ROMA (ITALPRESS) – Un servizio straordinario di controllo del territorio della Polizia di Stato ha interessato le principali località costiere, da Fiumicino ad Anzio, passando per Ladispoli e Cerveteri. Il bilancio complessivo dell’operazione è di oltre 250 persone identificate, 120 veicoli controllati, due arresti, quattro cittadini stranieri accompagnati all’Ufficio immigrazione della Questura e tre assuntori di sostanze stupefacenti sanzionati e segnalati alla Prefettura. L’attività, finalizzata ad innalzare gli standard securitari nelle aree balneari maggiormente frequentate durante la stagione estiva, ha visto gli agenti presidiare stabilimenti, luoghi della movida, esercizi commerciali e principali arterie di collegamento, affiancando ai controlli su territorio una intensa azione di contrasto ai reati predatori, allo spaccio di droga ed all’immigrazione irregolare. Il primo approdo operativo è stato Fiumicino, dove i controlli, svolti con il supporto della Polizia Stradale di Albano, hanno consentito di identificare 107 persone ed ispezionare 48 veicoli, contestando una violazione al Codice della Strada. Due uomini, inoltre, sono stati sanzionati amministrativamente dopo essere stati fermati a Fregene a bordo di un motociclo con la targa occultata e trovati in possesso di una modica quantità di marijuana. L’esito investigativo più rilevante è però scaturito da un controllo apparentemente ordinario. Un quarantanovenne romano, ristretto ai domiciliari, è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione ed individuato quale responsabile di un furto, che avrebbe perpetrato nei giorni precedenti in una pizzeria della zona.
Nascosto nel verde, è stato recuperato il cassetto del registratore di cassa asportato durante il colpo, mentre la successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire gli arnesi da scasso utilizzati per l’effrazione. Nel portafoglio dell’uomo è stata rinvenuta una modica quantità di hashish. Per tale circostanza, è stato altresì sanzionato e segnalato alla Prefettura. Contestualmente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Risalendo la costa, il dispositivo ha fatto tappa anche tra Ladispoli e Cerveteri, dove, con il supporto della Capitaneria di Porto, l’attenzione si è concentrata sulle arre della movida e sugli esercizi pubblici. Nel corso dei controlli, sono state identificate 47 persone, ispezionati 22 veicoli e tre attività commerciali. Nel corso delle operazioni, un automobilista, rifiutatosi di fermarsi all’alt, ha ingaggiato una fuga ad alta velocità, che si è conclusa con l’intervento in ausilio della sottosezione della Polizia Stradale di Ladispoli. Per l’uomo è scattato l’arresto per il reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’ultima maglia della rete ha interessato, infine, Anzio e Nettuno, dove gli agenti del Commissariato di zona, insieme all’unità cinofila antidroga ed alla Polizia Locale, hanno concentrato i controlli nell’area della stazione ferroviaria di Lido di Lavinio, con particolare riguardo al contrasto dell’immigrazione irregolare. Nel corso delle verifiche sono state controllate 98 persone e 50 veicoli. Quattro cittadini stranieri, privi di documento di identità, sono stati accompagnati negli uffici di via Patini per gli approfondimenti necessari alla definizione della loro posizione sul territorio nazionale. Per tre di loro è scattata la denuncia per l’inosservanza dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Il servizio si è concluso con due sequestri amministrativi di veicoli e numerose contestazioni per violazioni al Codice della Strada.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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