CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Si è rimessa in movimento la frana di Petacciato, in provincia di Campobasso. Interdetto in via precauzionale il traffico sull’autostrada A14...
ROMA (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, in via Tuscolana, all’altezza dell’incrocio con via Antonino Anile, a Roma. Due le vittime: una donna...
TIVOLI (ROMA) (ITALPRESS) – Gli agenti del Commissariato di Polizia di Tivoli hanno arrestato per detenzione e spaccio di droga un cinquantenne, originario di...
SALERNO (ITALPRESS) – Catturato dai carabinieri il boss di camorra Roberto Mazzarella. L’uomo, capo dell’omonimo clan egemone a Napoli e provincia, era inserito nell’elenco...
Chissà se alla fine la corsa l’hanno pagata o se il tassista visti i buoni propositi il tassametro non l’ha nemmeno fatto partire. Quello che c’è di certo è che sta volta ad essere abbandonata è stata l’auto con i colori d’istituto, il bianco azzurro delle volanti, a favore del candido bianco di un taxi.
Due auto viste circolare insistentemente in via Bronzetti e nelle vie attigue e poi i furti ai veicoli in sosta. Colpi rapidi, a volte solo vetri di macchine che vanno in frantumi senza portare via nulla. Come lo scorso 4 febbraio quando ad infrangersi è il vetro di una Mercedes. Le volanti e il personale della squadra mobile in servizio di osservazione inseguono una Toyota Yaris a bordo della quale vi sono i responsabili della spaccata che però dopo un lungo inseguimento lungo le vie cittadine riescono a fuggire.
Doveva essere un pomeriggio come tanti altri, trascorso a giocare in compagnia di alcuni amici in un parco giochi di Treviso. Ma la giornata di giochi si è trasformata in un incubo per un ragazzino della città vittima delle attenzioni morbose di un 60enne. A raccontare le storia agli investigatori della squadra mobile i coetanei del ragazzino e un genitore intervenuto per mettere fine a quanto stava accadendo e allontanare quell’uomo anziano.
A dare l’allarme ieri sera alle 19 i residenti di via Collotti preoccupati per il denso fumo nero che si sprigionava da una finestra del civico 10. Ai Vigili del Fuoco giunti sul posto insieme ad un equipaggio del radiomobile dei Carabinieri è toccata poi la drammatica scoperta: nella camera da letto interaente divorata dalle fiamme c’era il corpo di Luigi Gobatti, pensionato 64enne.
Secondo i primi rilievi effettuati dagli inquirenti ad innescare il rogo sarebbe stato il mozzicone di una sigaretta.
Ancora una vittima della crisi in Veneto. Un altro imprenditore si è tolto la vita. E' accaduto a Quinto di TReviso. A trovare il corpo esamine sono stati i suoi dipendenti. La vittima aveva 47 anni, era il proprietario della ditta Ebla, Stefano Busato. Sul posto sono giunti i carabinieri che ora stanno conducendo le indagini sul drammatico gesto. L'azienda si occupa di trattamenti termici metallici.
A Padova continua la lotta alla contraffazione e ai venditori abusivi. Personale del Reparto Polizia giudiziaria e del Reparto Radiomobile, della Polizia Municipale, , hanno fermato un uomo di etnia senegalese in possesso di merce con marchi verosimilmente contraffatti.Sono stati momenti concitati nei quali il senegalese ha abbandonato la merce e ha tentato la fuga. Ne è nato un inseguimento lungo via Bassette, su via Madonna del Rosario.
Sembrava una banale caduta dalla bicicletta ma una donna di 33 anni di Montagnana, il giorno dopo è morta. Dopo lo scivolone aveva rimediato una ferita ad un braccio ma in evidenza non c'erano segni particolari. Nella notte, la 33 enne, ha iniziato ad accusare una forte nausea. La mattina dopo, il malore era talmente forte che la donna è ricorsa alle cure del pronto soccorso. Purtroppo la situazione in breve tempo è precipitata è la 33 enne è morta. Le cause del decesso al momento non sono chiare.
Una lite tra pescatori è degenerata ma per fortuna è stata evitata la tragedia. E’ accaduto a Chioggia. Giuseppe Bullo, 56 anni, è andato a casa di un conoscente e durante un diverbio, ha estratto un coltello e lo ha colpito. Una ferita all’addome provocata con un coltello lungo quasi 20 centimetri e largo nove. Fortunatamente la vittima dell’aggressione ha riportato solo una profonda ferita e dopo essere stato medicato all’ospedale è stato dimesso. Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri.
Un abitazione è stata completamente distrutta dal fuoco a Schio (Vi). L’allarme è scattato alle 7.30, grazie ad alcuni residenti che avevano visto del fumo uscire dal tetto. Sul posto sono giunte cinque squadre dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato per ore. La casa però è andata completamente distrutta. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e le abitazioni vicine non hanno riportato danni. Sul posto per i rilievi hanno lavorato anche i Carabinieri. Il rogo potrebbe essere scoppiato a causa di un guasto alla canna fumaria.
Saliva giornalmente sull’autobus della linea Treviso- San Donà ma oltre al viaggio, un giovane 30 enne, si esibiva in atti osceni. Si tratta di un operaio del trevigiano che ogni mattina si sedeva negli ultimi posti e, quando al suo fianco c’erano ragazzine, iniziava le auto-pratiche sessuali. Dopo le segnalazioni presentate da alcune passeggere, l’uomo è stato osservato da un controllore e al momento opportuno sono intervenuti i carabinieri. Ora è stato denunciato per atti osceni.
La vicenda degli immigrati arrestati perché ritenuti colpevoli delle devastazioni dello scorso gennaio all’interno del centro di accoglienza “Casa a Colori” sembra non avere fine.
LA scorsa settimana il tribunale del riesame di Venezia ha stabilito che i 5 cittadini del Ghana fossero mandati agli arresti domiciliari indicando la Casa di accoglienza di Razzismo stop come il luogo in cui il gruppo avrebbe dovuto risiedere durante il regime restrittivo.