TARANTO (ITALPRESS) – “Parto dai ringraziamenti a tutti. Come Governo abbiamo lavorato fin da subito per questo evento”. Lo ha dichiarato il ministro per lo Sport e per i Giovani Andrea Abodi nel corso della conferenza stampa a 50 giorni dall’inizio dei Giochi del Mediterraneo. “Voglio ricordare Davide Tizzano, che non c’è più. Abbiamo perso un grande dirigente e un grande atleta. Nel percorso sono stati fondamentali la Marina Militare e Sport e Salute: c’è stato un vero spirito di gruppo”.
Abodi ha quindi sottolineato il valore che l’evento lascerà al territorio: “Pensiamo ai Giochi, ma anche all’eredità che rimarrà. L’Italia, insieme ai Giochi Paralimpici, dimostra di poter ospitare il mondo. I Giochi del Mediterraneo significano coesione e pace, gli atleti saranno accolti nel migliore dei modi e sarà un nuovo modo di concepire il Mediterraneo. Diamo un benvenuto aperto al mondo”. Infine, il ministro ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni: “Dal 2023, per quanto abbiamo trovato, siamo partiti praticamente da zero, realizzando tutto nel massimo rispetto della sicurezza”.
“Il cantiere dello sport non si chiude: dopo Milano-Cortina ci sono i Giochi del Mediterraneo. Questi eventi ci portano al centro del mondo e dimostrano che l’Italia è il secondo Paese al mondo nell’organizzazione di grandi eventi, segno della nostra capacità”, ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Bonfiglio. “Il nostro obiettivo è aumentare la partecipazione dei giovani allo sport. Grazie alle strutture realizzate e al lavoro di tutte le persone coinvolte arriveremo pronti alla manifestazione. L’importante è arrivare sulla linea di partenza”, ha aggiunto. Buonfiglio ha infine ricordato che “per l’Italia è la terza volta nell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo. Oggi ho capito davvero cosa vuol dire Taranto”, sottolineando il valore della città e dell’evento per tutto il movimento sportivo nazionale.
“Ringrazio le autorità presenti, ma soprattutto tutte le persone che lavorano ogni giorno senza avere i riflettori puntati addosso. È un momento di grande responsabilità”. Lo ha dichiarato il commissario straordinario Massimo Ferrarese. “Questi Giochi rappresentano un progetto di crescita, nel quale Taranto sarà protagonista e avrà un’eredità strutturale importante”, ha aggiunto il commissario, evidenziando il valore dell’evento non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per lo sviluppo e il futuro della città.
“Stiamo per terminare le grandi opere. Il Governo ci ha dato la possibilità di lavorare in serenità e per questo ringrazio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i ministri Tommaso Foti e Andrea Abodi, che ci sono sempre stati vicini”, ha aggiunto. “Dal decreto dell’agosto 2024 siamo partiti e in 22 mesi siamo giunti alla fine. Siamo soddisfatti delle piscine, dello stadio Stadio Erasmo Iacovone e di tutte le altre opere, senza dimenticare nessuno. Siamo partiti con 275 milioni di euro e non abbiamo speso un euro in più. Replico così alle tante stupidaggini che sto sentendo”, ha concluso Ferrarese.

“La medaglia è il simbolo di una manifestazione di questo tipo. Sono stati importanti la grandezza e il peso, perché ogni atleta deve ricordare tutto il sacrificio compiuto mentre la indossa”, sono le parole di Carlo Molfetta, direttore generale della manifestazione. Il direttore generale ha sottolineato il valore simbolico della medaglia, concepita non solo come riconoscimento sportivo, ma anche come testimonianza dell’impegno, della dedizione e del percorso affrontato dagli atleti per raggiungere il traguardo della competizione.
“La Zecca dello Stato ha fatto un lavoro eccellente, nel classico stile italiano. Ho letto troppe critiche che ritengo ingenerose. Saranno tutti coloro che parteciperanno a rendere belli questi Giochi. Lo sport unisce dove la politica divide”. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari Europei, le Politiche di Coesione e il PNRR Tommaso Foti. “L’intervento del Governo riguarda l’intera Regione Puglia e con questa manifestazione vogliamo fare una bella figura. Voglio ringraziare tutti coloro che stanno lavorando dietro le quinte, perché spesso vengono dimenticati. Il Comune di Taranto ha ricevuto complessivamente 306 milioni di euro. Ai cittadini saranno consegnate tutte le opere previste: le infrastrutture resteranno come eredità del territorio e mi auguro che possano avvicinare sempre più giovani alla pratica sportiva”, ha concluso il ministro.
“Voglio mettere la medaglia al collo dei tarantini. Taranto ha bisogno di speranza e i Giochi del Mediterraneo consentiranno a tutti di conoscere la bellezza della città”. Questo il commento del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. “I Giochi rappresentano un’occasione straordinaria per essere comunità, valorizzare il territorio e mostrare al mondo il volto migliore di Taranto”, ha aggiunto, sottolineando il valore sociale e identitario della manifestazione per la città e per l’intera regione.
“È un orgoglio per me, da sindaco di Taranto, legare il nome della città a questa manifestazione. Lo sport ci ha consentito di superare sterili divisioni e tutti hanno dato il proprio contributo: il gioco di squadra sta portando speranza a Taranto”, ha detto con orgoglio il sindaco di Taranto, Piero Bitetti. “Il simbolo della medaglia mette Taranto al centro della manifestazione. La città deve essere messa nelle condizioni di svilupparsi anche sul piano dei trasporti, dei servizi e della viabilità. Mi auguro inoltre che le risorse che resteranno possano essere destinate ai centri sportivi delle parrocchie e del carcere, con l’inclusione sempre al centro dell’azione”, ha concluso Bitetti.
– foto xt8/Italpress –
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