MILANO (ITALPRESS) – Tensioni e scontri nel centro di Milano durante il corteo “Italia in piazza”, a cui hanno partecipato alcune migliaia di manifestanti. Nei pressi di piazza Duomo sono stati lanciati sassi contro la polizia, che ha effettuato cariche di alleggerimento. Lanciati anche bombe carta e fuochi pirotecnici. Danneggiate pensiline Atm e vetrate di alcuni palazzi.
Diversi fuochi appiccati dando alle fiamme rifiuti, vetrine sfondate e un negozio saccheggiato. È quanto accaduto in corso Vittorio Emanuele II, tra il Duomo e San Babila, a Milano, durante la ritirata di alcuni manifestanti davanti alla forze dell’ordine. Alcuni partecipanti al corteo hanno appiccato diversi incendi dando alle fiamme rifiuti e sfondato le vetrine del punto vendita Foot Locker, portando via la merce esposta. Alcuni manifestanti si sono inoltre intrufolati nello stabile condominiale adiacente al negozio. All’arrivo degli agenti, altri si sono barricati all’interno del punto vendita, per poi essere condotti all’esterno e fermati.
DECINE I FERMATI
È di decine di fermati il primo bilancio della manifestazione che ha attraversato il centro di Milano, secondo quanto riferito dalla Questura. Non è ancora noto il numero complessivo dei feriti. Tra le persone rimaste coinvolte negli scontri c’è sicuramente una poliziotta, rimasta ferita durante le tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine. Nel corso della protesta si sono verificati incendi di rifiuti, danneggiamenti e il saccheggio di un negozio Foot Locker in corso Vittorio Emanuele II, tra il Duomo e San Babila.
SCONTRI A MILANO / LE FOTO
DANNI ANCHE A BOLOGNA, LEPORE “ISOLARE I VIOLENTI”
“Le scene a cui stiamo assistendo in queste ore nella zona della stazione sono inaccettabili. La devastazione dei beni pubblici, i danneggiamenti e la violenza non hanno alcuna giustificazione”. Così in una nota il sindaco di Bologna Matteo Lepore. “Mi rivolgo ai ragazzi che stanno scendendo in piazza in tante città italiane: siate i primi a isolare chi usa una manifestazione come pretesto per sfogare la propria rabbia e devastare la vostra città. Chi usa la violenza scredita per prima cosa le ragioni di chi manifesta”, aggiunge. “Siamo vicini alle forze dell’ordine che stanno provando a contenere i disordini e una manifestazione che non ci risulta fosse autorizzata”, conclude.

TAJANI “INACCETTABILE CHE OPPOSIZIONE SOFFI SU FUOCO DI PROTESTA VIOLENTA”
“Il diritto e la libertà di manifestare sono sacrosanti, ma non è da meno il diritto di tutti i cittadini alla sicurezza e quello delle forze dell’ordine a non essere aggredite. Violenze e vandalismi sono totalmente inaccettabili e vanno condannati, a Milano come a Bologna, a Torino e nelle altre città attraversate in queste ore da gruppi di facinorosi”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Altrettanto inaccettabile è che parte dell’opposizione soffi sul fuoco della protesta violenta di piazza, nel tentativo di compensare la propria assenza di idee e proposte. Esprimo piena solidarietà alle forze dell’ordine, alle nostre donne e ai nostri uomini in divisa, ancora una volta impegnati a tutelare i diritti di ciascuno, anche dei manifestanti non violenti, e la sicurezza delle nostre città”, conclude.
– Foto Ipa Agency –
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