PAVIA (ITALPRESS) – Un 25enne è stato accoltellato in un parcheggio ed è morto all’ospedale San Matteo, a Pavia. Il giovane, originario della Sicilia...
CAGLIARI (ITALPRESS) – Una donna di 66 anni è stata trovata morta nel piazzale di un’abitazione privata a Selargius, in provincia di Cagliari. L’allarme...
FIRENZE (ITALPRESS) – Nell’omicidio avvenuto a Massa nella notte tra sabato e domenica scorsa, in cui ha perso la vita un 47enne, dalle immagini delle...
TARANTO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa...
Sono riusciti a spegnere le fiamme dopo 5 ore di lavoro intenso. I vigili del fuoco, nella notte, sono intervenuti a Dosson di Casier in provincia di Treviso. Un rogo ha semidistrutto un capannone della ditta Fantic Motor. Fortunatamente non sono rimaste coinvolte persone ma la struttura è andata quasi distrutta, danni enormi all’edificio e al materiale che doveva essere consegnato. A far scattare l’allarme è stata la vigilanza notturna. Sul posto hanno operato quattro squadre dei Vigili del Fuoco di Treviso con 10 unità.
Otto persone arrestate e 25 chili di cocaina sequestrati. E’ il bilancio finale dell’operazione “Blue View”, condotta dalla Guardia di Finanza di Malpensa. Le indagini sono iniziate un anno fa, in seguito al fermo di un 57 enne all’aeroporto di Malpensa. L’uomo, italiano, proveniente da Santo Domingo trasportava quasi 7 chili di droga in valigia. L’uomo era solo il corriere di un organizzazione ben più ampia, che importava lo stupefacente dalla Repubblica Dominicana all’Italia. Le vendite principalmente avvenivano in Veneto ma non solo. Per la Guardia di Finanza l'organizzazione era connotata da elementi di estrema pericolosità.
La zona del Cadore devastata da una bomba d’acqua che ha provocato frane e l’esondazione del torrente Rusecco che ha fatto tracimare un bacino di contenimento dei detriti alluvionali. Tracimato anche il torrente Giralba. Il territorio è in una situazione gravissima. Le frane sono state numerose e in vari punti. Tre le vittime accertate in mattinata, un uomo polacco, una ragazza e un quarantenne. Da martedì sera sono al lavoro decine e decine di squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da tutto il Veneto. La prima vittima è stata trovata a pochi chilometri da San Vito di Cadore. Era in auto con la compagna a pochi metri da un ristorante. La terza vittima è un uomo di circa 40 anni, riferiscono i soccorritori. Il corpo, privo di vestiti, è stato rinvenuto alla confluenza tra il torrente Ru Secco e il Boite.Sulla zona si è abbattuto il disastro e la violenza dell’acqua ha trascinato una serie di auto.
I Carabinieri di Bassano del Grappa hanno concluso un operazione che ha portato all’arresto di 4 cittadini romeni. Erano i componenti di una banda che da mesi metteva a segno colpi in varie attività commerciali ma anche uffici postali e distributori di carburante. I balordi cercavano tutte quelle attività dove era più probabile trovare denaro contante. Ad emettere le ordinanze di custodia cautelare, la magistratura berica. Le indagini sono iniziate a febbraio e il gruppo è stato oggetto di monitoraggio giorno e notte. Impegnati nel blitz una ventina di carabinieri. Gli arrestati abitavano nelle province di Padova e Treviso
Situazione profughi al collasso a Cona, in provincia di Venezia. Inizialmente il territorio era stato individuato come base di supporto per qualche decina di migranti, tra quelli ospitati a Quinto ed Eraclea, invece, nella sola giornata di giovedì si contano 120 persone. La Prefettura ha imposto l’utilizzo dell’ex base militare missilistica e ha allestito brandine e bagni chimici. Nessuno può varcare il cancello della base a parte i migranti, Prefetto e addetti alla cooperativa. L’area è sorvegliata da polizia e carabinieri costantemente ma in paese c’è grande agitazione. Cona è un paese con poco più di 2900 abitanti e la prima frazione, Conetta, si trova a 6 km dal centro di accoglienza. A Conetta vivono 160 persone e i profughi sono 120, numero destinato a salire. Il primo cittadino è stato lasciato solo.
La Procura della Repubblica di Rovigo ha iscritto nel registro degli indagati, con l'accusa di omicidio colposo, il carabiniere che ha sparato un colpo di pistola con il quale ha ucciso Mauro Guerra, 33 anni. Gli uomini dell'arma erano intervenuto nella casa della Bassa Padovana chiamati perchè il giovane era in escandescenza. I suoi modi erano violenti ed era senza controllo. Sul posto era presenta anche il 118 che doveva portare la vittima all'ospedale per un Tso. Il giovane uomo però non si calmava e nessuno riusciva a bloccarlo. Quando è stato ammanettato da uno dei militari, Mauro ha iniziato a picchiarlo con violenza.
Carlo Lazzaron, originario di San Donà di Piave e residente a Meolo, chef del ristorante Antico Pignolo di Venezia, ha perso la vita in un incidente stradale. L’ uomo 61 anni era in moto in Val di Non. Ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro un auto che arrivava dal senso opposto. Nessun tentativo di salvarlo è stato possibile.
E' arrivata a Reggio Calabria la nave con 692 migranti. Immediatamente attivata la procedura di accoglienza e la disposizione per la prima assistenza attuata con il coordinamento della Prefettura di Reggio Calabria, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, personale di Comune, Provincia, Capitaneria di Porto, dall'Azienda Ospedaliera, Usmaf, 118, associazioni di volontariato, Coordinamento ecclesiale e Croce Rossa italiana. Secondo il piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno i migranti, a bordo di alcuni pullman in attesa nel piazzale del porto, raggiungeranno le destinazioni prestabilite in altre regioni del Paese. Cento di loro andranno in Veneto
Poco dopo le ore 5.30 di mercoledì, i vigili del fuoco sono intervenuti per l’incendio della copertura di una barchessa in Via Argine Destro Brenta 14, a Noventa Padovana. I pompieri di Padova accorsi con tre mezzi tra cui un’autoscala e nove operatori, hanno in breve tempo controllato l’incendio, evitando che si estendesse all’intera copertura. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’immobile sono terminate intorno alle ore 8.
Un italiano di 44 anni è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Verona. Secondo le indagini sarebbe l’autore di una rapina consumata in una tabaccheria a S. Michele Extra. L'accusa è di detenzione abusiva di arma comune da sparo e nelle prossime ore comparirà dinanzi all'autorità giudiziaria per l'udienza di convalida. L’arrestato che ha una lunga sfilza di precedenti alle spalle, era in possesso di una pistola Beretta cal. 9, lo stesso tipo di arma utilizzata per compiere la rapina per un bottino di circa 5 mila euro. In corso le ricerche per individuare il complice
Una persona è stata investita dal treno Ntv 9980 Roma-Venezia nei pressi della stazione di Ferrara alle 10.05. Sulla dinamica dell'accaduto, e per capire se si sia trattato di un fatto accidentale o meno, sono in corso indagini dell'autorità giudiziaria. Per questo motivo fino alle 10.35 la linea Bologna-Padova è stata bloccata per consentire i rilievi.
Ora si circola a binario unico a senso alternato. Per questo ci sono ritardi sul traffico di circa 30-40 minuti.
Rogo in un abitazione di Este in Via Guola Larga. Le fiamme sono divampate di notte. Nella casa c’erano una signora e la figlia disabile. Le due donne sono state, fortunatamente, svegliate dal continuo abbaiare del loro cane. Si sono alzate e sono riuscite a mettersi in salvo. I pompieri di Este intervenuti con due automezzi hanno prontamente spento l’incendio sviluppatosi nella cucina, evitando che si estendesse all’intera abitazione. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’abitazione. Inagibile il locale della cucina.