ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è giunto ieri sera ad Abu Dhabi per dare il via alla visita di Stato negli Emirati Arabi Uniti (UAE) in programma fino al 29 gennaio tra la capitale emiratina e Dubai. Ad accoglierlo all’Aeroporto Internazionale Zayed, le autorità locali e l’ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, Lorenzo Fanara, insieme alla consorte, Sophie. Il presidente Mattarella, accompagnato dal vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, ha avviato una visita che conferma il consolidamento della cooperazione tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, già rafforzata dalla recente visita a Roma del presidente emiratino. In quell’occasione, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan ha incontrato Mattarella al Quirinale e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi, durante il Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti, nel corso del quale sono stati annunciati oltre quaranta accordi bilaterali per un valore complessivo di circa 40 miliardi di dollari, a conferma della convergenza degli interessi e della cooperazione strategica tra i due Paesi.
Il nutrito programma presidenziale, che alterna incontri istituzionali e visite culturali, prenderà in via stamattina dalla Grande Moschea Sheikh Zayed, uno dei principali simboli della spiritualità e dell’identità nazionale emiratina, nonché tra i maggiori complessi religiosi islamici al mondo. Una struttura maestosa, che dispone di 82 cupole e oltre 1.000 colonne in marmo, preziose decorazioni in madreperla, gemme e oro, nonché del più grande tappeto annodato a mano al mondo, è tra gli elementi più rappresentativi del complesso. Alla visita seguirà il momento istituzionale più significativo, che si svolgerà al Palazzo Presidenziale Qasr Al Watan. Qui Mattarella sarà accolto dallo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, dando inizio alla cerimonia ufficiale di benvenuto, che prevede onori militari, l’esecuzione degli inni nazionali e la presentazione delle delegazioni e, a conclusione, un incontro tra i due leader. La visita del capo dello Stato proseguirà poi al Saadiyat Cultural District, un polo che ospita musei di rilievo internazionale, tra cui il Louvre Abu Dhabi, il Museo di Storia Naturale, il Museo Nazionale Zayed e, dal prossimo anno, il Guggenheim Abu Dhabi.
Questo distretto, dedicato alla cultura, rappresenta un pilastro strategico della politica emiratina, concepito per fare degli Emirati un hub per l’arte e il dialogo interculturale, e riflette la visione che considera la cultura uno strumento di innovazione e di cooperazione a livello globale. Nel complesso, il presidente visiterà il Museo Nazionale Zayed, inaugurato lo scorso dicembre in occasione del 54° anniversario della Federazione degli Emirati Arabi Uniti e dedicato allo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, fondatore della Federazione. Il museo racconta la storia degli Emirati attraverso un percorso espositivo che unisce reperti archeologici, installazioni multimediali e narrazioni immersive, riflettendo la visione di Zayed di unire tradizione e modernità e di promuovere l’identità nazionale, nonché i valori di tolleranza e di collaborazione internazionale.
Successivamente, il presidente Mattarella si recherà alla Casa della Famiglia Abramitica, complesso che ospita la chiesa di San Francesco d’Assisi, la Sinagoga Moses Ben Maimon e la Moschea Ahmed El-Tayeb. La Casa è stata fondata nel 2019 in seguito al Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale, firmato ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, come simbolo concreto del dialogo interreligioso e della convivenza pacifica tra fedi diverse. Al termine della visita, il capo dello Stato parteciperà alla cerimonia di firma della Pietra, simbolo tangibile dell’impegno per la tolleranza, la cooperazione e la fratellanza tra i popoli e le religioni, per promuovere la convivenza, il rispetto reciproco e iniziative comuni tra comunità religiose diverse, rafforzando il dialogo interreligioso su scala globale.
La visita di Mattarella proseguirà poi al Louvre Abu Dhabi, uno dei principali musei della regione, dall’architettura monumentale e con una superficie di circa 24.000 metri quadrati, che ospita una vasta collezione di opere d’arte provenienti da tutto il mondo, dalle antichità all’arte contemporanea. Tra le sue gallerie permanenti e le esposizioni temporanee, in dialogo con culture e civiltà diverse, in linea con la visione del museo come luogo di condivisione culturale. Qui il capo dello Stato visiterà le collezioni permanenti e la mostra temporanea dedicata a Pablo Picasso. La prima giornata della visita di Stato del presidente Mattarella si concluderà alla residenza dell’Ambasciatore d’Italia, Lorenzo Fanara, dove incontrerà i rappresentanti del mondo accademico e scientifico italiano residenti negli Emirati.
Il capo dello Stato si recherà poi a Dubai, dove domani incontrerà la comunità imprenditoriale italiana e lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti. La visita di Stato, tra momenti istituzionali e tappe culturali, conferma il consolidamento della cooperazione bilaterale e il ruolo dell’Italia come partner strategico degli Emirati Arabi Uniti, valorizzando al contempo i legami con la numerosa comunità italiana presente nel Paese. Oltre 20 mila connazionali vivono negli Emirati, la maggior parte a Dubai, costituendo un importante ponte culturale ed economico tra Italia ed Emirati.
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