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A Milano l’ultimo saluto a Sandro Mazzola davanti centinaia di tifosi. Monsignor Faccendini: “Ha reso onore alla città” / Video

MILANO (ITALPRESS) – “Il tuo nome resterà tra le pagine della nostra storia, il tuo ricordo nel cuore della nostra curva”. Recita così il grande striscione appeso davanti alla Basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, dove oggi si sono tenute le esequie di Sandro Mazzola. Il mito della storia nerazzurra, scomparso sabato a 83 anni, è stato salutato dal suo popolo con cori – “Sandro, Sandro” e “C’è solo un capitano” -, bandiere e maglie con il suo numero, l’8. All’arrivo del feretro, lunghi applausi e commozione.

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Corposa la rappresentanza del mondo Inter, a partire dal presidente Beppe Marotta, che ha sottolineato come “abbiamo il dovere di preservarne la memoria e tutto ciò che essa custodisce, trasmettendola alle nuove generazioni”. Presenti anche diversi ex giocatori nerazzurri, tra cui Javier Zanetti, Ivan Cordoba ed Esteban Cambiasso. C’era anche Beppe Bergomi.

Lo “Zio” ha ricordato con affetto Mazzola: “Con lui ho firmato i primi contratti. Quello che mi piace è il messaggio che ci lascia Sandro: una persona che include e non divide, e che lo sport deve essere educazione e valori”.

Tra i presenti anche il presidente della Figc Giovanni Malagò, che ha ricordato: “Sandro ci ha fatto innamorare del calcio”. A Sant’Ambrogio anche rappresentanti degli altri club, dall’amministratore delegato della Juventus Giovanni Carnevali al direttore sportivo bianconero Ricky Massara, accolti dagli applausi dei tifosi nerazzurri dopo la presa di posizione della società bianconera in merito a quanto accaduto ieri allo Stadium. Applausi anche per il presidente del Torino Urbano Cairo e per quello del Milan Paolo Scaroni.

Durante la celebrazione, nell’omelia, monsignor Carlo Faccendini ha sottolineato come Sandro Mazzola “abbia reso onore a Milano e ne abbia accresciuto il prestigio”, ricordandone non soltanto la dimensione pubblica, ma anche il legame con la famiglia e la fede.

Poi le parole di Massimo Moratti, lette durante la cerimonia: “Grazie per l’eredità che ci lasci, del tuo ricordo e del tuo stile, della tua determinazione e caparbietà. Ora riposerai in pace e noi non ti dimenticheremo mai”. All’uscita del feretro, altri applausi e cori per diversi minuti. Poi il portellone del carro funebre si è chiuso e il corteo ha preso la strada di Monza, dove, per volontà della famiglia, Sandro Mazzola sarà sepolto.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).