BERGAMO (ITALPRESS) – Paura a Bergamo per l’esplosione questa sera, attorno alle 19.40, in un condominio in zona Borgo Santa Caterina: come riferito su...
BERGAMO (ITALPRESS) – La Corte d’Assise di Bergamo ha respinto la richiesta avanzata dai legali di Massimo Bossetti condannato all’ergastolo in via definitiva per...
ROMA (ITALPRESS) – “Facciano gli accertamenti che vogliono, chiariscano tutto. Vorremmo solo che tutto questo finisse. Dopo 19 anni Chiara ha diritto di riposare...
TORINO (ITALPRESS) – Avrebbe aggredito la compagna, tentando di strangolarla, e poi si è tolto la vita lanciandosi dal decimo piano di un appartamento...
ROMA (ITALPRESS) – Sono stabili le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato da mercoledì al Policlinico Gemelli di Roma per un’insufficienza respiratoria. Secondo...
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Roma su richiesta...
Giornata nera per il traffico padovano, a causa di un maxi-tamponamento avvenuto alle 7 lungo la tangenziale Est in direzione Padova. Il sinistro che ha coinvolto due autocarri, un autotreno e due autovetture in corso Argentina, non ha avuto fortunatamente gravi conseguenze. Feriti in modo lieve gli automobilisti coinvolti. L’autotreno però è finito in mezzo alla strada, bloccando così completamente il traffico.
È un duro colpo ai predoni di case e garage quello inferto nella notte dagli uomini del commissariato della Polizia di Mestre. Il blitz delle forze dell’ordine è scattato in via Costa ed è l’atto conclusivo di un’indagine durata alcuni mesi e tesa a scoprire i responsabili dei colpi messi a segno in abitazioni, negozi e garage della terraferma veneziana
Era ricoverato al reparto malattie infettive dell’Ospedale Civile di Padova dove è spirato in meno di una settimana. Andrea Zorzetto, 36 anni residente a Ponte della Muda nel Trevigiano è stato stroncato da un virus misterioso. I medici non sanno che cosa abbia provocato la febbre altissima e la setticemia che in sei giorni ha debilitato il suo organismo fino alla morte
17 anni quelli delle risate, della spensieratezza e delle prime cotte. Ma che per una giovane della provincia di trevigiana si sono invece rivelati gli anni dell’incubo. I fatti risalgono all’autunno di due anni fa, quando la giovanissima per mesi è stata violentata da un ragazzo di un anno più grande di lei, che complice un amico, ha finito con il piegarla alla propria volontà minacciandola di diffondere in rete i video a luci rosse delle violenze.
Ora nella Marca sta per prendere avvio il processo che vede alla sbarra degli imputati l’aguzzino ventenne, che all’epoca dei fatti era poco più che maggiorenne che dovrà rispondere di violenza sessuale
È stato condannato in primo grado a 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici Luciano Cadore. L’uomo è stato ritenuto colpevole di aver falsificato il testamento del pellicciaio padovano Mario Conte divenendo l’erede universale di un patrimonio del valore di 90 milioni di euro
Rapina in banca questa mattina alla filiale di Bottrighe della Cassa di Risparmio del Veneto. Tre banditi (uno dei quali armato di fucile e con il volto coperto da una maschera di gomma), hanno fatto irruzione nell'istituto di credito riuscendo a portare via 5mila euro. I malviventi sono quindi fuggiti a bordo di una Golf scura facendo perdere le tracce. Sul caso indaga il commissariato di polizia di Adria.
Sta mane è stata trovata viva l'escursionista udinese scomparsa domenica pomeriggio nei boschi della val Preone.La donna, Emanuela Margarita, 54 anni, cancelliera al Tribunale di Udine è stata rintracciata alle 12.15 dai carabinieri del Soccorso alpino di Tolmezzo, coadiuvati dai colleghi della Guardia di Finanza e del Cnsas.
Incidente mortale poco dopo l’una nella zona Industriale di Padova. Andrea Galet, 49 anni è morto nello scontro fra lo scooter che guidava e un mezzo pesante. Nell’urto l’uomo è finito sotto alle ruote del camion finendo schiacciato. Per il 49enne, residente in città in via Beffagna, non c’è stato nulla da fare. A nulla sono valsi i soccorsi del personale medico del 118 che non ha potuto che constatare la morte dell’uomo.
Alla base del tragico incidente potrebbe esservi una mancata precedenza.
Un greco di 31 anni, giunto sabato scorso a bordo del traghetto "Forza" presso l'approdo di Porto Marghera, e' stato arrestato da agenti della Gdf di Venezia. Sbarcato in Italia per raggiungere la Germania, ove avrebbe dovuto consegnare una moto e ritirarne un'altra l'uomo è stato smascherato da due pastori tedeschi antidroga che hanno fiutato la sostanza stupefacente sul tetto del furgone sul quale viaggiava. All'interno di un'intercapedine erano nascosti 70 panetti di marijuana, per un totale di oltre 38 kg, che avrebbero potuto fruttare un illecito guadagno per circa 350.000 euro
Ha collaborato con la giustizia e per questo il pentito e la sua famiglia godono ora di una particolare protezione che deve salvaguardarli da possibili atti di vendetta e ritorsione. Un protezione che secondo il 37 enne siciliano non sarebbe adeguata. Per questo l’uomo si è incatenato davanti alla Prefettura di Rovigo. A preoccuparlo sono le sorti del figlioletto di appena sei anni e della moglie per tutelare i quali si è rivolto al Prefetto del capoluogo polesano chiedendgoli di intercedere con il servizio centrale di protezione che fa capo al ministero dell'Interno.
Abitava a Vigonovo in provincia di Venezia Maria Grazia Bresolato, la donna morta improvvisamente nel fine settimana. 42 anni, meno di 10 giorni fa, si era sottoposta ad un intervento gastrico per dimagrire. Un operazione che era stata effettuata nel bergamasco. Maria Grazia poi era tornata a casa. L’altro giorno improvvisamente si è sentita male ed è stata trasportata all’ospedale di Dolo. In questa struttura i medici avrebbero diagnosticato un emorragia interna e hanno tentato un intervento per salvarla
Domenica pomeriggio di grandi disagi per i passeggeri di un treno proveniente da Bolzano e diretto a Venezia. Il convoglio in partenza alle 15.30 e' rimasto bloccato per un suicidio, avvenuto poco prima, sulla stessa tratta. La tragedia ha richiesto il fermo dei convogli per permettere le operazioni di recupero della salma e per stabilire la dinamica del dramma. L'odissea dei passeggeri però, e' diventata tale, a Verona. Nella città scaligera un incendio ad una centralina elettrica ha costretto il mezzo ad un nuovo fermo