ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente la difficile situazione creata dalla frana in Molise che ha interrotto l’Autostrada A14,...
VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina, a Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano, Rovigo e Viterbo, investigatori della...
CUNEO (ITALPRESS) – Questo pomeriggio uno scialpinista è morto dopo essere precipitato sulla parete sud del Monviso, nella provincia di Cuneo. L’allarme è stato...
ROMA (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, in via Tuscolana, all’altezza dell’incrocio con via Antonino Anile, a Roma. Due le vittime: una donna...
Due morti, è il tragico bilancio, di un incidente avvenuto questa mattina sulla A4, nel vicentino. L'incidente è avvenuto all'altezza dello svincolo con la A31Valdastico, in direzione Venezia. Da quanto si è appreso, una Opel Corsa condotta da una donna avrebbe tamponato violentemente una Ford Fiesta che viaggiava nella medesima direzione. Le vittime sarebbero il conducente della Ford e suo figlio, un bimbo che era seduto dietro. Le vittime pare siano di origini marocchine. Gravi le condizioni della donna.
Una ragazza di Treviso è stata denunciata per procurato allarme. La giovane qualche giorno fa aveva denunciato di essere stata violentata da tre uomini mentre era a bordo di un treno tra Belluno e Venezia. La ragazza era effettivamente a bordo di quel convoglio e c’erano pure tre uomini che però, dopo indagini della Squadra Mobile, sono risultati estranei alla vicenda. Dopo lunghi interrogatori la ragazza ha ammesso che si era inventata tutto perché oppressa da uno sconforto maturato in ambito familiare, in quanto i suoi genitori si stanno separando. Alle indagini ha collaborato anche la Questura di Belluno
Momenti di panico oggi a Silea, in provincia di Treviso. Un uomo di 45 anni, in preda alla disperazione, è entrato negli uffici comunali e ha minacciato di darsi fuoco. L’uomo aveva un accendino in mano e si è chiuso in bagno. Gli impiegati hanno allertato i carabinieri. I militari sono giunti sul posto e hanno instaurato un dialogo con l’uomo che alla fine è uscito. Anche il sindaco ha collaborato con i carabinieri e alla fine il 45 enne è uscito. Il gesto è stato l’epilogo di un momento di disperazione
Aveva detto alla moglie che andava vedere lo stato del fiume Muson. Giovanni Zanon, mercoledì scorso, aveva preso la bicicletta e si era diretto verso l’argine poco distante da casa poi il buio più totale. L’uomo, 65 anni, non era più tornato a casa. La moglie non vedendolo tornare aveva lanciato l’allarme. Per giorni i Carabinieri della Compagnia di Cittadella e i Vigili del Fuoco lo hanno cercato. Sono stati impegnati i sommozzatori, l’elicottero ma nulla, del 65 enne nessuna traccia
Nel trevigiano, a Cimetta di Codognè, scontro fatale tra due auto. Una ragazza che era alla guida di una Punto è morta nell’impatto tra la sua auto e una Citroen con a bordo altri tre giovani. La vittima, Michela Dorigo, di Caorle, nell’impatto non ha avuto scampo. Feriti gli altri giovani coinvolti. Sconvolgenti le immagini che si sono presentate agli occhi dei primi soccorritori. Tra l’altro poco dopo l’impatto sono passati per la stessa strada i genitori della giovane, che hanno riconosciuto la vettura. Non è chiaro il perché dell’incidente anche se in quel punto la strada è stretta e a causa del maltempo l’asfalto era anche scivoloso. Michela Faceva l' architetto a Conegliano.
Rogo in un capannone commerciale a Marghera nel veneziano. Le fiamme sono scoppiate nella notte del week end e le cause ancora non sono chiare. Il rogo è stato molto intenso, tanto che hanno lavorato 15 squadre dei vigili del fuoco, impegnando 50 uomini. Nessuna persona è rimasta coinvolta. L’opera di spegnimento delle fiamme, da parte dei pompieri, è durata 12 ore. Il capannone è stato posto sotto sequestro e sono in corso indagini.
Questa sera in occasione del consiglio comunale di Saonara nel padovano, decine di genitori manifesteranno davanti all'Auditorium della scuola media di Villatora. Si tratta di un'iniziativa di protesta , davanti all'edificio dove si svolgerà il consiglio, contro l'aumento della retta per la mensa scolastica dei ragazzi. Altri 80 centesimi si aggiungeranno ad una quota giornaliera già alta per i genitori. Se poi si considera che una famiglia può avere più di un figlio, annualmente i costi diventano esagerati
Un 24 enne di Schio (Vi) è finito in carcere per estorsione. Il giovane pretendeva il denaro dai nonni e non esitava a insultarli e minacciarli. Stanchi delle angherie, a volte venivano picchiati, hanno denunciato tutto ai carabinieri. La coppia consegnava al nipote una media di 2/300 euro a settimana che venivano usati per comprare stupefacente. Dopo la denuncia i Carabinieri si sono nascosti in casa e hanno atteso l’arrivo del ragazzo. Come al solito è entrato, ha iniziato ad urlare, battere i pugni e pretendere denaro. Qualche attimo dopo però oltre alle banconote sono arrivate le manette.
Rodolfo Ivano Bettin impresario edile di Codevigo è morto ieri pomeriggio dopo un volo dal tetto di un edificio. L’uomo era salito in cima per controllare la struttura, era un tetto da sistemare. In un attimo però è avvenuta la tragedia. La struttura ha ceduto e lui è piombato sul pavimento, un volo di 8 metri
Non si fermano le ricerche di Giovanni Zanon, il pensionato di 65 anni scomparso mercoledì sera quando ha detto alla moglie di voler vedere lo stato del fiume Muson dei Sassi, nel padovano, ingrossato dalle piogge. L’uomo di Borgoricco (Padova), è stato visto l'ultima volta sull'argine in località mulini di Massanzago, poco distante da casa, dove è stata trovata dai carabinieri la sua bicicletta. I sommozzatori dei vigili del fuoco già ieri hanno scandagliato per tutta la giornata le acque del fiume ma non è stato trovato.
Venerdì mattina di disagi per chi si è trovato a transitare lungo l’autostrada A4 in direzione Milano. Nel tratto tra Grisignano e Vicenza Est un tir si è rovesciato. Il mezzo trasportava un carico di pellets che si è rovesciato sull’asfalto insieme al mezzo. E’ stato necessario chiudere immediatamente il tratto autostradale. Inevitabili i disagi per tutti i veicoli che sono rimasti bloccati in lunghissime file. Il traffico si è riversato sulle strade secondarie ma anche qui il flusso troppo elevato ha creato lunghissime code
Mezzo chilo di eroina sequestra e due nigeriani arrestati, è questo il risultato di un operazione antidroga eseguita della Squadra Mobile padovana, guidata da Marco Calì. Dopo una serie di indagini, attente e minuziose, coordinate dal Pm padovano Sergio Dini, gli agenti hanno individuato un nigeriano che era appena sbarcato all’ aeroporto di Bologna. L’uomo arrivava dalla Nigeria, per non destare sospetti, non aveva preso un volo diretto ma aveva spezzato la tratta : Nigeria, Camerum, Marocco e infine Italia.