Rissa tra immigrati:un arresto

La notte tra l’1 e il 2 ottobre 2011, aveva partecipato ad una scontro tra nordafricani nel quale era rimasto ferito.
La lite scoppiata fra pochi individui all’angolo fra via Tiziano Aspetti e via Cardinal Calelgariin poco tempo si era trasformata in una rissa tra una ventina di persone, tutte di origine magrebina, armate di coltelli, bottiglie e addirittura un machete. Jamil MATLOUTI era rimasto a terra colpito da una bottiglia in testa aveva rimediato un profondo taglio al cuoio capelluto.
Arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Padova, il tunisino 19enne, aveva scontato in carcere solo due giorni per rissa aggravata e continuata. Scarcerato era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora in Veneto.
Incurante dell’ordine del GIP, successivamente era stato più volte pizzicato in città dalle Forze dell’Ordine e puntualmente segnalato all’Autorità Giudiziaria per le sue violazioni.
Una condotta che ha portato il tribunale di Padova a sostituire la misura disattesa con una restrittiva, più idonea a scongiurare una reiterazione del reato per cui è stato tratto in arresto.
Ieri, i Carabinieri della Stazione di Albignasego hanno dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere.