FIRENZE (ITALPRESS) – “Credo che per allenare la Nazionale italiana che ha quattro titoli mondiali, due titoli europei, una medaglia d’oro alle Olimpiadi e altre finali perse ci voglia un certo curriculum e io questo curriculum non ce l’ho. Io so che i tifosi italiani fanno il tifo per il cambiamento, ma so che non devo fare il pavone, quindi per pensare di poter arrivare ad allenare la Nazionale serve un percorso. Posso avere la speranza dopo aver fatto l’Europeo Under 21, se non la pensassi così vorrebbe dire non avere rispetto del merito”. Lo ha detto il ct azzurro, Silvio Baldini, in conferenza stampa a Coverciano in vista delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.
“Se sono qui è perché Gattuso e Buffon si sono dimessi, se non lo avessero fatto non sarei qui – ha aggiunto Baldini -. Loro hanno sempre avuto affetto e stima nei miei confronti. Ho la possibilità di fare queste due partite e queste due partite devono essere di aiuto a chi verrà dopo”.
“Perchè non andiamo per la terza volta al Mondiale? Il calcio italiano è in mano a dei dirigenti che pensano solo agli interessi loro, non pensano alla crescita del calcio – ha ammesso -. Non si punta sui giovani ma sul fare mercato con giocatori anziani. Ci sono quelli che io chiamo lestofanti che hanno in mano il filo di questo gioco, finchè non ci saranno dei dirigenti seri questo sarà un problema”.
“La ratio delle convocazioni? Ho convocato il mio gruppo, l’Under 21, e altri giocatori di un certo livello come Donnarumma e Pio Esposito perchè guardo alle Olimpiadi, sperando di andarci. L’unico giocatore che mi ha contattato – dice riferendosi al gruppo della Nazionale maggiore – è stato Donnarumma e a me non sembrava vero di poterlo avere a disposizione. Non sono rimasto deluso da mancate disponibilità perché la ferita per la sconfitta con la Bosnia è ancora aperta. Sono convintissimo che i ragazzi nelle prossime due amichevoli non faranno bene, ma benissimo”, ha aggiuntoBaldini.
“Commentare le dichiarazioni del ct della Grecia che si è lamentato per le mie convocazioni? Non rispondo perché non mi interessa, ognuno può esprimere tutto quello che crede. Quella è stata la sua opinione. L’unica cosa che mi incuriosisce è che nel paese dove è nata la democrazia, la Grecia, uno si preoccupi di cosa devono fare gli altri”, ha concluso.
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