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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente la difficile situazione creata dalla frana in Molise che ha interrotto l’Autostrada A14,...
VARESE (ITALPRESS) – Verso le 13.30 di oggi i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno fermato in Varano Borghi (VA) Elia Del Grande, allontanatosi...
VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina, a Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano, Rovigo e Viterbo, investigatori della...
CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Si è rimessa in movimento la frana di Petacciato, in provincia di Campobasso. Interdetto in via precauzionale il traffico sull’autostrada A14...
Un uomo, Manuele Versienti, 36 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Pieve di Soligo mentre stava picchiando l'ex moglie (32) in una piazza di Sernaglia della Battaglia. I militari sono intervenuti dopo che al 112 era giunta una telefonata di un cittadino che segnalava l'aggressione. Versienti, come è stato poi accertato, aveva tagliato la strada con la propria auto a quella della moglie, che è stata subito aggredita e malmenata.
Rapinata questa mattina la filiale dell’Antonveneta di Via Lisbona nella zona industriale di Padova. Un colpo che si è consumato in pochissimi minuti. Intorno alle 9.00 un uomo con il volto coperto ha minacciato il personale della banca con un’arma facendosi poi consegnare quanto presente in cassa. Un bottino che è ancora in fase di quantificazione. Il rapinatore che secondo le testimonianze raccolte avrebbe agito in solitaria si sarebbe poi dato alla fuga a bordo di un auto.
Questa volta è successo in via Citolo da Perugia a pochi passi da Piazza Mazzini, spazio della città all’interno delle mura storiche. Siamo di nuovo a Padova per raccontare dell’ennesima rapina ai danni di un anziano. La vittima è un uomo di 75 anni che ieri sera intorno alle 20.20 mentre stava rincasando è stato aggredito alle spalle e derubato del portafogli. Nessun bottino, perché di denaro l’uomo non ne aveva con sé, ma questo l’aggressore non lo poteva sapere. Nel buio della sera ha avvicinato la sua vittima e ha colpito.
La Guardia di Finanza di Rovigo ha individuato un cinquantunenne del capoluogo che svolgeva abusivamente l'attività di barbiere, senza essere in possesso della prescritta autorizzazione rilasciata dal Comune di Rovigo ovvero della segnalazione certificata di inizio attività. L'uomo, tra l'altro, aveva cessato la partita Iva dal 1990. I clienti erano numerosi, attirati probabilmente dalle basse tariffe, concorrenziali rispetto alla media degli esercizi a norma. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato l'esercizio commerciale e segnalato ai fini amministrativi il barbiere.
È caccia a Padova per il pirata della strada che intorno alle 15.00 ha travolto una bicicletta dandosi poi alla fuga senza prestare soccorso. L’incidente è avvenuto alla rotonda tra via Venezia e via del Pescarotto. Il ciclista rimasto ferito è stato soccorso da alcuni passanti che hanno chiamato il 118. Sul posto è poi arrivata anche la polizia municipale che ha allertato tutte le pattuglie per individuare l'auto pirata sulla base dei racconti dei testimoni. Le ricerche sarebbero concentrate intorno ad un’utilitaria bianca.
Rapina in abitazione domenica sera intorno alle 18 a Noventa Padovana. Un 40enne si è trovato faccia a faccia con un ladro che era entrato nell’abitazione attraverso una finestra. I due uomini si sono affrontati, ma ad avere la peggio è stato il proprietario di casa che ha riportato numerose ecchimosi al volto dovute ai colpi ricevuti forse anche con un tirapugni. L’uomo nonostante i colpi è riuscito a mettere in fuga il ladro. AL piano superiore della villetta anche i genitori del 40enne che non si sono però accorti di nulla e si sono così ritrovati di fronte il figlio sanguinante
È durato alcune ore il Sit-in di Federcontribuenti che sta mane ha protestato davanti alla sede di Equitalia di Mestre (Venezia). Motivo della dimostrazione la vicenda di un imprenditore 53enne, titolare di una impresa di portierato e di servizi fiduciari di Casale di Scodosia nel padovano. L’uomo chiede da tempo la possibilità di dilazionare i propri debiti, senza la dilazione infatti non riuscirebbe ad avere un Durc positivo (Documento Unico di Regolarità Contributiva) perdendo così la possibilità di incassare i crediti che vanta nei confronti dei clienti.
Sventato il furto nei magazzini di uno stabilimento della Luxottica a Pederobba nel trevigiano. Durante il colpo però i ladri sono stati arrestati dai Carabinieri. SI tratta di sei persone, romeni e albanesi, tra cui una donna, che avevano preso di mira un ingente quantitativo di occhiali griffati già confezionati e pronti per la distribuzione su scala nazionale del valore stimato in circa 200 mila euro.Oltre ai borsoni con la merce rubata, sono stati rinvenuti e sequestrati anche una scala telescopica, una corda da arrampicata e i veicoli utilizzati tra cui due Audi di grossa cilindrata.
Un incendio ha devastato i locali della nota discoteca Sugar Reef di Piombinodese (Pd). E’ accaduto nella notte , dopo la mezzanotte. Le fiamme in pochi minuti hanno divorato l’intera struttura utilizzata dalla discoteca che si trova in uno stabile accanto ad un bar e un supermercato. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con numerose squadre, presenti anche i Carabinieri che ora hanno avviato le indagini per comprendere come sia potuto accadere l’incendio. In mattinata le opere di spegnimento erano ancora in corso, tante le persone rimaste a guardare ciò che è rimasto della struttura.
Il giorno dopo le indagini ricominciano da un sasso. Anzi dal sasso, da quello utilizzato dal rapinatore per il colpo, di via Tirana nel quartiere Palestro. Non ci sono infatti testimoni e secondo indiscrezioni della stampa locale non ci sarebbero nemmeno fotogrammi ad aiutare gli inquirenti sul caso del rapinatore seriale. 5 colpi in meno di un mese e nemmeno una ripresa sgranata che inchiodi il colpevole o i colpevoli, perché ancora non è chiaro se ad agire sia stata un'unica persona o se i colpi siano attribuibili a più mani. I racconti delle vittime si somigliano su molti particolari e la pista del rapinatore seriale sembra essere la più plausibile
Torna in azione il rapinatore seriale di Padova, e i colpi ora salgono a cinque. L’ultima vittima è una donna di origini romene di 51anni, ieri mattina intorno alle 9 stava passeggiando in piazza Napoli nel quartiere Sacra Famiglia quando è stata aggredita alle spalle. Qualcuno l’ha colpita con un oggetto contundente, forse una pietra, e una volta a terra l’ha scippata della borsa. La donna ha riportato un trauma cranico e per lei si sono rese necessarie le cure del pronto soccorso cittadino dove le sono stati applicati alcuni punti di sutura.
Sono accusati di estorsione aggravata e continuata nei confronti di due minorenni. Un’ accusa grave che diventa ancora più pesante se si guarda all’età dei tre ragazzi finiti sta mane agli arresti domiciliari. Il più piccolo ha 19anni, il più grande 21, il terzo 20. Ad eseguire le ordinanze di custodia cautelare i Carabinieri di Padova coordinati dal Pm padovano Sergio Dini. A far scattare l’indagine, partita in settembre, i racconti delle due vittime. I ragazzini dopo aver sopportato per mesi le vessazioni del gruppo non ce la fanno più e si sfogano con i genitori i quali preoccupati si rivolgono ai Carabinieri