PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Tenendo conto degli impegni già adempiuti, attueremo i nostri impegni con un rilascio coordinato, tramite l’AIE, di 100 milioni di barili (MB) a partire da subito, nell’arco di 4 mesi, compreso un consistente rilascio iniziale di gasolio entro i primi 20 giorni da parte dei membri e dei partner del G7″. Così i leader G7 in una dichiarazione congiunta rilasciata al termine della riunione in videoconferenza odierna, dedicata al tema dell’energia. “Ci riuniremo nel contesto dell’AIE nei prossimi giorni per discutere la possibilità di ulteriori rilasci di gasolio, se necessario. Ribadiamo il nostro impegno ad astenerci dall’imporre restrizioni all’esportazione di energia e prodotti energetici tra i paesi del G7 e invitiamo tutti i produttori ad astenersi dall’imporre divieti che potrebbero esacerbare le tensioni del mercato”, si legge nella dichiarazione.
“Le preoccupazioni dei nostri cittadini in merito ai prezzi dell’energia rimangono una priorità assoluta. Monitoreremo attentamente gli sviluppi e saremo pronti ad adeguare le misure se necessario. Gli accordi odierni rappresentano un passo avanti verso un futuro energetico più sicuro, trasparente e resiliente”, hanno dichiarato.
“Di fronte a una volatilità senza precedenti nei mercati petroliferi, con prezzi in forte aumento che minacciano la stabilità economica e il benessere dei nostri cittadini, abbiamo concordato misure decisive e coordinate per stabilizzare le forniture energetiche immediate, proteggere le famiglie e le imprese dagli shock dei prezzi e rafforzare la resilienza a lungo termine dei sistemi energetici globali. Coordineremo i programmi di manutenzione delle raffinerie del G7 per prevenire arresti simultanei della capacità produttiva e, ove possibile, aumenteremo temporaneamente i tassi di utilizzo. Incoraggiamo inoltre la collaborazione con i paesi che detengono significative capacità di raffinazione per incrementare la produzione globale di prodotti raffinati, in particolare di gasolio, alla luce delle continue pressioni di mercato in questo segmento”, si legge.
“Condanniamo i continui attacchi dell’Iran contro i suoi vicini regionali e le sue azioni che perturbano il commercio internazionale, la sicurezza energetica e l’economia globale. Chiediamo il ripristino immediato e completo dei diritti e dei principi di navigazione nello Stretto di Hormuz ed esprimiamo la nostra determinazione a raddoppiare i nostri sforzi collettivi a tal fine. Lodiamo gli Stati Uniti per i loro sforzi volti a garantire il libero flusso commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz”, si legge ancora. “Manterremo le sanzioni contro la Russia, collaborando al contempo con l’AIE e i partner globali per prevenire ulteriori ripercussioni sui mercati dei carburanti, del gas e di altre materie prime”, aggiungono i leader.
MELONI A VERTICE SU SICUREZZA ENERGETICA, SOSTEGNO AD AZIONE SU SCORTE
Anche il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato alla riunione straordinaria in videocollegamento dei Leader del G7 dedicata alla sicurezza energetica. I leader hanno concordato una risposta coordinata alla volatilità dei mercati energetici. Nel suo intervento, Meloni ha condiviso le iniziative del Governo per contenere l’impatto dei rincari su famiglie e imprese: il tetto ai prezzi dei carburanti ottenuto dalle principali compagnie petrolifere, gli interventi sulle accise e le proposte presentate dall’Italia alla Commissione europea. Ha inoltre sostenuto un’azione coordinata sulle scorte, mirata sul gasolio, e ha rilanciato la proposta di un dialogo strutturato tra il G7 e i Paesi del Golfo.
VON DER LEYEN “BENE DECISIONE SU RILASCIO CARBURANTE DA PARTE DEL G7”
L’Ue sostiene la decisione a favore di un rilascio coordinato di scorte di carburante presa oggi dai leader del G7. Lo ha dichiarato in un post su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Accogliamo con favore la decisione di non imporre divieti di esportazione”, ha aggiunto.
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