ROMA (ITALPRESS) – Blitz della Polizia di Stato tra i porticati di via dell’Archeologia, a Tor Bella Monaca, a Roma: sorprese in flagranza due coppie, ciascuna composta da pusher e vedetta, accusate ora di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dalle attività di osservazione pianificate dagli investigatori è emersa una struttura funzionale e ripetitiva, costruita su una “filiera” a due. Le vedette, posizionate in punti nevralgici, monitoravano costantemente l’area circostante, pronte ad intercettare eventuali presenze “sospette” e a convogliare i clienti verso il pusher incaricato della vendita, a sua volta posizionato in penombra e con la droga a portata di mano per concludere la consegna in modo rapido e lontano da occhi indiscreti. Nel primo caso, lo spacciatore preposto alla vendita gestiva lo scambio con una tecnica a “doppia tasca”, prelevando lo stupefacente dalla parte destra del giubbotto e incassando il denaro nella sinistra, con una sequenza veloce e ripetuta, studiata per ridurre i tempi delle cessioni e limitarne l’esposizione.
Apparentemente più “sicuro” è il nascondiglio strategicamente individuato dalla seconda coppia. In questa circostanza, il pusher prelevava le dosi di volta in volta richieste da un deposito ricavato dalla tromba del vano ascensore, facilmente accessibile, ma difficilmente individuabile se non con un controllo mirato. Determinante, in tal senso, è stato il fiuto di Faro, il cane esperto antidroga, che ha guidato gli investigatori direttamente nel punto in cui la sostanza veniva prelevata all’occorrenza, una volta incassata la banconota dall’acquirente come corrispettivo della dose. Complessivamente gli agenti hanno sequestrato circa 50 grammi tra cocaina, debitamente preconfezionata per peso e contrassegnata da scritte “rosse” e “blu” a seconda del target richiesto, oltre a circa 1400 euro in contanti suddivisi in banconote da piccolo e medio taglio.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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