HomeSalute e BenessereA Roma l’ottava edizione di “Investing for Life Health Summit”

A Roma l’ottava edizione di “Investing for Life Health Summit”

ROMA (ITALPRESS) – Salute e sanità sono stati al centro dell’ottava edizione di “Investing for Life Health Summit”. L’evento, organizzato da MSD Italia al Museo MAXXI di Roma, rappresenta un appuntamento importante che riunisce illustri rappresentanti del mondo politico-istituzionale e accademico, esperti della comunità medico-scientifica e Associazioni dei Pazienti per dare vita a un confronto sui temi caldi relativi a politica sanitaria, accesso all’innovazione e investimenti in sanità.
Il dibattito conferma la necessità di continuare a mettere al centro dell’agenda politica il tema della Salute e incentivare il più possibile gli investimenti a supporto dell’Innovazione di cui le aziende farmaceutiche si fanno promotrici. “L’appuntamento di oggi è importante perchè vogliamo portare all’attenzione civile alcuni temi fondamentali: il primo è quello della competitività del settore farmaceutico con la revisione del testo unico della farmaceutica; il secondo è restituire il valore ai farmaci innovativi, attraverso un processo di analisi accurata seguendo soglie di valutazioni internazionali; il terzo è accelerare l’accesso all’innovazione per tutti i pazienti, non solo a livello nazionale ma anche a livello regionale. Vogliamo considerare la prevenzione come investimento attraverso l’immunizzazione e lo screening”, le proposte della presidente e amministratrice delegata di MSD Italia Nicoletta Luppi. I dati dell’indagine, condotta da Euromedia Research, confermano le liste d’attesa come il problema principale del SSN (58% degli intervistati vs il 62% nel 2024) a cui seguono altre priorità percepite dai cittadini, quali l’organizzazione dei Pronto soccorso e servizi di emergenza (38%) e l’assistenza ospedaliera (25%). “Le infezioni da HPV sono diffusissime. Circa l’80% della popolazione può contrarre questi virus e posso essere all’origine di potenziali tumori. E’ assolutamente importante che la popolazione si vaccini perchè sappiamo che conferisce una protezione quasi totale contro queste malattie. L’adesione alla vaccinazione in Italia è ancora bassa e bisogna rilanciare lo sforzo per garantire un’offerta che agevoli l’accesso alla vaccinazione stessa”, sottolinea Enrico Di Rosa, presidente della Società Italiana d’Igiene. Si registra inoltre una crescita della domanda di un ruolo più incisivo dello Stato, non per sostituire le Regioni ma per assicurare standard uniformi e ridurre le disuguaglianze territoriali. I cittadini italiani esprimono fiducia nell’innovazione, riconoscendo negli investimenti in Ricerca & Sviluppo un fattore decisivo che ha portato a terapie più efficaci, a diagnosi precoci, a diagnostica avanzata, alla chirurgia moderna, generando al contempo un impatto positivo sull’economia del Paese. “L’equità dell’innovazione è il punto cardine per far sì che i nuovi farmaci siano accessibili a tutti. Bisogna continuare a lavorare affinchè l’innovazione diventi centrale negli investimenti sulla salute. Le linee che l’amministrazione regionale sta portando avanti mirando a riportare il territorio attrattivo per tante aziende”, afferma Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio. Un’altra epidemia è quella che riguarda le malattie croniche. La ricerca portata avanti dalle aziende farmaceutiche è fondamentale per migliorare il trattamento e la gestione di queste patologie e le Associazioni dei Pazienti hanno un ruolo sempre più centrale nei processi di valutazione e accesso all’innovazione terapeutica. A fronte di avanzamenti significativi della ricerca, l’accesso alle terapie non segue sempre lo stesso ritmo. Persistono infatti importanti disomogeneità a livello regionale in Italia e tra i Paesi europei, in particolare per quanto riguarda le malattie rare e i farmaci orfani. “Ad oggi abbiamo piani che identificano degli obiettivi. Per raggiungere il maggior numero di persone serve una strategia nazionale con azioni specifiche per poter aumentare il target di vaccinati. Si può anche offrire la vaccinazione in altri setting, coinvolgere i pediatri di libera scelta e cercare di comunicare in maniera unisona di quanto sia importante la vaccinazione”, aggiunge Caterina Rizzo, professoressa ordinaria di Igiene presso l’Università di Pisa. MSD aspira ad essere la prima azienda biofarmaceutica ad alta intensità di ricerca al mondo ed è in prima linea per offrire soluzioni di salute innovative a supporto della prevenzione e del trattamento di malattie nelle persone e negli animali.
-foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).