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Italia e altri 16 Paesi all’Ue “Agricoltura e Coesione fondamentali per la prosperità”

ROMA (ITALPRESS) – Su iniziativa del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del presidente della Romania Nicusor Dan, i 17 capi di Stato o di Governo del gruppo “Amici della Coesione” hanno indirizzato una lettera congiunta al Taoiseach Micheal Martin, in qualità di presidente del Consiglio dell’Unione europea, in vista dei prossimi passaggi del negoziato sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034. La lettera sottolinea il ruolo centrale della Politica di coesione e della Politica agricola comune nel sostenere la prosperità dell’Europa e nel produrre benefici concreti per i cittadini europei, opponendosi a ulteriori tagli alle risorse destinate a queste politiche. Coesione e Agricoltura favoriscono la convergenza tra Stati membri e regioni, rafforzano il Mercato unico e sostengono le aree rurali e meno sviluppate. Contribuiscono alla competitività dell’Europa e alla sicurezza alimentare e generano benefici diretti e indiretti per le economie di tutta l’Unione. Il loro impatto si traduce in risultati concreti per cittadini, imprese, agricoltori e comunità locali in tutta Europa.

I leader chiedono pertanto che nel prossimo QFP sia preservato il livello complessivo delle risorse destinate alla Politica di coesione e alla PAC. Ulteriori riduzioni indebolirebbero politiche che restano essenziali per il conseguimento degli obiettivi economici e sociali dell’Unione. La lettera riconosce inoltre la necessità di affrontare le nuove priorità europee, tra cui sicurezza e difesa, competitività, connettività, sicurezza energetica e resilienza. Queste priorità non dovrebbero tuttavia essere finanziate attraverso ulteriori riduzioni delle risorse destinate ad Agricoltura e Coesione. Nuove ambizioni richiedono adeguate risorse aggiuntive. Gli Amici della Coesione sono pronti a lavorare in modo costruttivo su nuove risorse proprie che possano ridurre la pressione sui bilanci nazionali, a condizione che siano genuine, eque, semplici e non regressive. La lettera indica inoltre, tra le possibili opzioni per creare ulteriore spazio fiscale, un rimborso più graduale di NextGenerationEU e strumenti europei di debito limitati e mirati a priorità strategiche chiaramente individuate.

I leader chiedono inoltre il superamento dell’attuale sistema dei rebates e sottolineano che i contributi nazionali dovrebbero essere valutati non soltanto in termini assoluti, ma anche tenendo conto dei diversi livelli di prosperità degli Stati membri e dello sforzo relativo richiesto a ciascuno di essi. Gli Amici della Coesione invitano la Presidenza irlandese a tenere conto di queste priorità nel prossimo Negotiating Box e ribadiscono il loro impegno a favore di un bilancio europeo ambizioso ed equilibrato. Meloni e Dan proseguiranno questo impegno congiunto co-ospitando una nuova riunione dei Leader degli Amici della Coesione a margine del Consiglio europeo di ottobre, con l’obiettivo di mantenere una posizione forte e unitaria nel prosieguo dei negoziati.

MELONI “MANTENERE AGRICOLTURA E COESIONE TRA PRIORITÀ”

“Insieme a Nicusor Dan (presidente della Romania), abbiamo riunito 17 Stati membri dell’Ue sostenitori della politica di coesione attorno a un obiettivo comune: mantenere l’agricoltura e la coesione tra le priorità centrali del prossimo bilancio europeo, garantendo al contempo risorse adeguate per affrontare le nuove sfide dell’Europa“. Lo ha scritto su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Crediamo fermamente che ciò sia possibile; per questo abbiamo inviato una lettera congiunta a Micheal Martin, in qualità di Presidenza del Consiglio dell’Ue per il 2026, in vista delle prossime fasi dei negoziati sul Quadro Finanziario Pluriennale (QFP)”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).