NAPOLI (ITALPRESS) – Al termine di una complessa e delicata indagine finalizzata al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico sul Web, gli agenti della...
CAGLIARI (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Cagliari ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il...
NAPOLI (ITALPRESS) – Omicidio a Boscotrecase, nel Napoletano. La vittima è un 45enne, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, secondo i primi accertamenti, sarebbe...
In un torrido pomeriggio d’estate una tragedia ha spezzato la vita di un ragazzo di soli 21 anni, Alessandro Minto. Ad ucciderlo, il padre. E’ accaduto a Campagnia Lupia nel Veneziano, all’interno dell’abitazione di via Primo Maggio. Guerrino Minto, , agricoltore, ha colpito il figlio con un coltello dalla lama di 30 cm. Un colpo unico che pare abbia raggiunto il cuore del giovane. Inutile ogni tentativo di soccorso il ragazzo non ce l’ha fatta. Ma perché? In tanti si pongono la stessa domanda, cosa è accaduto all’interno di quella casa
Tre squadre mobili al lavoro, Padova, Trento e Rovigo per individuare la banda che per mesi ha compiuto assalti in centri commerciali e casse bancomat. I malviventi avevano anche una caratteristica ovvero quella di calarsi dal tetto. In manette è finita un intera banda di cittadini romeni, in tutto il Veneto potrebbero essere 32 i colpi messi a segno. Sei gli arrestati tutti dell’ est ma residenti nel padovano. Uno è ancora ricercato.
Incidente stradale oggi all'altezza dell'uscita di Vicenza Ovest, in direzione Venezia . Coinvolti tre tir, un furgone e due automobili. Sul posto sono giunte la ambulanze che hanno portato i feriti all' ospedale San Bortolo di vicenza. Pesanti i disagi sulla rete autostradale interessata. La fila di mezzi ha raggiunto i 12 chilometri. Tra i feriti una persona è stata giudicata grave. Sul posto anche alcuni mezzi dei vigili del fuoco di Vicenza. Da ricostruire la dinamica dello scontro.
Operazione contro la pirateria musicale nel veneziano. L’intervento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Venezia. Gli investigatori hanno scoperto che un uomo di Caorle, attraverso un sito internet metteva in vendita basi musicali che in realtà erano state duplicate abusivamente. C’era addirittura un offerta che prevedeva per gli acquirenti un "pacchetto" da 10.000 brani che, all'interno di un cofanetto composto da dieci dvd venivano spediti per posta ai clienti. Nel corso della perquisizione, le Fiamme Gialle hanno trovato e sequestrato oltre 1 milione di brani copiati illegalmente, tra quelli pronti per la spedizione e gli altri memorizzati su hard disk
Dramma in provincia di Treviso a Cusignana di Giavera. Una ragazzina di 17 anni ha sparato al padre ferendolo gravemente. L' uomo ha 76 anni ed è stato soccorso e ricoverato in gravi condizioni. Padre e figlia erano soli in casa, la madre sarebbe all'estero. Sconosciute al momento le cause del dramma. Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio. La ragazzina avrebbe preso una piccola pistola del padre e sparato contro il genitore che è stato colpito alla testa, ad un braccio e una gamba. Sul posto i Carabinieri.
Controllo interforze lungo le spiagge del Veneto di Chioggia e Sottomarina. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ma anche Polizia Locale e Provinciale sono stati impegnati per la prevenzione dei reati connessi a spaccio di droga, furti, immigrazione clandestina e contraffazione. Sono stati sequestrati 3.500 articoli in vendita in modo irregolare da parte di ambulanti. 10 persone sono state denunciate per esercizio abusivo del commercio.
Esito tragico per le ricerche del giovane di 24 anni che da ieri non si riusciva a trovare. Il giovane che risiedeva a Cortina era partito per un escursione solitaria poi si erano perse le sue tracce. Il suo corpo è stato trovato grazie alla ricognizione effettuata dai soccorritori. Il ritrovamento è avvenuto questa mattina. Ancora in fase di ricostruzione le dinamiche dell'incidente.E' stato trovato morto, su un ghiaione in località Ra Stua a Cortina d'Ampezzo.
E’ ancora in gravissime condizioni Pasquale Iacovone, l’ uomo bresciano, ricoverato al centro grandi ustioni dell’azienda ospedaliera di Padova.L’uomo ha ustioni gravissime sul 90% del corpo e sta lottando ancora tra la vita e la morte. Iacovone è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di duplice omicidio volontario aggravato.L’uomo infatti potrebbe essere il responsabile della morte dei suoi due bambini, scomparsi dopo l’ incendio che ha devastato la loro casa.
Padova e provincia divisa tra un ladro che sta rischiando la vita e un uomo che ha premuto sul grilletto per difendersi dall’intruso che era entrato nella sua proprietà e gli stava rubando l’auto parcheggiata in giardino. Walter Onichini vive con la compagna e la figlia piccola in quella casa. Svegliato all’alba dai rumori ha imbracciato il fucile da caccia e sparato dalla finestra. I ladri sarebbero stati in quattro e per prendere le chiavi dell’auto erano, pare, entrati in casa. L’uomo ha sparato d’impulso forse impaurito che qualcuno potesse essere ancora nell’interno della casa o che il colpo avesse delle mire diverse. Fatto sta che Onichini ha premuto quel grilletto e il ladro è rimasto gravemente ferito. Mentre lotta nel reparto di rianimazione, il padrone di casa, è stato in un primo momento arrestato per aver sparato al ladro, ma ora il Pm ha deciso solo per l obbligo di firma
Spaccio di droga tra Friuli e Veneto. Grazie ad un operazine eseguita dalla Squadra Mobile della Questura di Pordenone, con il coordinamento della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, e della locale Procura della Repubblica, sono state arrestate 13 persone. Eseguite 21 perquisizioni. Al lavoro 100 uomini con l'utilizzo di unità cinofile antidroga della Direzione Centrale Servizio Reparti Speciali e di personale delle Squadre Mobili di Trieste, Udine, Gorizia, Treviso e Belluno
Undici milioni di prodotti di provenienza cinese sono stati sequestrati nel corso dell’operazione “Plastik” condotta dalla Guardia di Finanza di Padova. La quantità immensa di merce composta da casalinghi, articoli di cancelleria, giocattoli, cosmetici, prodotti per l’igiene personale e molto altro, era importata dal Sud Est Asiatico e giunta in Italia attraverso un meccanismo di frode. In realtà era tutto materiale giunto illegalmente, senza adeguamento alla normativa europea.
Risveglio traumatico per un abitante di Legnaro in provincia di Padova. L’uomo è stato svegliato da alcuni rumori provenienti dall’esterno della sua abitazione. Guardando fuori dalla finestra si è accorto che uno sconosciuto gli stava per rubare l’automobile. L’uomo, un commerciante, ha imbracciato un fucile da caccia che teneva in casa e ha fatto fuoco sul ladro. Drammatici i momenti che sono seguiti. I malviventi erano in due. Uno è stato colpito dall’arma da fuoco che lo ha centrato alla testa, ad un fianco e ad una spalla.