TREVISO (ITALPRESS) – “Vogliamo trasformare la Giornata ecologica, in programma domenica 24 maggio, in un grande momento di partecipazione diffusa, coinvolgendo scuole, enti locali e associazioni in un’azione corale. L’obiettivo è costruire consapevolezza, soprattutto tra i più giovani, e stimolare progettualità capaci di tradurre i valori della sostenibilità in esperienze concrete e condivise. Abbiamo scelto di dedicare questa edizione alle api perché il loro ruolo è fondamentale: sono responsabili dell’impollinazione di gran parte delle specie vegetali e quindi della conservazione della flora e della biodiversità, ma sono anche straordinarie sentinelle ambientali, capaci di indicarci in modo immediato la qualità dell’aria, dell’acqua e dei territori in cui vivono. Proteggere le api significa, quindi, proteggere l’intero ecosistema e il nostro futuro”. Lo ha sottolineato questa mattina l’assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini, presentando a Ca’ Sugana, sede del Comune di Treviso, la terza edizione della Giornata ecologica regionale, che vedrà le api, ‘sentinelle dell’ambiente’, al centro delle celebrazioni grazie anche a un bando da 100.000 euro complessivi destinato a sostenere progetti diffusi su tutto il territorio.
L’appuntamento ha visto la partecipazione del sindaco di Treviso e presidente Anci Veneto, Mario Conte.
“La Regione – prosegue Venturini – intende accompagnare i territori non solo con un sostegno economico, ma anche offrendo un quadro unitario che valorizzi le iniziative locali. Crediamo che la creatività e il radicamento delle comunità siano leve fondamentali per promuovere una cultura ambientale autentica e duratura. La Giornata ecologica regionale si conferma un appuntamento strategico per rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini, promuovendo una visione condivisa di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale del Veneto”.
“La Giornata ecologica regionale 2026 – sottolinea Mario Conte, sindaco di Treviso e Presidente Anci Veneto – rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire il valore delle api, autentiche custodi della biodiversità e sentinelle del nostro ambiente. Il Veneto è storicamente una terra di apicoltura, fatta di tradizione, qualità e profondo rispetto per la natura. Una regione amica delle api, che riconosce il ruolo fondamentale che questi insetti svolgono per l’equilibrio degli ecosistemi e per la nostra agricoltura. Ringrazio l’assessore Elisa Venturini per aver promosso un’iniziativa che coinvolge gli Enti locali, le scuole e le associazioni rafforzando così una sensibilità diffusa e concreta sui temi ambientali. Come Comuni, siamo pronti a fare la nostra parte e siamo al fianco della Regione Veneto per sostenere progetti che valorizzino il territorio e diffondano una cultura della sostenibilità, a partire proprio dalla tutela delle api”.
Il tema della terza edizione della Giornata ecologica sarà “Le api, custodi dell’ambiente e della biodiversità”, scelto per richiamare l’attenzione sul ruolo fondamentale degli impollinatori per la salute degli ecosistemi e delle produzioni agricole. Contestualmente, la Regione promuove un bando pubblico rivolto a enti locali, istituti scolastici primari e secondari, associazioni sportive, associazioni di protezione ambientale e realtà apistiche operanti in Veneto. L’obiettivo è sostenere iniziative di sensibilizzazione capaci di coinvolgere attivamente cittadini e comunità. I soggetti ammessi potranno ottenere un contributo massimo di 1.500 euro per la realizzazione di attività quali ricerche, mostre, eventi, pubblicazioni, giornate di studio o prodotti multimediali, purché coerenti con il tema della tutela dell’ambiente e della biodiversità. Particolare attenzione sarà riservata a progetti caratterizzati da originalità, efficacia comunicativa e ampia diffusione del messaggio. Le domande dovranno essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto (9 aprile 2026), esclusivamente tramite posta elettronica certificata alla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, utilizzando l’apposito modello. Le spese dovranno essere rendicontate entro il 31 dicembre 2026 per consentire l’erogazione del contributo.
– Foto Regione Veneto –
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