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Intesa Sanpaolo, nei primi nove mesi utile netto in crescita dell’8,1% a 8,2 miliardi. Messina “Miglior risultato di sempre”

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo chiude i primi nove mesi del 2026 con un utile netto consolidato di 8,2 miliardi di euro, in crescita dell’8,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il gruppo migliora la prospettiva per l’intero esercizio, ora indicata “ben oltre” i 10 miliardi. Il risultato corrente lordo sale del 9,4% e il risultato della gestione operativa del 9%. I proventi operativi netti crescono del 5%, con interessi netti a +2,3%, commissioni nette a +5,2% e risultato dell’attività assicurativa a +5,8%, mentre il risultato netto delle attività e passività finanziarie al fair value registra una forte crescita. I costi operativi calano dell’1,3%. Il Common Equity Tier 1 ratio è al 13,1%, dopo aver dedotto dal capitale la distribuzione maturata. Sale al 13,8% considerando circa 70 centesimi di punto di beneficio dall’assorbimento delle imposte differite attive (DTA). Il livello è largamente superiore ai requisiti normativi. La distribuzione maturata nei nove mesi ammonta a 7,8 miliardi: 6,1 miliardi di dividendi, di cui 3,8 miliardi in pagamento come acconto questo mese, e 2,3 miliardi di buyback, concluso a ottobre.

L’incidenza dei crediti deteriorati sul totale è dello 0,8% al netto delle rettifiche e dell’1,6% al lordo, secondo la metodologia EBA. Il costo del rischio annualizzato è di 19 punti base. L’esposizione verso la Russia è quasi azzerata. Nei nove mesi il gruppo ha erogato circa 37 miliardi di nuovo credito a medio-lungo termine a famiglie e imprese italiane. Circa 1.900 aziende sono state riportate in bonis (circa 148.600 dal 2014), preservando rispettivamente circa 9.500 e 743.000 posti di lavoro. Il gruppo ha generato 5,2 miliardi di imposte, cui si aggiungono 0,9 miliardi di impatto dovuto alla Legge di Bilancio italiana per il 2026. Il social lending erogato nei nove mesi è di 4,4 miliardi, mentre gli investimenti per contrastare la povertà e ridurre le disuguaglianze superano 1,2 miliardi tra il 2023 e i nove mesi 2026.

“Nei primi nove mesi del 2026 abbiamo conseguito il miglior risultato netto di sempre, pari a 8,2 miliardi di euro. Il terzo trimestre, con un utile netto di oltre 2,6 miliardi, è stato il migliore terzo trimestre di sempre. Questi risultati confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità di dare piena esecuzione al Piano d’Impresa 2026-2029”. Così in una nota il Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina. “Abbiamo registrato ricavi ai massimi storici, in crescita in tutte le componenti grazie alla diversificazione del nostro modello di business. Le attività finanziarie della clientela hanno superato 1.500 miliardi di euro, confermando il continuo slancio commerciale del Gruppo – prosegue -. Il ROE annualizzato si attesta al 21% e il ROTE annualizzato al 26%, confermandoci ai vertici del settore bancario europeo per redditività. L’utile per azione è cresciuto del 10% rispetto ai primi nove mesi del 2025. Grazie ai risultati conseguiti nei primi nove mesi, possiamo rivedere al rialzo la guidance di utile netto per il 2026, portandola a ben oltre 10 miliardi di euro, nonostante l’impatto fiscale di quasi un miliardo di euro della Legge di Bilancio 2026″.

MESSINA “SUA SOLIDITÀ È CONTRIBUTO CONCRETO AL PAESE”

“Intesa Sanpaolo continua a offrire uno dei rendimenti da dividendo più elevati e sostenibili nel settore bancario europeo. Nel 2026 distribuiremo agli azionisti 9,4 miliardi di euro attraverso dividendi e buyback, incluso un acconto sul dividendo di 3,8 miliardi di euro, che sarà pagato nelle prossime settimane – afferma ancora il Ceo -. Nei primi nove mesi del 2026 abbiamo erogato 66,4 miliardi di euro di nuovo credito a famiglie e imprese, di cui circa 15,1 miliardi destinati a finanziamenti a medio-lungo termine per la transizione sostenibile e 4,4 miliardi a nuovo credito sociale. I prestiti alla clientela sono cresciuti del 4% su base annua. La rigorosa disciplina nell’esecuzione del Piano d’Impresa e nel controllo dei costi continua a sostenere l’efficienza del nostro modello di business. Il cost/income ratio si è attestato al 36,7% al 30 settembre 2026, il livello più basso di sempre per i primi nove mesi e tra i migliori in Europa, grazie a un’ulteriore riduzione dei costi operativi. La nostra posizione di Banca “Zero-NPL” continua a rafforzarsi. Il net NPL ratio, pari allo 0,8%, e i flussi di nuovi crediti deteriorati si mantengono ai minimi storici; la copertura dei crediti deteriorati è aumentata in misura significativa. La qualità del portafoglio, ampiamente diversificato, si conferma ai vertici del settore, senza segnali di deterioramento. Il costo del rischio annualizzato è pari a 19 punti base – conclude Messina -. La nostra posizione patrimoniale si conferma estremamente solida, con un CET1 ratio pari a circa il 13,1%”.

“La solidità di Intesa Sanpaolo si traduce in un contributo concreto al Paese. Nei primi nove mesi del 2026 il Gruppo ha generato 5,2 miliardi di euro di imposte e ha registrato un impatto di 900 milioni riconducibile agli effetti della Legge di Bilancio per il 2026, in base agli accordi triennali sottoscritti lo scorso anno, sostenendo al tempo stesso l’occupazione e il finanziamento di famiglie e imprese. Il settore finanziario italiano contribuisce inoltre in misura significativa al finanziamento del debito pubblico. Le banche, le compagnie assicurative e gli altri intermediari finanziari italiani detengono complessivamente quasi 780 miliardi di euro di titoli di Stato italiani – prosegue -. La nostra leadership si conferma anche nell’impatto sociale. Nei primi nove mesi del 2026 abbiamo destinato oltre 210 milioni di euro a iniziative e progetti a favore delle comunità, per contrastare la povertà e ridurre le disuguaglianze. Continuiamo inoltre a sostenere la transizione sostenibile, accompagnando famiglie e imprese negli investimenti necessari per l’evoluzione dell’economia”.

“La qualità delle nostre persone rappresenta il fondamento dei risultati che continuiamo a conseguire e della nostra capacità di creare valore sostenibile nel tempo. A loro va il mio più sincero ringraziamento per la professionalità, la dedizione e il contributo eccellente con cui, ogni giorno, rendono possibile il successo di Intesa Sanpaolo”, conclude Messina.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).