HomeSportAustralian Open, Musetti si fa male sul più bello: arriva il ritiro...

Australian Open, Musetti si fa male sul più bello: arriva il ritiro avanti 2 set a 0 contro Djokovic. In campo Sinner e Shelton

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Un infortunio sbarra la strada a Lorenzo Musetti alle porte della semifinale degli Australian Open. Dopo aver vinto i primi due set 6-4 6-3 contro Novak Djokovic, l’azzurro si è fermato per un problema alla coscia che ha richiesto l’intervento del fisioterapista. Musetti, visibilmente limitato nei movimenti, è tornato a giocare, ma ha scelto di ritirarsi poco dopo, sotto 3-1 nel terzo. In semifinale Djokovic sfiderà il vincente della sfida tra Jannik Sinner e Ben Shelton.

“Mi dispiace per Lorenzo, oggi è stato il giocatore migliore in campo e io ero pronto per andare a casa. Nello sport succede, è successo anche a me in passato. Spero abbia una rapida guarigione. È stato molto sfortunato, avrebbe dovuto essere il vincitore oggi”. Lo ha detto Novak Djokovic al termine della partita. “Quando attacchi Musetti non sai mai cosa aspettarti, può arrivare uno slice o un passante, o può giocare con una palla alta sul mio colpo debole. Ho provato a fare del mio meglio, avevo delle vesciche ma niente di grave. Sono stato semplicemente fortunato”, ha aggiunto il dieci volte vincitore dello slam australiano.

“Giocare così, contro Djokovic, condurre il match, essere sopra di due set e poi essere costretto al ritiro, è qualcosa che non avrei mai immaginato, fa davvero male”. Lorenzo Musetti non nasconde in conferenza stampa tutta la sua amarezza dopo aver accarezzato la possibilità di approdare in semifinale agli Australian Open. “A inizio secondo set ho sentito che c’era qualcosa di strano alla parte alta della gamba destra ma ho continuato a giocare, perchè stavo giocando davvero bene, ma sentivo che il dolore stava aumentando e che il problema non stava andando via. Ho provato a stringere i denti ma come immaginavo era diventato infattibile – racconta – Oggi forse ho giocato una delle migliori partite della mia vita, anche sotto il profilo dell’importanza, della pesantezza della partita stessa, mettendo in difficoltà dal punto di vista del gioco il tennista che ha vinto di più nella storia. È qualcosa che mi porterò a casa ma che allo stesso tempo mi fa ancora più arrabbiare, non riesco a capacitarmi di come sia arrivato questo infortunio visto tutto il lavoro che sto facendo per prevenire queste situazioni. Si gioca troppo? Sì ma la stagione è appena iniziata, non posso dare colpa al calendario. Se mi fossi fatto male a Torino, dopo aver giocato per 8-9 settimane di fila allora sì che sarebbe stata una scusante in più”.

RYBAKINA E PEGULA IN SEMIFINALE

Si ferma ai quarti di finale il cammino agli Australian Open della testa di serie numero 2, Iga Swiatek. La polacca è stata battuta 7-5 6-1 dalla kazaka, numero 5 al mondo, Elena Rybakina che in semifinale dovrà vedersela contro Jessica Pegula, testa di serie numero 6 del tabellone. La statunitense si è imposta in due set, 6-2 7-6(1), contro la connazionale Amanda Anisimova (n.4 Wta). Si completa quindi il quadro delle migliori quattro con Aryna Sabalenka ed Elina Svitolina pronte a contendersi il pass per l’ultimo atto nell’altra semifinale.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).