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Rissa in un parcheggio a Pavia, 25enne accoltellato muore in ospedale

PAVIA (ITALPRESS) – Un 25enne è stato accoltellato in un parcheggio ed è morto all’ospedale San Matteo, a Pavia. Il giovane, originario della Sicilia...

In provincia di Asti ammazza l’ex moglie e il compagno, poi si toglie la vita

Asti (ITALPRESS) – Ammazza l’ex moglie e il suo nuovo compagno, poi si toglie la vita. È quanto successo nella località di Cossombrato, in...

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Donna precipita dal terzo piano e muore nel Cagliaritano, indagini in corso

CAGLIARI (ITALPRESS) – Una donna di 66 anni è stata trovata morta nel piazzale di un’abitazione privata a Selargius, in provincia di Cagliari. L’allarme...

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Foggia, un uomo di 42 anni ucciso per strada con colpi d’arma da fuoco

FOGGIA (ITALPRESS) – Omicidio a Foggia. Un personal trainer 42enne, molto conosciuto in città, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella...

Omicidio 47enne a Massa, pm Capizzoto “5 identificati, 3 sono minori”

FIRENZE (ITALPRESS) – Nell’omicidio avvenuto a Massa nella notte tra sabato e domenica scorsa, in cui ha perso la vita un 47enne, dalle immagini delle...

“Cold Case” su omicidio del 2013 nel Tarantino, arrestati i due indagati

TARANTO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa...
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Aggredito sotto casa: ferito al volto

Un uomo di 35 anni è stato aggredito verso le due di notte mentre stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa fuori. Sceso dalla macchina appena parcheggiata è stato affrontato da due sconosciuti che gli sono piombati addosso all’ improvviso. E’ successo in via Morosini a Loreggia, in provincia di Padova. Una strada abbastanza isolata. Poche case, il fiume vicino. I due gli hanno sferrato un colpo, che gli ha ferito l’arcata sopraciliare

Scontro tra bus e tre auto, due feriti lievi

Scontro tra un bus e tre auto in via Andorra a Padova. Nel sinistro sono rimasti feriti lievemente un signore di Padova e uno di Mira. Illesi i passeggeri a bordo del bus. Sono intervenuti I vigili del fuoco di Padova. I pompieri patavini intervenuti, hanno subito messo in sicurezza il luogo e i mezzi per procedere ai rilievi dell’incidente da parte della polizia municipale. Sul posto il personale della Croce rossa con un’ambulanza.

Incidenti stradali: scontro su A4 a Palmanova, 5 km di coda

Una coda di circa cinque chilometri si è formata sull'autostrada A4 nel tratto Villesse - Palmanova, in direzione Villesse, a causa di un incidente tra due veicoli leggeri (un furgoncino e una vettura) con feriti lievi, all'altezza dello svincolo di Palmanova. Lo riferisce Autovie Venete. Il punto in cui è accaduto l'incidente, tecnicamente chiamato 'punto morto' perché compreso fra i due svincoli di entrata e uscita, ha permesso di far uscire i veicoli al casello di Palmanova e di farli rientrare sempre a Palmanova, consentendo loro di proseguire il viaggio. Una modalità di gestione che ha consentito una rapida risoluzione dell'evento, riducendo i disagi e la lunghezza delle code

Incidente: 8 km di coda in A4 verso Venezia

Verso le 9.30 incidente stradale in autostrada, nei pressi della stazione di servizio di Arino, all'altezza di Dolo (Ve). In questo momento il traffico ha raggiunto una coda di 8 km da Padova Ovest. Traffico congestionato anche in ingresso al casello di Padova Est in direzione Venezia.

Scopre i ladri: vigilantes privato colpito con catena

Il dipendente di una azienda privata di vigilanza è stato aggredito da due nord africani. L’uomo era in servizio all’interno del supermercato Lidl dell’Arcella a Padova. Tra le corsie del discount aveva visto due individui sospetti e li aveva seguiti per capire le loro intenzioni. Arrivati alle casse, il vigilantes voleva procedere ad un controllo ma i due se la sono data a gambe levate. Per destabilizzare il lavoratore lo hanno minacciato e poi, durante la fuga, si sono appropriati di una catena con la quale l’hanno colpito. L’addetto alla sicurezza è rimasto ferito alla testa

Tragedia Cadoneghe: imprenditore si toglie la vita. L’azienda era in grosse difficoltà

Tragedia a Cadoneghe nel padovano. Questa mattina Egidio Maschio, noto imprenditore del territorio, è stato trovato senza vita all’interno della sua azienda di Cadoneghe. Si tratterebbe di un gesto volontario. Egidio si sarebbe sparato al petto, nel suo ufficio. A trovarlo i dipendenti quando sono arrivati al lavoro. Un gesto inaspettato che ha sconvolto quanti lo conoscevano. Sul posto sono arrivati i Carabinieri che stanno ricostruendo la tragedia. Egidio Maschio, assieme al fratello Giorgio, è stato il fondatore della Maschio Gaspardo, azienda leader nel settore delle macchine agricole. Una ditta cresciuta anche in tempi di crisi, apparentemente, senza criticità economiche, ma in realtà, sembra, con grosse difficoltà finanziarie.

Imprenditore si uccide: trovato senza vita Egidio Maschio

Tragedia a Cadoneghe nel padovano. Questa mattina Egidio Maschio, noto imprenditore del territorio, è stato trovato senza vita all’interno della sua azienda di Cadoneghe....

Incidente in A4: tre feriti

E' di tre feriti il bilancio di un incidente stradale verificatosi poco dopo le 16 di questo pomeriggio lungo la A4, all'altezza del territorio del comune di Porpetto (Udine). Secondo una prima ricostruzione del sinistro, al vaglio della Polizia stradale di Palmanova, un'auto con targa tedesca che viaggiava in carreggiata ovest, in direzione Venezia sarebbe uscita autonomamente di strada andando a collidere con i guard rail centrale e destro. Feriti gli occupanti, due dei quali sono stati trasferiti all'ospedale di Latisana. Un terzo, più grave, è stato elitrasportato a Udine. Nessuno è in pericolo di vita. L'incidente ha causato rallentamenti e code di due chilometri tra Palmanova e San Giorgio di Nogaro (Ansa)

TRUFFA AL DISTRIBUTORE DI CARBURANTE:SEQUESTRATO IMPIANTO

La Guardia di Finanza di Verona, nei giorni scorsi, ha condotto un’attività di servizio al termine della quale è stato sottoposto a sequestro un distributore stradale di carburante, sito nel comune di Verona. I Finanzieri hanno accertato la manomissione dei sigilli di taratura apposti dall’Ufficio Metrico a sicurezza dei sistemi di erogazione dell’impianto e la sostituzione delle schede elettroniche dei conta-litri delle colonnine di rifornimento. Con tali alterazioni, di fatto, il distributore erogava una quantità di prodotto petrolifero minore rispetto a quella visualizzata sui display dei misuratori.

Accertamenti extragiudiziali sulla morte di Domenico Maurantonio

L’avvocato Eraldo Stefani, legale della famiglia di Domenico Maurantonio, è determinato nel voler trovare la verità sulla morte dello studente. In questo mese e mezzo circa sono emerse varie ipotesi. Il legale ha ordinato degli accertamenti extragiudiziai. Nella notte tra il 15 e 16 giugno giugno scorsi - ma lo si è appreso solo oggi - e nel corso dei test sono state trovate, a distanza di 37 giorni dalla morte nuove tracce biologiche riconducibili al ragazzo. Presenti un un pool di 10 esperti, tra ingegneri, genetisti, criminologi e tecnici del suono ed audio, ha fatto 'rivivere' la tragica notte in cui il ragazzo è caduto dalla finestra.

Pianificavano fuga all’estero: arrestati trafficanti di droga

Stavano pianificando la loro fuga all’estero. Si tratta di tre cittadini albanesi che gestivano un fiorente traffico di droga a Padova. A scoprire i loro piani sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo che stavano tenendo la situazione sotto controllo. Al trio viene attribuita la proprietà di vario stupefacente sequestrato negli ultimi giorni in città. Tra i trafficanti anche un minorenne

Credevano di fare la carità: maxi truffa a sacerdoti

Hanno impietosito sacerdoti di varie parrocchie del nordest facendosi elargire somme di denaro per opere caritatevoli. Autori della truffa sono tre cittadini tunisini che avevano ideato uno stratagemma perfetto per far cadere nella loro trappola i preti. A scoprire la truffa sono stati i Carabinieri di Castelfranco Veneto. Ai sacerdoti venivano raccontate storie di famiglie povere che necessitavano di aiuto. I truffatori raccontavano che il denaro serviva per: spese di funerali, per assistenze private, per corsi di inserimento al lavoro e molte altre situazioni di disagio che si è poi scoperto essere tutte fasulle. I militari hanno scoperto che le vittime prese di mira sono un po' in tutto il nordest. Particolarmente colpito il Veneto nelle province di Padova, Treviso, Vicenza, Belluno, Rovigo