i carabinieri allertati dai vicini. L'uomo, infuriato, è stato trovato poco dopo ancora con la mazza in mano. E' stato denunciato per violazione di domicilio e danneggiamento.
Il fatto non sussiste. Con questa motivazione il Tribunale di Padova ha assolto gli imputati di omicidio colposo per la morte di due militari dovuta all'esposizione all'amianto. L' accusa era nei confronti di otto tra ammiragli e generali della Marina Militare. Le due vittime erano state colpite un mesotelioma pleurico, provocato - secondo l'accusa del Pm Sergio Dini - dall'utilizzo nella fabbricazione delle navi di componentistica con amianto. pleurico. Il Pm Dini ha annunciato che ricorerrà in Appello.
L’agenzia delle entrate di Padova continua a ricevere minacce. Solo poche settimane fa vi era stata una missiva minatoria che conteneva polvere bianca, accompagnata da poche righe scritte con l’avvertimento che si trattava di particelle con microrganismi in grado di provocare la peste. Una persona era stata ricoverata all’ ospedale in isolamento fino all’esito di tutte le analisi poi risultate negative. Oggi il nuovo allarme, in via Turazza. Nella sede padovana è stata recapitata un’altra busta contenente polvere bianca.
Maxi servizio anticrimine nel territorio di Padova e provincia. Impiegati 50 uomini della Compagnia di Padova. 5 persone sono state arrestate. A Vigonza, all’interno di un supermercato, due nomadi, con la complicità di una minore, si sono impossessate di materiale per 200 euro ma sono state bloccate e la merce è stata recuperata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pionca che le hanno arrestate. Le due donne su disposizione dell’autorità giudiziaria sono state poste ai domiciliari nel campo nomadi di Albignasego. Gli altri arresti riguardano reati legati al mondo della droga.
I carabinieri di Padova hanno scoperto il covo della banda alla quale appartiene Stefano Guerra. L’uomo, padovano di 42 anni, residente a Salboro, era rimasto ferito dopo un fallito assalto allo sportello bancomat della Banca di Romagna a Lugo, vicino a Ravenna. Guerra era alla guida di un auto e a bordo c’erano altri complici riusciti a dileguarsi. L’auto era stata bloccata da una guardia giurata che aveva prima sparato un colpo per fermare la macchina e poi un secondo proiettile che aveva colpito il conducente. Il padovano era stato ricoverato e piantonato all’ospedale. Nelle ultime ore, i militari, attraverso un attività investigativa dettagliata, alla ricerca di elementi utili alle indagini hanno individuato il covo della banda di Guerra e complici. Si tratta di un garage che il quarantaduenne aveva preso in affitto a Limena nel padovano.
3 distinti clienti, senza ombra di dubbio disinvolti. I fotogrammi che state vedendo mostrano in diretta il furto di profumi messo a segno nella tarda mattinata di ieri nel negozio Sephora di via Santa Lucia. È mezzogiorno e venti quando i tre entrano nel punto vendita della catena francese, in mano hanno sacchetti, probabilmente schermati, per beffare l’antitaccheggio. In meno di un minuto riescono a svuotare uno scaffale arraffando preziosi profumi Dior e Chanel. In totale 24 confezioni per un bottino di 1700 euro.
Arriveranno con la fine dell’estate i 10 nuovi autovelox destinati alle tangenziali padovane. Ad annunciarlo alla stampa il vice sindaco nonché assessore alla mobilità Ivo Rossi. Gli occhi elettronici però non serviranno a far cassa, come potrebbero accusare i malpensanti, ma a controllare e incrementare la sicurezza degli automobilisti. Per questo saranno installati nei tratti neri della viabilità cittadina scenari più volte di incidenti dai tragici esiti.