Cronaca

Lotta al traffico di droga: arresti nel week end

Scritto da Redazione

Un compleanno in maschera trasformato in coca party. È accaduto in una discoteca dell’alta padovana dove due ospiti di una festa privata sono stati pizzicati dai Carabinieri mentre rifornivano di polvere bianca un altro degli invitati. Sabato sera, locale pieno, sono circa 500 le persone impegnate in danze caraibiche per festeggiare l’ultimo week-end di carnevale. Ed è in un angolo occupato dai festeggiamenti di compleanno che gli uomini dell’arma fermano Tomas Scandolaro, 36 anni, impresario edile padovano ed Enrico Gambato 38 enne impiegato di Banca anch’esso padovano, trovati con addosso 7 grammi di cocaina divisa in dosi.

Un compleanno in maschera trasformato in coca party. È accaduto in una discoteca dell’alta padovana  dove due ospiti di una festa privata sono stati pizzicati dai Carabinieri mentre rifornivano di polvere bianca un altro degli invitati.  Sabato sera, locale pieno, sono circa 500 le persone impegnate in danze caraibiche per festeggiare l’ultimo week-end di carnevale. Ed è in un angolo occupato dai festeggiamenti di compleanno che gli uomini dell’arma fermano Tomas Scandolaro, 36 anni, impresario edile padovano ed Enrico Gambato 38 enne impiegato di Banca anch’esso padovano, trovati con addosso 7 grammi di cocaina divisa in dosi.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri i due dopo aver ricevuto del contante, sarebbero usciti dal locale per poi farvi rientro e consegnare parte della droga ad un imprenditore vigontino, quest’ultimo segnalato in prefettura come assuntore. Le indagini hanno anche stabilito l’assoluta estraneità dei gestori del locale nell’intera vicenda.
Accusati di detenzione ai fini di spaccio i due sono stati processati per direttissima dove hanno patteggiato entrambi la pena di 10 mesi di reclusione e 3000 euro di ammenda pena sospesa.
E oltre mezzo kilo di haschisch, suddiviso in 53 ovuli, parte dei quali nascosti dentro un calzino sono stati recuperati da una pattuglia dei Carabinieri a Loreggia. Nei guai sono finiti uno studente 24enne, un venditore ambulante 30enne e un carpentiere 37enne, tutti e tre di nazionalità marocchina, in Italia con un regolare permesso e già noti alle forze dell’ordine. I tre magrebini sono stati avvicinati mentre sostavano a bordo di una Mercedes, alla vista dei militari, la paura li ha portati a disfarsi della sostanza stupefacente, un gesto che non è passato inosservato e che ha portato al recupero e al sequestro della droga oltre che di qualche centinaio di euro in contanti.

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