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Veneto, Friuli e Trentino rafforzano il “Sistema NordEst”. Bitonci: “Uniamo le forze per essere più competitivi”

VENEZIA (ITALPRESS) – Si rafforza la collaborazione tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e promuovere il sistema produttivo del Nord Est sui mercati esteri. La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, ha approvato lo schema della Convenzione annuale 2026 per l’attuazione dell’Accordo per l’internazionalizzazione del “Sistema Nord Est”.

Il progetto “Internazionalizzazione Sistema Nord Est 2026” prevede per il Veneto uno stanziamento di 100 mila euro, cifra alla quale si aggiungono i 100 mila euro della Regione Friuli Venezia Giulia e i 100 mila euro della Provincia autonoma di Trento, per una dotazione complessiva di 300 mila euro destinata alle attività dell’annualità 2026.

L’iniziativa dà continuità a un percorso di collaborazione avviato nel 2019 tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e successivamente ampliato con l’ingresso della Provincia autonoma di Trento. Nel novembre 2025 le tre amministrazioni hanno sottoscritto un nuovo accordo triennale, rinnovabile per un ulteriore triennio, confermando la volontà di fare del “Sistema Nord Est” una piattaforma comune per la promozione economica internazionale.

“Il Sistema Nord Est è un’alleanza concreta che negli anni ha dimostrato di produrre risultati e opportunità per le nostre imprese. Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino condividono un tessuto produttivo dinamico, fortemente orientato all’export e caratterizzato da filiere che possono diventare ancora più competitive se riescono a presentarsi insieme sui mercati internazionali. Fare squadra significa avere più forza, condividere conoscenze e aprire nuove opportunità commerciali e di investimento”, sottolinea Bitonci.

Guardiamo in particolare ai Balcani occidentali, alla Serbia e all’area istriana, territori strategici per la nostra economia e per la costruzione di nuove relazioni lungo le catene europee del valore. Vogliamo accompagnare le imprese nell’ingresso in nuovi mercati, ma anche nella diversificazione delle forniture, nell’attrazione di capitali e nel trasferimento tecnologico. L’obiettivo è trasformare la collaborazione istituzionale in occasioni concrete di crescita per le nostre aziende”, aggiunge Bitonci.

Nel corso degli anni l’Accordo ha promosso ricerche e analisi sui flussi di import-export e sugli investimenti esteri, attività di formazione e informazione per imprese e operatori economici, iniziative di promozione dei comparti produttivi, comunicazione e valorizzazione delle eccellenze territoriali, oltre a missioni e iniziative di conoscenza dei mercati con particolare attenzione a Serbia, Istria e Balcani. Tra le attività realizzate figurano anche la conferenza internazionale “La regionalizzazione delle catene europee del valore: il Sistema Nord Est riferimento per i Balcani occidentali”, svoltasi a Trieste nel giugno 2023, e i Roadshow per l’internazionalizzazione del Sistema Nord Est, organizzati a Trento nel 2024 e nel marzo 2026.

I risultati delle attività già realizzate hanno confermato l’interesse delle imprese e degli operatori economici, rafforzando la scelta delle tre amministrazioni di proseguire il progetto anche nel 2026.

Il coordinamento operativo delle attività del “Sistema Nord Est” è affidato a Finest Spa, individuata quale soggetto incaricato di assicurare il presidio permanente e il coordinamento delle attività progettuali previste dall’Accordo. Per quanto riguarda il progetto “Internazionalizzazione Sistema Nord Est 2026”, Unioncamere del Veneto è il soggetto attuatore, mentre Venicepromex è il soggetto esecutore delle attività operative previste dal Programma regionale degli interventi di promozione economica e internazionalizzazione 2026.

-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).