TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il tribunale distrettuale di Be’er Sheva ha respinto l’appello presentato dai due attivisti della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza, il cittadino brasiliano Tiago Avila e Saif Abu-Qashak, un palestinese residente in Spagna, in merito alla loro detenzione. Secondo quanto riportano i media israeliani, il giudice Tal Lachyani Shaham ha dichiarato che le azioni di cui sono accusati i due attivisti “sono più chiare e possono costituire il reato loro contestato”. “Secondo il piano investigativo dettagliato nella relazione riservata, sono previste azioni investigative, alcune delle quali richiedono la detenzione dei due, e pertanto non ho riscontrato alcun errore nella decisione del tribunale di primo grado”.
Ieri, il tribunale di Ashkelon ha prorogato fino a domenica la detenzione dei due attivisti, fermati la scorsa settimana su un’imbarcazione della Flotilla vicino a Creta e poi portati in Israele. Avila e Abu-Qashak sono in sciopero della fame in carcere e negano le accuse a loro carico. Questa mattina il portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), Thameen al Kheetan, aveva detto che Israele “deve rilasciare immediatamente e incondizionatamente i membri della Global Sumud Flotilla”.
(ITALPRESS).
