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Carburanti, Salvini “Scorte di jet fuel fino a maggio, nessun rischio per i voli”

ROMA (ITALPRESS) – “Le tensioni in aree strategiche per l’energia stanno creando evidentemente instabilità nei mercati: il 50% del carburante per aerei destinato agli aeroporti italiani transita attraverso lo stretto di Hormuz, mentre la restante metà è fornita da altri Paesi, tra cui Libia ed Egitto”. Così il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, nel corso del question time alla Camera. Per quanto riguarda i voli, “le riserve disponibili in Italia garantiscono l’operatività almeno fino a tutto il mese di maggio e la nostra posizione risulta più solida rispetto a quella di gran parte degli Stati europei: non siamo di fronte a un’emergenza che mette a rischio la sicurezza dei voli o la continuità del sistema, il nostro Paese regge perché c’è un lavoro quotidiano e coordinato tra il Mit, il Mase, l’Enac, i gestori aeroportuali e tutta la filiera”, ha aggiunto. La scorsa settimana, ha ricordato Salvini, “il prezzo medio in questo carburante si è attestato a 180 dollari al barile, un dato in lieve calo sia su base settimanale che mensile, ma che resta comunque estremamente elevato”.

Questo significa che la pressione sui costi resta fortissima e, se questo scenario dovesse prolungarsi, sarà sempre più difficile mantenere l’equilibrio che con fatica stiamo garantendo ai cittadini. Le compagnie stanno già segnalando criticità concrete: il rischio è una riduzione dei voli disponibili e un ulteriore aumento delle tariffe per cittadini e imprese”, ha aggiunto. “Stiamo monitorando quotidianamente la situazione della capacità dei voli, la continuità dei collegamenti e le possibili criticità operative: un tema particolarmente sensibile è quello dei voli soggetti a oneri di servizio pubblico, abbiamo bloccato l’aumento per i residenti, fino ad oggi ci siamo riusciti, però nell’ambito dell’attuale normativa e dei vincoli europei non riusciremo a farlo a lungo”, ha sottolineato Salvini. “La risposta immediata, forte e coordinata che abbiamo chiesto a livello europeo prevede un maggior coordinamento sugli approvvigionamenti e sul modello di sviluppo che però non è sufficiente: serve il coraggio di rivedere alcune scelte del Green Deal che, in questo momento, rischiano di aggravare una situazione già complicata”.

Una deroga ai vincoli imposti dal Patto di stabilità “potrebbe essere la soluzione per aiutare le compagnie aeree senza aumentare il costo dei biglietti. A livello europeo si sta discutendo se situazioni estreme legate alla carenza di carburante possano essere considerate circostanze sufficientemente eccezionali per rafforzare le tutele per viaggiatori previsti: l’obiettivo è garantire la sicurezza dei voli e la continuità dei collegamenti, senza gravare sulle tasche dei cittadini”. Per quanto riguarda l’autotrasporto, “una risorsa strategica per il Paese”, ha ricordato Salvini, “l’azione messa in campo dal governo ha consentito di attenuare in modo significativo la spinta rialzista dei prezzi” dei carburanti. “L’obiettivo prioritario è identificare ulteriori e ancora più incisive misure volte a rispondere prioritariamente alle esigenze della filiera dell’autotrasporto, soprattutto per le isole e le zone interne. Faremo di tutto per evitare il blocco convocato dal 25 al 29 maggio con risorse aggiuntive della fiscalità italiana, nel rispetto delle normative europee”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).