ALLEGHE (ITALPRESS) – Sepp Kuss vince in solitaria la 19esima e terzultima tappa della 109esima edizione del Giro d’Italia, la Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 chilometri. Il sogno dell’impresa di Giulio Ciccone è terminato a 2,2 km dal traguardo, quando l’abruzzese della Lidl-Trek è stato saltato nettamente dal 31enne statunitense della Visma-Lease a Bike; secondo posto a 13″ per il canadese Derek Gee (Lidl-Trek), terzo lo stesso Ciccone, che ha però superato il danese Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike), sempre saldamente in maglia rosa, nella graduatoria di migliore scalatore.
La frazione è stata segnata dalle fughe da lontano, con Ciccone ispirato e trionfatore sulla Cima Coppi posta sullo scollinamento del Passo Giau, ai -50 dall’epilogo. A circa 20 chilometri dall’arrivo Ciccone ha tentato l’impresa attaccando in discesa e provando l’ascesa solitaria a Piani di Pezzè, ma Kuss, trionfatore alla Vuelta 2023, è arrivato al doppio della velocità andando a conquistare la sua prima tappa in carriera al Giro. Non cambia nulla per quanto riguarda la maglia rosa, con Vingegaard che partirà leader domani nella penultima tappa, la Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 chilometri, decisiva ai fini della classifica prima dell’approdo della corsa Rcs a Roma.
“Non succede spesso avere questa libertà, ma quando c’è un’opportunità del genere la colgo. Oggi ho colto il momento, all’inizio della tappa Jonas mi ha detto ‘segui Ciccone e metticela tutta’. Sono davvero contento”, ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport Sepp Kuss. “C’era mia madre a 500 metri sul traguardo, non ci credo ancora che abbia percorso tutta questa strada per venirmi a vedere, lei e mio padre mi sostengono sempre, se sono così lo devo a loro”, ha aggiunto lo statunitense della Visma-Lease a Bike.
“Il gesto di Rubio sul GPM? Si tratta di rispetto, oggi non lo ha proprio avuto. Penso si sia arrabbiato per il traguardo Red Bull, ma era roba degli uomini di classifica, non c’entravo io. Se l’è presa con me, poi sul GPM ho sbagliato io, mi sono fidato e lui ha fatto una mossa da piccolo corridore”. Così ai microfoni di Rai Sport Giulio Ciccone, raccontando il litigio con lo spagnolo della Movistar, che gli ha ‘sottratto’ per ripicca dei punti per la classifica scalatori. “Io ho sprecato tantissimo, ho corso per la maglia, dovevo correre così, era l’unica soluzione che avevo – ha aggiunto lo scalatore azzurro – Nella fuga ho trovato diversi corridori che mi hanno dato una mano come Giulio Pellizzari e Alberto Bettiol, non volevo innervosirmi, ma non ho proprio capito la mossa di Rubio. L’idea era fare la discesa a tutta, l’arrabbiatura mi ha dato un po’ di grinta per fare le curve in maniera un po’ più spericolata”, ha concluso Ciccone.
ORDINE D’ARRIVO
1. Sepp Kuss USA (Visma-Lease a Bike) in 4h28’33”
2. Derek Gee CAN (Lidl-Trek) a 13″
3. Giulio Ciccone ITA (Lidl-Trek) a 36″
4. Felix Gall AUT a 39″
5. Jonas Vingegaard DEN s.t.
6. Jai Jindley AUS a 43″
7. Damiano Caruso ITA a 1’06”
8. Davide Piganzoli ITA a 1’11”
9. Einer Rubio COL a 1’19”
10. Michael Storer AUS s.t.
CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1. Jonas Vingegaard DEN (Visma-Lease a Bike) in 75h13’16”
2. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM) a 4’03”
3. Jai Hindley AUS (Red Bull-Bora) a 5’04”
4. Thymen Arensman NED a 5’33”
5. Derek Gee CAN a 6’31”
6. Afonso Eulalio POR a 7’26”
7. Michael Storer AUS a 7’50”
8. Davide Piganzoli ITA a 8’29”
9. Damiano Caruso ITA a 9’01”
10. Egan Bernal COL a 11’19”
CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA CICLAMINO)
1. Paul Magnier FRA (Soudal Quick-Step) 195 punti
2. Jonathan Milan ITA (Lidl-Trek) 103
3. Guillermo Silva URU (XDS Astana) 82
CLASSIFICA MIGLIOR SCALATORE (MAGLIA AZZURRA)
1. Giulio Ciccone ITA (Lidl-Trek) 273 punti
2. Jonas Vingegaard DEN (Visma-Lease a Bike) 216
3. Einer Rubio COL (Movistar Team) 164
CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
1. Afonso Eulalio POR (Bahrain- Victorious) in 75h20’42”
2. Davide Piganzoli ITA (Visma-Lease a Bike) a 1’03”
3. Mathys Rondel FRA (Tudor Pro Cycling) a 4’15”
– Foto IPA Agency –
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