HomeEsteroGiorgio Marrapodi nuovo ambasciatore d’Italia all’Onu: “Rafforzare il multilateralismo”

Giorgio Marrapodi nuovo ambasciatore d’Italia all’Onu: “Rafforzare il multilateralismo”

di Stefano Vaccara

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Giorgio Marrapodi ha assunto lunedì l’incarico di ambasciatore e rappresentante permanente d’Italia alle Nazioni Unite, in un momento in cui il Palazzo di Vetro è attraversato da tensioni globali che mettono alla prova, ogni giorno, la credibilità del multilateralismo. Diplomatico con oltre 35 anni di esperienza,il suo profilo conferma una scelta orientata alla solidità tecnica.

Nato nel 1961 a Reggio Calabria, e laureato in giurisprudenza a Firenze, Marrapodi torna a New York dopo avervi già lavorato negli anni Novanta, quando rappresentò l’Italia in diversi organismi Onu, dal Comitato esecutivo UNICEF ai lavori sullo sviluppo, e partecipò ai meccanismi legati alle sanzioni del Consiglio di Sicurezza. È una traiettoria che lo colloca nella categoria dei diplomatici “di macchina”, abituati a dossier complessi, procedure, e, soprattutto, alle regole del diritto internazionale, un terreno su cui oggi si gioca molto più di quanto si ammetta nelle dichiarazioni ufficiali.

Non a caso, nel messaggio diffuso, Marrapodi lega esplicitamente la proiezione internazionale dell’Italia a un’idea chiara: “solo rafforzando il ruolo delle Nazioni Unite”, e ispirandosi al “multilateralismo efficace”, si possono raggiungere pace e sicurezza, sviluppo sostenibile e diritti umani, con l’impegno italiano “guidato dai principi della Carta dell’ONU”.

È una formula che suona come una linea di continuità, ma anche come una promessa implicita: l’Italia, almeno nelle intenzioni, vuole continuare a contare all’ONU facendo leva sulle regole, non sugli strappi. Il nuovo incarico arriva dopo esperienze rilevanti: ambasciatore in Turchia dal 2022, direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo alla Farnesina, e, prima ancora, ruoli centrali sul versante giuridico, incluso il lavoro legato alla causa Germania contro Italia davanti alla Corte internazionale di giustizia sull’immunità degli Stati.

Marrapodi porta con sé esperienza, rete e conoscenza dei meccanismi: strumenti indispensabili. Ma, come sempre all’ONU, la differenza la farà la volontà politica di usarli.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).