HAFJELL (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Un mese e mezzo fa, Atle Lie McGrath inforcava nella seconda manche dello slalom di Bormio facendosi scappare la medaglia d’oro olimpica. Il norvegese si era diretto nel bosco ai lati della pista Stelvio, sdraiandosi sulla neve per metabolizzare il momento più duro della sua carriera. Una delusione che non può svanire in poche settimane, ma che oggi può essere almeno parzialmente archiviata grazie alla vittoria della Coppa del Mondo di slalom.
Nell’ultima gara stagionale, infatti, McGrath si conferma leader della classifica di specialità e porta a casa il primo titolo a questi livelli. Il classe 2000, già argento tra i pali stretti nel 2025 ai Mondiali di Saalbach, è ottavo nell’ultima gara della stagione, vinta dal connazionale Timon Haugan davanti allo svizzero Meillard e al finlandese Hallberg, che chiude oggi la stagione della sua consacrazione.
Sarà tempo di bilanci, invece, per la squadra italiana, che anche nella gara conclusiva conferma le sue difficoltà nelle discipline tecniche. Dei due azzurri in gara, il migliore è Tommaso Sala, undicesimo. “Finire la stagione con manche importanti è ottimo, perché ti fa staccare con la testa giusta – il commento dello specialista lombardo -. Mi spiace per qualche errore, perché avrei potuto essere alle spalle di Nef”. “Però il bilancio complessivo della mia stagione è positivo: primo perché mi sono rimesso in gioco dopo l’infortunio e non era scontato né banale, poi perché ho fatto buone gare, da qualcuna mi aspettavo qualcosa in più. Ma nel complesso sono soddisfatto”, aggiunge Sala.
Più indietro, in 17esima piazza, c’è Alex Vinatzer. “Non sono riuscito a sciare bene, ma sono anche molto stanco – le sue parole – La stagione è stata comunque la mia migliore in Coppa del mondo, con il nono posto nella classifica di gigante. Da gennaio non sono più riuscito a sciare bene e ad essere veloce. Spero di partire con un altro passo in vista della prossima stagione e sciare tutto l’anno a livello dei migliori”.
Cala il sipario sulla Coppa del Mondo di sci alpino, che tornerà come di consueto a ottobre con il primo appuntamento stagionale in quel di Soelden.
L’ORDINE DI ARRIVO
1. Timon Haugan (Nor) in 2’03″75
2. Loic Meillard (Sui) a 0″44
3. Eduard Hallberg (Fin) a 1″03
4. Henrik Kristoffersen (Nor) a 1″12
5. Clement Noel (Fra) a 1″13
6. Tanguy Nef (Sui) a 1″67
7. Michael Matt (Aut) a 1″70
8. Atle Lie McGrath (Nor) a 1″79
9. Linus Strasser (Ger) a 2″38
10. Victor Muffat-Jeandet (Fra) a 2″41
11. Tommaso Sala (Ita) a 2″50
17. Alex Vinatzer (Ita) a 2″98
LA CLASSIFICA GENERALE
1. Marco Odermatt (Sui) 1626 punti
2. Lucas Pinheiro Braathen (Bra) 1058
3. Atle Lie McGrath (Nor) 936
4. Loic Meillard (Sui) 923
5. Henrik Kristoffersen (Nor) 821
6. Timon Haugan (Nor) 776
7. Franjo Von Allmen (Sui) 770
8. Vincent Kriechmayr (Aut) 731
9. Dominik Paris (Ita) 698
10. Giovanni Franzoni (Ita) 663
18. Alex Vinatzer (Ita) 385
21. Mattia Casse (Ita) 302
24. Florian Schieder (Ita) 299
45. Christof Innerhofer (Ita) 170
50. Benjamin Jacques Alliod (Ita) 162
54. Tommaso Sala (Ita) 139
63. Guglielmo Bosca (Ita) 112
91. Giovanni Borsotti (Ita) 49
103. Filippo Della Vite (Ita) 36
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
