CATANIA (ITALPRESS) – Un’organizzazione formata da almeno 18 trafficanti internazionali di sostanze stupefacenti è stata sgominata all’alba di oggi in Italia e in Spagna...
ROMA (ITALPRESS) – Proseguono le attività di soccorso dei vigili del fuoco nelle regioni duramente colpite dalle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni: nelle...
NAPOLI (ITALPRESS) – È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri. Succede a Secondigliano, dove i militari della stazione locale sono intervenuti nell’istituto...
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è giunto alla Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri...
Il 28 febbraio Papa Ratzinger lascerà il Pontificato. Una notizia che ha sorpreso il mondo intero. Ogni televisione ieri sera e ogni quotidiano oggi mette in primo piano la notizia. Una decisione arrivata inaspettata e che ha prodotto una serie di reazioni in ogni mondo, da quello religioso a quello politico mondiale
Terrore e dramma nella sede centrale della Banca Padovana di Credito Cooperativo a Campodarsego. Un cliente ha impugnato una pistola ed ha esploso un proiettile contro il direttore dell’agenzia, ferendolo gravemente. Negli uffici si è scatenato immediatamente il caos. Sul posto sono giunti i carabinieri ed è stato proprio il comandante di Campodarsego a disarmare l’aggressore. Tutto è accaduto a metà mattina. Pier Luigi Gambarotto era nel suo ufficio.
“The Big Snow” è il nome della perturbazione che sta travolgendo il nord e il centro Italia. In questi giorni le previsioni del tempo avevano un carattere di forte allarmismo e la realtà non è stata diversa da ciò che era stato preventivato. Nevicate copiose si registrano in varie regioni. In Veneto la coltre bianca ha iniziato a ricoprire il territorio tra le nove e le dieci. Prima lentamente poi con velocità. Il traffico ai mezzi pesanti è stato vietato sulle autostrade con un provvedimento preso ieri sera.
Un'altra vittima della crisi economica, di questo sistema malato che dal suo inizio ha prodotto decine di vittime. Un imprenditore padovano, titolare della Mazzaro Giulio e C. di Vigonza, si è tolto la vita. L’uomo,Albino Mazzaro, 54 anni, abitava a Cadoneghe ma aveva il suo stabilimento in via Regia. La ditta si occupava di componenti metallici. Con l’inizio della crisi il lavoro era calato, pochi ordini e pagamenti incassati con difficoltà. Una situazione che purtroppo in questo periodo accomuna moltissimi imprenditori.
Paura e grandi disagi ieri all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Alle 17,20, un aereo privato, in fase di decollo, ha subito la rottura di un pneumatico che lo ha mandato fuori pista. Fortunatamente possiamo parlare di tragedia evitata perché non ci sono stati né vittime né feriti anche se ovviamente la paura è stata molta. Il jet doveva raggiungere Mosca. A bordo c’era solo personale e un passeggero, una donna. Subito dopo lo scoppio del pneumatico il velivolo ha cozzato contro la segnaletica della pista dell’aeroporto. Per consentire tutte le operazioni di messa in sicurezza, i voli sono stati sospesi sia in partenza che in arrivo
Una donna di 77 anni è stata colpita violentemente al volto per essere derubata degli ori che indossava. Un episodio drammatico e grave avvenuto in via Amati, al civico 4, in quartiere Arcella. La donna era stata a fare la spesa in un supermercato del suo quartiere, e al rientro si era fermata a guardare la cassetta della posta. E’ stato in quel momento che uno sconosciuto le si è avvicinato, le ha parlato e poi le ha sferrato un violento pugno in pieno volto. Senza nessuna pietà l’uomo dopo averla colpita le ha strappato la collana e i pochi gioielli che indossava.
Lisa Segato 29 anni di Limena, è salita sulla torre del campanile della chiesa del suo paese. Aveva la macchina fotografica e aveva convinto il parroco a lasciarla salire perché doveva fare degli scatti. Nessuno avrebbe potuto immaginare che di li a poco Lisa sarebbe caduta dalla torre campanaria. A trovare il corpo sono state alcune donne impegnate nelle pulizie che hanno dato immediatamente l’ allarme. Lisa era a terra esamine, accanto al corpo la macchina fotografica.
Doppio dolore per la famiglia di Riccardo Zilio il ragazzino di 14 anni scomparso improvvisamente per una leucemia fulminante. Una sorta di beffa, un ingiustizia tutta italiana che considerato come vanno le cose nel nostro paese non appare nemmeno un caso isolato. Un ingiustizia però che resta difficile da accettare per una famiglia che ha appena perso un figlio. Il 14 enne aveva preso una botta al ginocchio mentre giocava a calcio. Per questo i genitori lo avevano portato al Pronto Soccorso di Abano, era stato trattato con un codice bianco e subito mandato a casa.
10 arresti, 4 appartamenti e nove auto di lusso sequestrati. E’ il bilancio di un operazione congiunta tra il Gico della Guardia di Finanza e gli agenti del Commissariato di Mestre, coordinati dalla magistratura veneziana. Gli arrestati sono tutti cittadini ungheresi. Secondo le indagini, nella cittadina veneziana, avevano creato un organizzazione criminale dedita alla prostituzione. Dall’Ungheria venivano fatte arrivare in Italia le ragazze, veniva organizzato il loro arrivo ma anche la sistemazione dove vivere.
Si erano specializzati nei garage. Nessun box riusciva infatti a resistere e cedeva sotto ai colpi della loro abilità. Numerosi i furti messi a segno secondo la tecnica del “taglio”, ossia un’apertura eseguita a lato della serratura in cui inserire un ferro con il quale agganciare il piolo interno e far scattare la serratura.
Numerosi i condomini visitati a colpi di una decina di garage a nott
Doveva essere un presidio fisso in Piazza Antenore, ma si è trasformato in un corteo che scendendo lungo riviera Tito Livio è arrivato prima in Questura per poi risalire fino a Palazzo Moroni.
Ma la camminata di protesta non aveva alcuna autorizzazione ed è per questo che già nei prossimi giorni potrebbero arrivare le denunce. Quello che si contesta ad alcuni attivisti dell’associazione “Razzismo stop”, e ad alcuni immigrati è proprio di aver dato vita ad una manifestazione non autorizzata.
Sono entrati in azione qualche minuto prima delle 11, quando il tasso di affluenza al supermercato è già alto. Passo deciso e pistola in pugno hanno fatto irruzione all’Eurospar di via Monte Cengio dirigendosi verso la cassa principale del punto vendita, quella contrassegnata dal numero 1. In testa un casco integrale per nascondere il volto, ma i testimoni nelle movenze hanno carpito le età dei due malviventi che descrivono come giovani sui 25anni. Un colpo durato una manciata di secondi che ha fruttato però un ingente bottino. Secondo i primi accertamenti infatti i due uomini sarebbero riusciti ad infilare nelle tasche 20 mila euro.