ROMA (ITALPRESS) – “Il Monaldi parla solo di trapiantabilità, si ritiene sicuro di questa trapiantabilità: ci hanno sempre detto, anche ieri, che il bambino...
ROMA (ITALPRESS) – Proseguono le attività di soccorso dei vigili del fuoco nelle regioni duramente colpite dalle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni: nelle...
NAPOLI (ITALPRESS) – È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri. Succede a Secondigliano, dove i militari della stazione locale sono intervenuti nell’istituto...
Hanno borseggiato una turista in transito all’aeroporto di Venezia ma la polizia di frontiera è riuscita a risalire agli autori. - Due kosovari, Avni Zakuti e Ismail Fazlija, sono stati arrestati e sono stati condannati per direttissima: un anno di carcere per Zanuti e 9 mesi per Fazlija. Gli agenti, nel quadro dei servizi di prevenzione, rafforzando soprattutto i dispositivi antiborseggio avevano notato i due kosovari aggirarsi con fare sospetto nella sala arrivi, nei pressi degli uffici delle società di autonoleggio.
Il Maltempo è tornato prepotente in tutto il Veneto. La situazione è preoccupante e sembra non avere miglioramenti per le prossime ore. La maggior parte del territorio compresi i centri delle città venete hanno riportato allagamenti . In molti punti è stato necessario l’intervento della protezione civile e della polizia locale. Non sono mancati gli incidenti stradali provocati dal fondo stradale reso viscido dalla pioggia e in alcuni punti provocato anche dalla scarsa visibilità creata dalla consistenza delle piogge. A preoccupare in queste ore e per le prossime sono le condizioni dei fiumi.
Non più arresti domiciliari ma divieto di dimora nel suo Comune per il sindaco di Cortina Andrea Franceschi, arrestato il 24 aprile scorso con l'ipotesi d'accusa di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, violenza privata e abuso d'ufficio. E' questa, secondo quanto si è appreso in ambienti vicini all'inchiesta, la decisione del Tribunale del riesame di Venezia, che confermando preliminarmente la validità dell'impianto investigativo ha tuttavia disposto la modifica della misura cautelare personale nei confronti del sindaco.
A Zero Branco in occasione del "Maximum festival” la Guardia di Finanza della Compagnia di Treviso ha svolto vari controlli. In quattro giorni hanno sequestrato quasi 200 grammi tra hashish, marijuana e 'spinelli' già confezionati; ritirate tre patenti di guida; denunciato una persona per detenzione di sostanze stupefacenti non ad uso personale. In particolare sono stati segnalati alla Prefettura 15 giovani in qualità di consumatori, di questi 3 sono minori.
Hanno compiuto una rapina in una banca della provincia di Vicenza ma poco dopo il colpo gli autori sono stati arrestati. Si tratta di due calabresi in trasferta, un terzo uomo è ricercato. Il gruppetto, dotato di un basista in zona, avrebbe raggiunto il Veneto per compiere la rapina. Questo però potrebbe non essere l’unico colpo effettuato. Nell’istituto di credito sono entrati minacciando i presenti con un taglierino. Io carabinieri hanno recuperato l’incasso.
E’ approdata anche in Veneto un operazione dei Carabinieri di Brescia contro un traffico di droga. Lo stupefacente veniva importato da Sudamerica, Spagna e Olanda. Sequestrati 50 kg di cocaina, 20 di hascisc, cinquanta kg marijuana, due pistola con matricola abrasa. I militari hanno compiuto più di 30 perquisizioni in varie città, nella nostra regione a Verona. L'inchiesta, coordinata dalla Dda della procura di Brescia e avviata a seguito dell'uccisione di due pregiudicati in provincia di Bergamo (Leone Signorelli e Giuseppe Realini)
Stalking nei confronti dell’ex fidanzata. Atti persecutori continui, danneggiamento e violazione di domicilio sono alcune delle accuse mosse nei confronti di un uomo di Chioggia che è stato arrestato. Le indagini sono state avviate dai Carabinieri dopo vari interventi di soccorso richiesti dalla vittima. La coppia aveva interrotto la relazione ma lui non si rassegnava e continuava ad aspettare la sua ex sotto casa, le telefonava e le inviava sms dal tono minaccioso e non sono mancati i fatti più gravi come le percosse. L’uomo che ha 52 anni, si trova ai domiciliari.
Episodio drammatico oggi a Vicenza. Una donna di 31 anni ha aperto la porta a due persona che l’hanno colpita con dell’acido. I due hanno suonato e le lanciato contro della sostanza forse caustica. Immediato è scattato l allarme. Sul posto è giunta la polizia che ha subito avviato le indagini per identificare i due autori e ricostruire la vicenda. La donna è stata prima ricoverata in rianimazione e poi è stata fatta uscire dal reparto non essendo in pericolo di vita
La squadra mobile di Venezia ha individuato i presunti autori dell’omicidio avvenuto a Marghera. Era la sera di domenica 10 marzo quando improvvisamente in piazza Mercato dei colpi di pistola crearono allarme e terrore. I proiettili avevano colpito un macedone che rimase ucciso e avevano ferito gravemente un altro suo connazionale. I fatti, avvenuti nelle vicinanze di un bar e poco distante da un centro commerciale dal quale stavano uscendo vari veneziani, avevano creato il panico
Arrestati dalla Squadra Mobile di Padova altri due componenti della cosiddetta “Banda dei Rolex”. Il gruppetto era solito mettere in atto i colpi in città, 7 quelli che gli vengono contestati ma potrebbero aggiungersene altri 18, in altre città del nord. Le vittime da rapinare venivano avvicinate improvvisamente e derubate dei preziosi orologi in pochissimi secondi.
Incidente stradale in Piazzale Stanga a Padova. A scontrarsi due automobili. Un impatto violento ma fortunatamente non ci sono stati feriti gravi. Secondo le testimonianze di alcuni presenti la Fiat Station Wagon che giungeva da via Pertini era passata con il verde ma sarebbe sopraggiunta la Fiat Idea da via Turazza, forse passata con il rosso, che l’ha colpita e poi si è capovolta su se stessa. La Fiat Idea potrebbe essere carambolata anche per l’improvvisa frenata. A fornire l’esatta dinamica sulle modalità dello scontro saranno comunque le rilevazioni della polizia locale intervenuta sul posto con due unità mobili
A Padova nuovo colpo inferto contro lo spaccio di stupefacenti. Arrestati due albanesi ritenuti i maggiori fornitori di cocaina del quartiere Arcella. Ad eseguire l’operazione è stata la Squadra Mobile che con intuito e determinazione è riuscita a scoprire tutto il meccanismo ingegnoso usato dagli spacciatori. I due stranieri per eludere le indagini dei poliziotti avevano creato un vero e proprio laboratorio ambulante su quattro ruote, utilizzando un'auto, intestata a terze persone residenti in Piemonte, come deposito.