HomeCronacaAd Ancona catturato un latitante ricercato in Francia per omicidio

Ad Ancona catturato un latitante ricercato in Francia per omicidio

ROMA (ITALPRESS) – Sventano un furto d’auto e catturano un latitante ricercato per omicidio in Francia. È accaduto ad Ancona durante un pattugliamento notturno, dove i carabinieri sono intervenuti nel parcheggio della stazione ferroviaria di Ancona-Palombina, in via Emilia dove due individui intenti a rubare un’autovettura Fiat Punto. Alla vista della pattuglia, i due hanno tentato invano di nascondersi all’interno dell’abitacolo, ma sono stati bloccati immediatamente senza lasciare loro via di scampo.

L’intervento ha neutralizzato un 46enne cittadino slovacco, intento a tranciare i fili di accensione dell’auto e un cittadino tunisino, 32enne senza fissa dimora che fungeva da “palo”. L’azione dei Carabinieri ha permesso di sventare il furto e di recuperare preziosa refurtiva (un orologio e alcune collanine). Il cittadino tunisino è stato tra l’altro trovato in possesso anche di una modica quantità di cocaina (0,10 grammi).

I due fermati condotti in caserma, sono stati sottoposti ai rilievi segnaletici e fotodattiloscopici e a seguito di ciò è emersa la reale identità dell’uomo, svelando un profilo criminale di altissimo livello: a suo carico pendeva un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Lione (Francia) il 18 settembre 2025.

Il soggetto era ricercato per un omicidio commesso il 9 settembre 2025 a Villeurbanne (periferia di Lione) ai danni di un suo conoscente: un 39enne il cui cadavere è stato trovato nel suo appartamento di rue de France, nei pressi del quartiere Gratte-Ciel, dopo aver subito percosse molto violente. Il soggetto ricercato è stato incastrato dalle impronte digitali rinvenute sul corpo della vittima e da deposizioni testimoniali.

L’operazione si è conclusa con il formale arresto in flagranza per furto aggravato per entrambi i soggetti. Un’ulteriore perquisizione presso il domicilio del cittadino slovacco ha consentito di sequestrare anche sostanza stupefacente (hashish), portando alla segnalazione della coniuge alla Prefettura.

Il cittadino slovacco è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, mentre il latitante tunisino è stato immediatamente tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona-Monteacuto in esecuzione del mandato di cattura internazionale.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).