A molte neo mamme, colpite da influenza, viene un dubbio, allattare lo stesso o no? Secondo una ricerca, dell’Associazione Culturale Pediatri, sembrerebbe che allattare con l’influenza non solo non è controindicato, ma serve anche a proteggere il bambino dai virus stagionali. Secondo lo studio, l’allattamento è la migliore protezione per il bambino, perché la mamma infatti con il latte gli trasmette anche degli anticorpi specifici per il virus influenzale che lo rendono cosi meno soggetto a contrarre l’influenza.
Dati in controtendenza rispetto alla settimana scorsa sull’influenza stagionale. Se nei giorni scorsi i casi erano bassi adesso si registra una curva che porta verso la salita. Il dato viene confermato anche dai medici di famiglia. I sintomi dei virus influenzali sono raddoppiati. La situazione non è comunque di allarme,
Flop della campagna di vaccinazione contro l'influenza, rispetto allo scorso anno, si e' registrato un calo del numero dei vaccinati pari al 25%, con punte che hanno superato il 60% al Sud. Il motivo, è soprattutto il timore degli italiani dopo il ritiro, a ottobre, di alcuni lotti di vaccino. Tutto questo, emerge da un'indagine condotta dal Centro studi della Federazione nazionale dei medici di famiglia, che ha coinvolto oltre 1.500 medici in tutta Italia.
L’influenza è arrivata ed è proprio il caso di dire che in tanti sono stati “conciati per le feste”. Dal giorno di Natale, centinaia e centinaia di persone sono a letto colpite dal virus. Febbre alta e problemi intestinali sono le caratteristiche principali. Un virus gastrointestinale che si trasmette in velocità ma che in altrettanta fretta se ne va, dura uno, massimo, due giorni. Le regole da seguire sono quelle classiche, alimentazione leggera e soprattutto idratazione. Stare a letto e assumere antipiretici quando la febbre sale.
Cinquantamila italiani colpiti da sindromi influenzali nell'ultima settimana, per un totale di quasi 180 mila casi dall'inizio della sorveglianza. E' l'ultimo bilancio dei medici sentinella della rete Influnet, relativo al periodo dal 12 al 18 novembre, ma per ora l'andamento dei dati, è paragonabile a quello delle scorse stagioni influenzali.
Vaccini contro l’influenza ritirati per “sospetta pericolosità”. Non solo alla Asl di Milano, ma un milione di dosi tolte in tutta Italia, due milioni secondo quanto riportato da Repubblica.