Scoppio Vigonovo: è suicidio

Assumono  dei contorni  inquietanti le due esplosioni avvenute ieri in una palazzina di Vigonovo. Ieri mattina due boati all’ora di pranzo hanno seminato il panico nella località in provincia di Venezia, quando da una palazzina ci sono state due deflagrazioni potenti  che hanno creato una serie di danni e dove fortunatamente la tragedia che poteva avere delle conseguenze più disastrose è rimasta contenuta. Nel condominio a quell’ora c’era una sola persona in casa, un uomo che poi è stato trovato senza vita e che sembra essere l’autore volontario del disastro. Sul posto tutta la giornata hanno lavorato varie squadre di soccorso, per tutta la giornata a Vigonovo c’è stata una grande apprensione perché non erano escluse nuove esplosioni. Varie le ipotesi sulle cause di quanto accaduto, sulle quali stanno indagando i carabinieri di Chioggia, con il coordinamento del pm Paola De Franceschi. Inizialmente sembrava si trattasse dello scoppio accidentale di un auto con impianto a gas, parcheggiata in garage. Con il passare delle ore però la realtà è parsa ben diversa. Sembra che un uomo del Montenegro da 6 anni residente nella palazzina abbia voluto togliersi la vita con un gesto eclatante quanto agghiacciante. L ‘uomo, con una folle lucidità, avrebbe preparato con un timer le cariche esplosive e contemporaneamente si sarebbe impiccato. Sul suo corpo ora è stata disposta l’autopsia alla ricerca di ulteriori elementi. Igor Milic, questo il nome dell’uomo, avrebbe avuto da sempre dei rapporti conflittuali con il vicinato. Spesso era stato richiamato e segnalato perché nel garage maneggiava bombole di gas.