Maltempo in Veneto: il Presidente Stefani firma lo Stato di Emergenza Regionale. Ecco i Comuni colpiti
Venezia, 13 maggio 2026 – Il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha firmato oggi il decreto che dichiara lo stato di emergenza regionale in seguito alla violenta ondata di maltempo che ha flagellato diverse aree del territorio nella giornata di lunedì 11 maggio.
“Si è trattato di un evento diffuso e violento – ha dichiarato il governatore Stefani – a causa del quale si sono verificati danni anche gravi, ancora in fase di quantificazione”. Il Presidente ha inoltre precisato che il provvedimento potrà essere integrato qualora altri Comuni dovessero segnalare disagi e danni riconducibili alla medesima perturbazione.
I Comuni inseriti nel decreto
Le eccezionali avversità atmosferiche dell’11 maggio si sono concentrate principalmente su quattro province venete. Ecco l’elenco dei territori maggiormente colpiti inseriti nel provvedimento d’emergenza:
- Provincia di Verona: Verona (capoluogo), Bevilacqua, Villafranca di Verona, Salizzole e San Martino Buon Albergo.
- Provincia di Vicenza: Lonigo.
- Provincia di Treviso: Villorba.
- Città Metropolitana di Venezia: Teglio Veneto.
Vento a 116 km/h e grandine: la mappa dei danni
La perturbazione si è manifestata con forti rovesci, grandinate locali di grosse dimensioni e raffiche di vento eccezionali che hanno causato il crollo di numerosi alberi, con conseguenti blocchi e interruzioni alla viabilità stradale, oltre a danni diffusi sia alle proprietà private che alle strutture pubbliche.
Le stazioni di monitoraggio hanno registrato picchi di vento impressionanti, con raffiche massime che hanno toccato i 116 km/h a Salizzole, gli 84 km/h a Sorgà e gli 81 km/h a Lonigo.
La macchina dei soccorsi
Per fare fronte alle criticità immediate sono stati attivati 8 Centri Operativi Comunali (COC) per coordinare i soccorsi a livello locale. I Vigili del Fuoco hanno effettuato circa 60 interventi urgenti, supportati sul campo dall’impiego di oltre 50 volontari della Protezione Civile.
Il Presidente Stefani ha espresso il suo ringraziamento a sindaci, forze dell’ordine, tecnici e soccorritori intervenuti tempestivamente: “La dichiarazione dello stato di emergenza rappresenta il primo passo necessario per assicurare il coordinamento degli interventi e attivare le procedure per il rapido superamento delle criticità. Continuiamo a collaborare con i sindaci per una ricognizione completa dei danni”.
