Un cittadino
marocchino di 39 anni, nella giornata di ieri, ha provocato caos nell’ufficio
postale di via Zabarella, a Piove di Sacco. L’uomo, già noto alle...
Hanno aspettato che rincasasse, ma non hanno atteso che scendesse dall’auto perché dall’abitacolo l’ha estratto a forza uno dei tre malviventi responsabili dell’agguato. Vittima un rappresentante orafo 51enne, di Piove di Sacco che ieri sera intorno alle 20.10 mentre rincasava è stato accerchiato da tre individui con il volto coperto che pistole in pugno gli hanno strappato di mano le due valigette con il campionario.
È tornata a casa la 24enne di Piove di Sacco ricoverata nel locale ospedale cittadino dallo scorso martedì, giorno in cui ha dato alla luce il suo primogenito, morto a meno di 24ore dal parto.
Una disgrazia che la giovane donna, assieme al compagno 25enne, ora sta cercando di superare anche attraverso il supporto di uno psicologo messo a disposizione dell’Usl. Un atto dovuto che rientra nel protocollo applicato in casi difficili come questo.
Scintille sprigionate da un attrezzo da lavoro finite su una cassa di poliuretano. Potrebbe essere stata questa la causa dell’incendio divampato sta mane all’interno della Isovan, ditta che si occupa dell’allestimento di furgoni isotermici, con sede a Piove di Sacco in via dell’Industria. Ma solo al termine degli accertamenti condotti da carabinieri e vigili del fuoco le cause del rogo potranno divenire certe.
Ad incastralo alcune intercettazioni. Le sue parole sono state captate dalla microspia e ascoltate dai Carabinieri di Chioggia da tempo sulle tracce di una banda sospettata di assaltare bancomat. Ed è stata grande la sorpresa degli uomini dell’arma quando hanno capito che a parlare era un loro collega in servizio alla stazione di Piove di Sacco. Quello che è rimasto inciso sui nastri di registrazione è lo scambio di informazioni che il Carabiniere 43enne ha passato ai due uomini residenti a Campolongo Maggiore, sospettati di appartenere alla banda della Riviera del Brenta responsabile di alcuni assalti agli sportelli bancomat.
Avverrà domani l’ultimo saluto di parenti e amici a Rosa Pedron la 74 enne deceduta lo scorso giovedì dopo essere stata investita lungo la Provinciale 53 a poche centinaia di metri da casa.
Le esequie si svolgeranno alle 15 nel Duomo di Piove di Sacco comune nel quale la donna risiedeva insieme al marito e ai tre figli. La data del rito funebre è stata fissata non appena è arrivato il nullaosta della procura della Repubblica che non ha ritenuto necessario procedere con l’esame autoptico.
A Piove di Sacco, poco dopo il passaggio a livello sotto il cavalcavia della strada dei Vivai ieri un auto ha travolto una donna di Piove di Sacco. Rosa Pedron, 74 anni, era in bicicletta, a pochi metri da casa. Sul posto sono giunti i soccorsi ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. La vittima è stata colpita due volte. La prima volta pare sia urtata dallo specchietto di un veicolo che ne avrebbe provocato la caduta. La seconda volta, invece, sarebbe stata travolta mortalment
Assomigliava in tutto e per tutto ad un negozio di hi fi, l’appartamento scopeto a Piove di Sacco dai carabinieri. All’interno erano infatti stipati centinaia degli ultimi modelli di telefonia, personal computer, e apparecchi elettronici di ultima generazione. Nei guai il locatario dell’immobile, Mohamaed Mamou questo il nome del 30enne , di origini marocchine, nulla facente ma regolare nel territorio italiano e finito in manette con l’accusa di ricettazione aggravata.