2011:Veneto, evasi 3,5 miliardi euro

La Guardia di Finanza nel Veneto, ha dato i numeri per quanto riguarda l’evasione fiscale in Veneto nel 2011,  sono stati evasi al fisco, 3 miliardi e mezzo di euro, e 430 milioni all’iva.  Dai dati resi noti dal Gen. Walter Cretella Lombardo, comandante Veneto della guardia di Finanza, emerge che sono stati 8.000 gli interventi e 45.000 i controlli strumentali, e cioè su scontrini e ricevute fiscali negli esercizi commerciali.                                                         Gran parte dell’evasione è riconducibile al fenomeno del sommerso,  712 gli evasori totali che non hanno pagato al fisco 1 miliardo di euro, 129 gli evasori che hanno sottratto a tassazione più del 50% dell’imponibile dichiarato per un importo di 260 milioni di euro e 32 milioni  di Iva. Sono stati 2.432 i lavoratori in nero scoperti, e su questo fronte, è rilevante l’operazione che ha smantellato la cupola cinese del Nordest, implicata nel favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, associazione per delinquere finalizzata alle frodi fiscali, sfruttamento di false certificazioni professionali e truffa ai danni dello Stato fatta da commercialisti asiatici con la complicità di imprenditori veneti.   In merito all’evasione fiscale internazionale, sono stati scoperte numerose società o persone fisiche che hanno portato denaro nei paradisi fiscali, per un importo di 330 milioni di euro.  Frequenti le frodi fiscali, nel commercio di auto, nell’elettronica e nelle carni mediante l’utilizzo di fatture false, il fenomeno è stato rilevato anche nel settore delle materie plastiche, dei metalli e delle pelli. Nel 2011, i denunciati per frode fiscale sono stati 797, di cui 14 sono stati arrestati.