CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Gli agenti della squadra mobile di Campobasso e gli uomini del Servizio centrale operativo della polizia di Stato sono entrati questa mattina per una perquisizione nello studio di commercialista di Gianni di Vita a Pietracatella, marito e padre di Antonella e Sara, morte per avvelenamento da ricina. L’ufficio si trova di fronte l’abitazione della famiglia Di Vita-Di Ielsi. Lo si apprende dai canali social del Tg1.
– foto di repertorio IPA Agency –
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