WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha lanciato un chiaro monito all’Iraq contro la formazione di un esecutivo pesantemente influenzato o controllato dall’Iran, in un contesto di crescenti timori a Washington per il possibile ritorno al potere di Nouri al-Maliki. In una conversazione telefonica con il premier uscente Mohammed Shia al-Sudani, Rubio ha espresso la speranza che la prossima governo iracheno operi per rendere l’Iraq “una forza di stabilità, prosperità e sicurezza in Medio Oriente”. Lo ha reso noto il portavoce del Dipartimento di Stato americano Tommy Pigott, precisando che il capo della diplomazia Usa ha sottolineato come “un governo controllato dall’Iran non possa riuscire a mettere al primo posto gli interessi dell’Iraq, a tenere il Paese fuori dai conflitti regionali né a rafforzare una partnership reciprocamente vantaggiosa con gli Stati Uniti”.
Per Teheran, un esecutivo iracheno allineato rappresenterebbe un’importante compensazione alle recenti battute d’arresto subite in patria e nella regione. Al contrario, Washington vede nel rafforzamento del controllo iraniano su Baghdad una minaccia diretta alla stabilità regionale e alla sicurezza delle forze Usa presenti nel Paese.
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