ROMA (ITALPRESS) – Alessandro Di Battista tornerà in Italia da Cuba nella giornata di giovedì. Lo confermano fonti informate. L’ex deputato del Movimento 5...
ROMA (ITALPRESS) – In merito alla vicenda dell’uomo scarcerato dopo aver trascorso due notti nel penitenziario torinese “Lorusso e Cutugno”, per aver abusato in...
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La polizia ha arrestato un cittadino svizzero, sospettato di essere coinvolto nella sparatoria avvenuta al rave di Aarau. Lo riferisce...
MILANO (ITALPRESS) – Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco in Lombardia, colpita da un’ondata di maltempo nel pomeriggio di ieri: oltre 500 gli...
Due mesi di intercettazioni, pedinamenti e appostamenti al termine dei quali due persone si trovano in carcere, mentre una terza è agli arresti domiciliari. Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile padovana Michele Mille 45 anni Veneziano residente alla Guizza, Marino Bonaldo 61 anni residente nel quartiere Brusegana e Cristian Grasso 38enne di Albignasego facevano parte di una banda specializzata in furti di casseforti in ville di imprenditori. Il gruppo agiva entrando nelle abitazioni e smurando le casseforti dalle pareti, per poi portarle con sé all’interno di sacchetti particolarmente resistenti ed aprirle in un secondo momento in luoghi più sicuri.
Da tempo i poliziotti, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, seguivano gli spostamenti di Michele Mille.
Ad accorgersi dello strano via vai uno dei residenti della zona. L’accesso all’area ferroviaria chiamata Campo di Marte è infatti possibile dalla fine di via Palestro. Una strada chiusa su cui si affacciano numerosi condomini. Impossibile dunque che i ripetuti strani movimenti iniziati poco prima delle 16 di ieri pomeriggio passassero inosservati. E così il residente le cui finestre si affacciano sullo scalo ferroviario ha deciso di rivolgersi alla polizia. Un luogo quello di Campo di Marte in passato già finito al centro di numerosi controlli perché vicino ad un’area un tempo occupata dal reparto di gestione e manutenzione dei veicoli delle ferrovie dello stato in cui più volte sono stati trovati a bivaccare alcuni stranieri senza fissa dimora
Grave incidente stradale ieri sera a Pionca di Vigonza nel padovano. Una Mercedes con a bordo una coppia di fidanzati si è schiantata contro una Toyota. La Mercedes usciva dal parcheggio di un noto ristorante della zona e il sinistro è avvenuto in fase di Manovra. La Toyota viaggiava lungo la provinciale. L’impatto è stato molto violento. Feriti in maniera grave i due giovani che si trovavano all’interno della Mercedes.La ragazza, 20 anni, è stata trasportata all’ospedale di Padova dove si trova ricoverata in prognosi riservata.
Tragedia per una famiglia tedesca in vacanza in un campeggio del Cavallino. Il figlio delle coppia un bimbo di due anni è morto per una probabile meningite. La notizia è stata diffusa dall’Ulss 10. I sintomi iniziali si sono manifestati con febbre alta. La madre gli aveva dato dei farmaci ma nella notte le condizioni sono diventate critiche. Il piccolo è stato portato all’ospedale di San Donà di Piave. Purtroppo le cure si sono rivelate inutili. Nella notte è avvenuto il decesso. L’Ulss ha già provveduto alla profilassi per i genitori e per le persone entrate in contatto con il piccolo all’interno del campeggio.
Un venerdì insolito per Venezia. Pochissimi i mezzi pubblici in circolazione nelle acque lagunari. L’ adesione allo sciopero indetto dal comparto è stata altissima. I dipendenti Actv hanno protestato contro i tagli al comparto, e la revisione degli accordi integrativi aziendali. Lo sciopero risulta quello più partecipato degli ultimi anni. L’astensione proclamata dalle organizzazioni sindacali è durata per 24 ore. La protesta ha visto protagonista anche una manifestazione in terraferma veneziana. Molti disagi per gli utenti.
Era partito da Cittadella il 27 enne che è stato salvato nelle montagne bellunesi. Voleva trascorrere dei momenti spensierati dedicati alla sua grande passione ma qualcosa è andato storto. Voleva risalire la ferrata Stella Alpina e doveva trascorrere una notte in un bivacco . A causa della neve e del buio qualcosa non ha funzionato e il cittadellese si è trovato in estrema difficoltà tanto da dover chiedere aiuto al 118. Il 27 enne è scivolato varie volte e ha perso il percorso.
Grave incidente stradale stamane nell’alta padovana. Lungo la strada provinciale 94 Contarina si sono scontrati un mezzo pesante e una moto. A bordo della due ruote c’era una coppia. Gravissimo il conducente mentre la passeggera ha riportato ferite ma non è in pericolo di vita. Il motociclista è stato portato d’ urgenza all’ ospedale di Padova. Il traffico ne ha risentito per tutta la mattinata. Sul posto la Polizia Locale che dovrà ricostruire la dinamica.
In queste ore è scoppiata una bufera dopo un post pubblicato su facebook da parte di una consigliera leghista di quartiere a Padova, contro il ministro kyenge. Parole di offesa pesanti che vengono condannate da tutti. Una vicenda dalla quale anche la Lega ha preso le distanze. Il post lasciato sulla rete, riporta la frase “mai nessuno che la stupri?” Da tutto il paese e dalla città di Padova arrivano parole di solidarietà a Ministro. Flavio Tosi, segretario veneto e vice segretario federale della Lega Nord.
L’allarme a Campodarsego scatta intorno alle 12.30 di ieri mattina. Quando una famiglia si accorge che la nonna è sparita nel nulla. Sul retro della casa un varco nella recinzione fa capire che la donna 73anni, malata di Alzheimer e con altre patologie che la costringono a prendere medicinali ogni otto ore, si è allontanata.
I genitori di uno studente 11 enne della provincia di Treviso hanno denunciato l’autista dello scuola bus del figlio. L’ipotesi di reato è di lesioni e minacce con l’aggravante dell’odio razziale.L’episodio risalirebbe alla scorsa settimana.
I carabinieri di Bovolone e di Nogara nel veronese hanno arrestato un italiano che, in una tentata rapina, ha ferito con un coltello un'anziana che è ora ricoverata all'ospedale. La donna non è in pericolo di vita.
Sono accusati di sequestro di persona, violenza sessuale e lesione i due cittadini romeni arrestati dalla stamane polizia. La notte del 17 luglio 2003 i due, dopo aver incrociato due giovani connazionali le hanno caricate a forza sulla loro auto.