Blitz dei Carabinieri di Chioggia in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e gli Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro di Venezia...
Pubblicizzava la sua attività attraverso annunci sul web e otteneva molte richiesta. La professione? Prostituzione, un lavoro che evidentemente anche in tempi di crisi, non sente difficoltà. Già perché una donna cubana lavorava molto, tanto da creare un continuo via vai di uomini da un appartamento di Chioggia in provincia di Venezia. Dopo varie segnalazioni i Carabinieri hanno eseguito una serie di indagini ed hanno accertato l’attività a luci rosse.
Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, e il Sindaco di Chioggia Giuseppe Casson hanno firmato oggi un accordo per la partecipazione del Comune all'attività di controllo fiscale. La firma di Chioggia si aggiunge a quella di altri undici comuni della provincia di Venezia - tra cui il capoluogo, Portogruaro, Mira e Spinea - che nei mesi scorsi hanno aderito al protocollo che individua le modalità di collaborazione delle amministrazioni comunali all'attività di controllo fiscale.
Stalking nei confronti dell’ex fidanzata. Atti persecutori continui, danneggiamento e violazione di domicilio sono alcune delle accuse mosse nei confronti di un uomo di Chioggia che è stato arrestato. Le indagini sono state avviate dai Carabinieri dopo vari interventi di soccorso richiesti dalla vittima. La coppia aveva interrotto la relazione ma lui non si rassegnava e continuava ad aspettare la sua ex sotto casa, le telefonava e le inviava sms dal tono minaccioso e non sono mancati i fatti più gravi come le percosse. L’uomo che ha 52 anni, si trova ai domiciliari.
Una lite tra pescatori è degenerata ma per fortuna è stata evitata la tragedia. E’ accaduto a Chioggia. Giuseppe Bullo, 56 anni, è andato a casa di un conoscente e durante un diverbio, ha estratto un coltello e lo ha colpito. Una ferita all’addome provocata con un coltello lungo quasi 20 centimetri e largo nove. Fortunatamente la vittima dell’aggressione ha riportato solo una profonda ferita e dopo essere stato medicato all’ospedale è stato dimesso. Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri.
Una bimba di nazionalità cinese ma residente in provincia di Venezia è stata colta da una malore fatale. E’ accaduto l’ altra sera mentre la piccola, di un anno e mezzo, era in casa con i genitori. I coniugi hanno immediatamente chiesto aiuto al 118 ma è stato inutile. Il cuore della bimba si è fermato improvvisamente.
Un imbarcazione che stava pescando a una distanza di circa 2 miglia dalla costa, entro la fascia delle tre miglia nella quale questo tipo di pesca è vietata, è stato pizzicato da una motovedetta della Guardia di Finanza. Al comandante dell’imbarcazione è stata inflitta una sanzione di 6.000 euro, oltre al sequestro degli attrezzi usati e la segnalazione all'autorità marittima che applicherà le sanzioni accessorie, che prevedono la decurtazione di alcuni punti sulla licenza di pesca
E’ in gravi condizioni all’ ospedale di Mestre un medico di Chioggia che ieri sera è stato aggredito nel suo studio professionale. L ‘uomo è stato accoltellato, per motivi di gelosia. E’ accaduto nel tardo pomeriggio, erano le 19. L’aggressore si è presentato nello studio, probabilmente, già, con le intenzioni chiare. Prima la lite, poi , tra i due la situazione è sfociata in tragedia quando l’uomo accecato dalla gelosia ha estratto un coltello e lo ha colpito. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine e l’ambulanza, allertati da chi aveva sentito le urla
La tempesta di Halloween che, come previsto, si è abbattuta sul Veneto ha creato molti guai a Venezia e in particolare a Chioggia. L’acqua alta ha raggiunto livelli record. Chioggia viene definita “una città in ginocchio”, tanto che il primo cittadino vuole chiedere lo stato di calamità. Il centro è stato letteralmente ricoperto. La marea ha raggiunto, nel momento del picco, il metro e 64 centimetri. Immaginabili e ben visibili i disastri provocati ai piani bassi delle abitazioni, negozi devastati dall’acqua e danni che ammontano a milioni di euro
Fortunatamente tutto è andato bene e le poche persone a bordo del peschereccio se la sono cavata. Era la notte scorsa attorno all’1 e 30 quando a 13 miglia dalla costa di Chioggia una nave da pesca è letteralmente affondata. La causa più probabile un guasto al motore. Al momento dell’avaria a bordo del peschereccio c’erano 2 persone che nonostante la drammatica situazione sono riuscite tempestivamente a chiedere soccorso via radio. In loro aiuto il primo ad arrivare è stato proprio il fratello del capitano della barca che si trovava casualmente poco distante dalla zona. Il capitano ed il marinaio dunque sono stati immediatamente tratti in salvo