BRUXELLES (ITALPRESS) – Coesione, indipendenza e sicurezza energetica. Questi i temi di discussione dell’incontro “Road to Festival dell’Energia”, in programma oggi al Parlamento europeo che ha visto riuniti allo stesso tavolo rappresentanti delle istituzioni europee e di alcune delle aziende leader nel settore energetico. L’appuntamento è la prima tappa di un percorso di avvicinamento alla 14ª edizione del Festival dell’Energia, che si terrà a Lecce dal 28 al 30 maggio 2026, dal titolo “Energia e libertà. L’Europa alla prova del futuro”.
Al centro del confronto il rapporto tra energia e libertà come condizione abilitante dello sviluppo economico, della stabilità sociale e della capacità dell’Europa di agire come soggetto politico unitario. La discussione ha affrontato il rafforzamento delle infrastrutture comuni e delle interconnessioni, la riduzione delle dipendenze esterne, la protezione delle filiere industriali e la necessità di contenere volatilità e shock dei mercati energetici, garantendo condizioni affidabili e sostenibili per cittadini e imprese.
“In queste settimane la Commissione sta lavorando per rendere più coerenti e operative le scelte su energia, competitività e coesione”, ha dichiarato Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione europea. “Stiamo orientando le politiche e le risorse europee verso investimenti che rafforzino reti, infrastrutture e sicurezza dei sistemi energetici, riducendo i divari territoriali e aumentando la resilienza dell’Unione. Attraverso la politica di coesione, l’Unione europea sostiene interventi su infrastrutture energetiche, efficienza, fonti rinnovabili, reti intelligenti e comunità energetiche. Per rispondere alle nuove sfide, nella revisione di medio termine della politica di coesione l’energia è stata individuata come una delle cinque nuove priorità strategiche, consentendo a Stati membri e regioni di riadattare i programmi e destinare le risorse a progetti in grado di ridurre la dipendenza energetica e sostenere famiglie e imprese. È un passaggio concreto e necessario per trasformare l’autonomia strategica in capacità reale di sviluppo”.
“Il nesso tra energia e libertà è oggi uno dei nodi politici centrali per l’Europa: riguarda la sicurezza, la coesione interna e la capacità dell’Unione di restare competitiva in un contesto globale instabile. Come Parlamento europeo, e in particolare nella Commissione ITRE, stiamo lavorando per rafforzare un mercato energetico più integrato, resiliente e meno esposto a dipendenze esterne. Occasioni di confronto come questa sono essenziali per tenere insieme visione strategica, scelte industriali e interesse pubblico”, ha sottolineato Giorgio Gori, Vicepresidente della Commissione ITRE del Parlamento europeo.
Presenti al tavolo, tra gli altri, rappresentanti di Eni, Enel, Sogin, Acea, Inwit, Federbeton e Confindustria a dialogo con l’eurodeputato Nicola Procaccini, Chiara Trovati, DG ENER della Commissione Europea, Marica Cicconi, Coordinatrice Ambiente e Clima della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Ue, Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce, Chicco Testa, Presidente Comitati d’Onore e Scientifico del Festival Dell’Energia e Giampiero Zurlo, Presidente e AD UTOPIA.
“Il Festival è il maggiore evento di divulgazione sul tema – ha affermato Alessandro Beulcke, presidente del Festival dell’Energia – pensato anche come spazio di confronto pubblico serio e informato, in cui istituzioni, imprese, mondo della ricerca e società civile possano discutere, con competenza e senza semplificazioni, le scelte che incidono sul futuro energetico dell’Italia, dell’Europa e a livello globale”.
Il percorso “Road to Festival dell’Energia” proseguirà a Roma e Milano accompagnando il dibattito istituzionale e pubblico verso Lecce 2026 e consolidando il ruolo del Festival come piattaforma di confronto sulle politiche energetiche e industriali europee.
-Foto Utopia-
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