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A2a, rinnovato il Cda: confermati Tasca e Mazzoncini come presidente e amministratore delegato

BRESCIA (ITALPRESS) –  L’assemblea dei soci di A2a ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e la distribuzione di un dividendo pari a 0,104 euro per azione. L’assemblea ha anche nominato il nuovo Cda in carica per il prossimo triennio. I soci hanno confermato Roberto Tasca nella carica di presidente e Flavio Pasotti, che succede a Giovanni Comboni come vicepresidente. Confermato come amministratore delegato Renato Mazzoncini, che sarà indicato nel Cda di domani.

“I risultati raggiunti nel 2025 testimoniano la solidità del nostro modello industriale e la coerenza delle scelte strategiche intraprese. Gli investimenti hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente, con risorse destinate alle rinnovabili, al potenziamento e all’efficientamento delle reti, al rafforzamento delle nostre attività nella circular economy e alla digitalizzazione. La capacità installata della rete elettrica è cresciuta del 71%, mentre il Gruppo ha proseguito nel miglioramento della flessibilità degli impianti di generazione e nello sviluppo delle fonti rinnovabili, pilastri essenziali della transizione energetica”. Così il presidente di A2a, Roberto Tasca, aprendo l’assemblea degli azionisti del Gruppo, in corso presso il Museo Diocesano di Brescia. “Sul piano economico-finanziario, l’EBITDA Adjusted ha segnato una flessione del 4% rispetto al 2024, riconducibile principalmente alla normalizzazione della produzione idroelettrica – ha ricordato poi – . Al netto di questa componente, la performance operativa ha registrato una crescita del 4%, trainata dalle attività regolate -consolidamento nuova società Duereti e crescita dei ricavi nella distribuzione elettrica – dal capacity market e dal comparto ambiente. L’utile netto adjusted si è attestato a 686 milioni di euro”. 

Alla luce di questi risultati, “abbiamo proposto all’assemblea un dividendo da 0,104 euro per azione, in aumento del 4% rispetto all’esercizio precedente, in linea con la politica prevista dall’aggiornamento del Piano Strategico 2024-2035”. “Nel 2025 è stato ulteriormente rafforzato l’impegno del Gruppo nella finanza sostenibile con l’emissione del primo European Green Bond e del primo Blue Bond italiano dedicato alla tutela della risorsa idrica. La quota di debito ESG ha raggiunto l’83% del totale, a conferma della piena integrazione tra strategia finanziaria, obiettivi industriali e sostenibilità – ha spiegato Tasca – . L’innovazione ha continuato a giocare un ruolo da protagonista. Tra le iniziative più significative, l’avvio di un progetto pilota di data center a Brescia, integrato con la rete di teleriscaldamento e la nascita di A2A Life Ventures, la nuova piattaforma dedicata allo sviluppo e alla scalabilità di soluzioni innovative”.

Inoltre, “grande attenzione è stata riservata anche alle persone. Il personale del Gruppo ha raggiunto le 14.959 unità, con progressi concreti e misurabili in termini di diversità e inclusione: la presenza femminile in A2A è salita al 21,4%, con le donne in posizioni manageriali che hanno raggiunto il 29,4%, parallelamente al costante abbassamento dell’età media della popolazione aziendale. E sul gender pay gap il Gruppo si conferma tra i riferimenti del settore, con un Adjusted Pay Gap inferiore all’1%”. 

“Il piano di azionariato diffuso “A2A Life Sharing” ha coinvolto oltre 11.000 dipendenti, mentre il programma “A2A Life Caringha messo a disposizione 120 milioni di euro in arco piano per sostenere le famiglie dei lavoratori con figli fino a 18 anni – ha proseguito il presidente di A2a – . Le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa hanno superato i 6 milioni di euro. A completare il quadro, iniziative come l’housing agevolato, il Progetto di miglioramento continuo “TOM” – che ha raccolto oltre 1.000 contributi in un solo mese – e la formazione sull’intelligenza artificiale, insieme a un progressivo allineamento dei contratti verso standard più alti e la sostituzione degli stage extracurricolari con contratti di lavoro dipendente, come opportunità di ingresso in azienda per i giovani lavoratori”. 

Tasca ha evidenziato che “il dialogo con i territori è rimasto una priorità. A2A ha rafforzato il coinvolgimento degli stakeholder lungo tutta la filiera nella convinzione che, in uno scenario economico e sociale di crescente complessità, la capacità delle imprese di costruire relazioni solide con i propri stakeholder rappresenti un fattore chiave per la creazione di valore e per la competitività dei territori. Per valutare e rendicontare l’efficacia dello sforzo abbiamo presentato a Marzo 2026, in Assonime, il primo Engagement Value Index Report, realizzato con TEHA e SDA Bocconi: una metodologia strutturata che, a partire dall’esperienza del nostro Gruppo, analizza e misura per la prima volta in Italia gli impatti generati dalle attività di engagement sul business e sui territori”.

 “Nel complesso, nel 2025 il Gruppo ha generato e distribuito un valore economico pari a 12.691 milioni di euro conferma del proprio ruolo di motore di sviluppo per i territori e per tutti gli stakeholder e portato avanti iniziative educative sui temi della sostenibilità che hanno raggiunto oltre 210.000 studenti e docenti – ha aggiunto il presidente – . Perché A2A crede che l’energia debba essere un diritto per tutti. Il Banco dell’Energia ha continuato a operare a livello nazionale a fianco delle famiglie in difficoltà, degli enti del Terzo Settore impegnati nella riqualificazione energetica e di chiunque voglia un rapporto più consapevole con le risorse. Le Fondazioni del Gruppo – AEM, ASM e LGH – hanno lavorato nello stesso filone valoriale promuovendo cultura, inclusione sociale e ricerca. I risultati del 2025 confermano la solidità di un modello industriale capace di performare anche nei momenti più difficili. Una solidità che si è espressa nell’ultimo triennio 2023- 2025 in un Total Shareholder Return del 108,5%. A2A guarda al futuro sempre con la stessa determinazione: disciplina finanziaria, crescita sostenibile e creazione di valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder restano le coordinate da seguire”.

“A2a ha aumentato l’energia elettrica venduta del 12 per cento, questo è un driver sulla crescita dei ricavi”. Lo ha detto Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2a, intervenendo all’assemblea degli azionisti del Gruppo, in corso al Museo Diocesano di Brescia.

Per quanto riguarda Duereti, “il 100% della società è ora del Gruppo A2a. I dati sono stati comunicati al mercato. Proprio ora che è al 100% nostra possiamo procedere. Fonderla nell’ambito di Unareti è l’obiettivo che ci siamo dati, avverrà nei prossimi due anni”.

In questo momento non sto vedendo in giro portafogli clienti particolarmente interessanti. In questo momento, abbiamo 3,6 milioni di clienti e abbiamo nel piano di raggiungere 5 milioni. Nel momento in cui hai dei target di crescita, è normale che questa possa essere sia organica che inorganica – ha proseguito poi -. Nel piano si insierisce sempre la crescita organica e le crescite esterne possono essere delle occasioni di accelerazione al piano che si valutano caso per caso”.

I portafogli sul mercato “erano prevalentemente gas con concerti molto alti – ha concluso l’amministratore delegato – . In questo momento i portafogli più interessanti sono portafogli prevalentemente elettrici e digitali, magari con concerti non troppo alti, una tipologia abbastanza difficile da riscontrare sul mercato”.

-Foto xm4/Italpress-
(ITALPRESS).