“Con l’approvazione delle Schede ospedaliere si completa la grande riforma sanitaria veneta. Un percorso che ha portato al consolidamento dell’eccellenza e che ha ridisegnato,...
In occasione dell’inaugurazione della Fiera dell’Alto Adriatico, il vicepresidente della Giunta Regionale Gianluca Forcolin ha rassicurato i rappresentanti del Comitato dei cittadini di Caorle...
Dal mese di settembre come aveva promesso il Presidente Zaia molti ospedali del Veneto resteranno aperti anche durante le ore notturne per permettere visite specialistiche e in particolare esami diagnostici. Le prenotazioni sono già partite e gli appuntamenti stanno andando a gonfie vele. Certo fa un po’ strano pensare di andare a fare una radiografia alle 10 di sera ma molti cittadini che, durante il giorno, sono impegnati la trovano una grande opportunità.
Scatterà il prossimo 11 dicembre il piano che per 9 mesi vedrà lo stop di 3 reparti dell’azienda ospedaliera padovana. Clinica Chirurgica 3 e 4 e Chirurgia Geriatrica infatti cesseranno ogni attività a partire dal prossimo mese e fino a settembre. Scatta così il piano di riorganizzazione della struttura sanitaria padovana elaborata da Adriano Cestrone . Nessuna paura per il personale sanitario che verrà distribuito in altri reparti in cui è necessario un potenziamento di organico
L’Istituto Configliachi e l’associazione di familiari Un abbraccio per l’Alzheimer, organizzano l’evento Un abbraccio tra i coralli, per onorare la 19ª giornata mondiale dell’Alzheimer, il tutto, Sabato 22 Settembre, dalle 15 alle 19, nel parco di Residenza Breda a Ponte di Brenta. L’idea dell’evento nasce come momento per informare la cittadinanza sulla malattia e sui servizi che sono a disposizione dei malati e delle famiglie nel territorio padovano, unire attività ricreative come la musica, la recitazione o la danza con l’informazione su un tema così forte
Eseguito con successo, all’ospedale di Padova, un delicatissimo micro intervento endovascolare al cervello, su un bimbo di appena 13 mesi. Il piccolo era affetto da una fistola arterovenosa durale congenita, una malformazione che di fatto portava una cascata di sangue in un punto del cervello, sovraccaricandolo del normale flusso e di fatto non permettendo il normale sviluppo dell’organo. La fistola avrebbe causato dei grossi problemi al bambino che non sarebbe cresciuto normalmente e con ovvi rischi di vita. Il micro interevento realizzato dal dott. Francesco Causin ha permesso di chiudere questo flusso anomalo e ripristinare le funzioni cerebrali
I medici di base saranno aperti di notte e nei week end, e grandi ambulatori metteranno a disposizione medici specialisti 24 ore su 24. Queste sono alcune delle novità in arrivo nel campo della sanità con il nuovo decreto legge. Il Ministro della Sanità, Renato Balduzzi, ministro della sanità, ha detto, Basta assalti ai pronto soccorsi, il nuovo decreto vuole essere una svolta nella regolamentazione del sistema sanitario nazionale, che è diventato una giungla, con malati per ore su barelle in attesa di un letto, pronto soccorsi congestionati per semplici mal di testa o ancora mesi e mesi per prenotare una visita specialistica, magari urgente.
Un solo ticket anche per esami che richiedono più impegnative se si tratta però di analisi o accertamenti diagnostici unici. E’ questa la decisione del Consiglio regionale del Veneto che ha approvato la mozione proposta dai consiglieri di Italia dei Valori, Antonino Pipitone, Gustavo Franchetto e Gennaro Marotta. Un modo per semplificare le cose dunque a tutti quei pazienti che devono fare analisi uniche ma che richiedono più impegnative. Tra i casi presi in esame quello ad esempio del prelievo del sangue.