PADOVA (ITALPRESS) – Gli Agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Padova hanno dato esecuzione e notificato un provvedimento di DASPO della durata di 3 anni e due analoghi provvedimenti della durata di 2 anni disposti dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio nei confronti rispettivamente di un 20enne, di un 45enne e di un 34enne tifosi della squadra di calcio Nuova Monselice che, nel pomeriggio di domenica 1 febbraio, durante la partita contro la formazione ospitante del Torre valevole per il campionato di Promozione, presso il campo da calcio comunale di via Luxardo a Padova hanno a più riprese aggredito verbalmente, insultato e minacciato di morte un 20enne tifoso della squadra di casa. All’incirca alla fine del primo tempo, a seguito di svariati episodi in cui un gruppo di appartenenti alla tifoseria ospite del Monselice si radunava in prossimità delle recinzioni di delimitazione del campo di gioco e inveiva ripetutamente con offese e minacce contro i calciatori della squadra del Torre e contro la terna arbitrale, un tifoso locale s’avvicinava agli stessi cercando di placarne gli animi ma di tutta risposta veniva immediatamente accerchiato dai supporters della compagine avversaria e a sua volta reso oggetto di insulti, espressioni offensive e di minacce di morte da parte degli stessi.
In particolare un 45enne ed un 34enne monselicensi accerchiavano ed iniziavano ad aggredirlo verbalmente con gravi espressioni minatorie quali “ti uccidiamo, abbiamo le nocche dure, vedrai a fine partitaà ti ammazziamo” e, nel contempo, un 20enne tifoso del Monselice s’avvicinava a muso duro verso il malcapitato prendendolo per il bavero della giacca e, mostrandogli il pugno, lo intimoriva a più riprese dietro la minaccia “ti ammazziamo di botte”. Solo l’intervento di un altro appartenente alla tifoseria locale riusciva ad allontanare e a separare temporaneamente le parti, ma l’azione ostile e le condotte minacciose riprendevano poco dopo anche nei pressi del bar dello stadio. Sul posto intervenivano immediatamente gli Agenti delle Volanti della Questura i quali accertavano dalle dichiarazioni dei presenti come la vittima, un 20enne cittadino padovano affetto da patologia cardiaca, infastidito dalle reiterate espressioni offensive e auguranti la morte proferite da alcuni tifosi monselicensi all’indirizzo dei giocatori della squadra del Torre e della terna arbitrale, avesse invitato gli stessi in modo pacato a non utilizzare simili epiteti ma a sua volta fosse stato egli stesso insultato, accerchiato e spintonato da più persone riuscendo solo a fatica ad allontanarsi dalla calca generatasi.
Lo stesso all’arrivo degli operanti si presentava tremante e in evidente stato di agitazione pertanto, considerata la sua particolare condizione cardiopatica, veniva richiesto il tempestivo arrivo in loco di personale sanitario del 118 ed il successivo trasporto del ragazzo presso il Pronto Soccorso. Grazie alle immediate attività di approfondimento eseguite dagli Agenti della DIGOS, sulla base delle dichiarazioni testimoniali assunte e delle immagini dell’impianto di videosorveglianza acquisite, veniva contestualizzata l’esatta dinamica degli eventi e individualizzate le condotte illecite dei soggetti identificati appartenenti alla tifoseria del Monselice, tra cui venivano individuati e deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di minacce tre appartenenti al gruppo riconosciuti quali responsabili dell’aggressione verbale. Il Questore della provincia, a seguito degli episodi descritti, ha immediatamente attivato tutti gli accertamenti previsti da parte della locale Divisione Anticrimine che, sussistendo i presupposti previsti dalla Legge 401 del 1989, ha sottoposto i tre tifosi monselicesi al provvedimento di Daspo rispettivamente della durata di 3 e 2 anni.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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